26 Giu 2018 / 17:06

Mangiare all'aperto a Roma 2018. Le novità gastronomiche per l'estate capitolina

Nella Capitale si vive all'aperto tutto l'anno, ma l'estate è il momento ideale per scoprire terrazze e cortili nascosti. Diverse le novità per la stagione che incalza, tra nuove struttura alberghiere con vista mozzafiato sulla città, dehors e progetti curiosi. 

Mangiare all'aperto a Roma 2018. Le novità gastronomiche per l'estate capitolina

Nella Capitale si vive all'aperto tutto l'anno, ma l'estate è il momento ideale per scoprire terrazze e cortili nascosti. Diverse le novità per la stagione che incalza, tra nuove struttura alberghiere con vista mozzafiato sulla città, dehors e progetti curiosi. 

 

Terrazze panoramiche, giardini, dehors nascosti tra cortili e vicoli del centro città sono indubbiamente un must dell'estate romana. Per conformazione urbanistica e condizioni climatiche piuttosto favorevoli, la Capitale invita a godere di spazi per mangiare e bere all'aperto per buona parte dell'anno, ma è proprio nelle calde serate estive che l'opportunità di godere di un tavolo sotto le stelle diventa quasi necessità. E la ristorazione capitolina si fa trovare sempre pronta: non poche le novità da segnalare sulla piazza, pure con la complicità di nuove strutture alberghiere aperte di recente – o prossime a inaugurare – nelle zone più centrali di Roma, molte pronte a scommettere sul fascino di ristoranti in terrazza e proposta gastronomica modulata sulle esigenze di un pubblico vario ed eventuale. Senza dimenticare le rassegne stagionali che aprono al pubblico le porte di ville e giardini altrimenti inibiti ai più (e rimandiamo ai suggerimenti per l'Estate romana 2018). A seguire, invece, i nostri consigli tra le novità più interessanti degli ultimi mesi che offrono diverse alternative al tradizionale concetto di dehors.

 

Divinity Terrace Lounge Bar al The Pantheon Iconic Hotel: L'esclusivo albergo del gruppo Autograph Collection – 79 camere, di cui 20 suite progettate da Marco Piva - ha aperto a pochi metri dal Pantheon all'inizio della primavera, e da subito ha scelto di scommettere su un'offerta gastronomica d'autore, che per la prima volta vede a Roma Pasquale Palamaro, executive chef del ristorante Indaco dell'hotel Regina Isabella sull'isola di Ischia. Per la sfida capitolina si è preoccupato di mettere insieme la brigata, progettare la cucina e curare il menu del ristorante Dyonisus, al piano terra della struttura, oltre che del super panoramico lounge bar Dinivity, al sesto piano dell'hotel, con accesso diretto al rooftop che guarda sulla rotonda del Pantheon, tetti e cupole della città. A disposizione degli ospiti una cinquantina di coperti, tra tavoli e divanetti, dove accomodarsi per l'aperitivo, un pranzo veloce o una cena informale (mentre al ristorante si ordina alla carta tra le creazioni più note dello chef, o menu degustazione di suggestione mediterranea).

Via di Santa Chiara, 4/a - thepantheonhotel.com

Singer Palace Hotel: Aprirà il pubblico il prossimo 2 luglio, ma la posizione – e la terrazza con vista sui tetti! - della nuova struttura alberghiera di via Specchi meritano decisamente una menzione tra gli spazi da suggerire per l'estate 2018. Specie perché in terrazza troveranno spazio bar e ristorante affacciati sul centro della Capitale, tra divanetti e tavoli da giardino. Apertura a pranzo e cena con formula gastronomica piuttosto consueta, classici della cucina italiana, crudi e frutti di mare. Ma qui è soprattutto la vista a meritare un passaggio.

Via Alessandro Specchi, 10 - singerpalacehotel.com

Foto di Alberto Blasetti

La Legnameria agli Horti14: C'è un nuovo albergo, nel quadrante più defilato e residenziale di Trastevere (proprio accanto all'Orto Botanico) che della street art ha fatto il suo segno distintivo: il merito di aver portato Lucamaleonte a decorare stanze e spazi comuni della struttura – un'ex falegnameria - si deve a nufactory, agenzia creativa che ha sviluppato il concept (mentre il progetto di ristrutturazione è di Stabili Architetti). Ma oltre ai murales sul tema del paesaggio dell'artista romano, il gioiello della struttura, aperto anche a chi arriva dall'esterno, è il piacevole roof garden all'ultimo piano dell'hotel, moderno giardino all'italiana attrezzato come un salotto all'aperto. Adiacente è lo spazio riservato al cocktail bar, ribattezzato La Legnameria: di supporto per la colazione degli ospiti, la sera il bar è il fulcro dell'aperitivo, da godere rilassati sotto le stelle.

Via di San Francesco di Sales, 14 - horti14.com

Mancio: Con il recupero di chioschi dimenticati della città, Giulio Amorosetti e compagni hanno già dimostrato di saperci fare. E allora perché non riproporre la fortunata formula Tram Depot in una nuova zona della Capitale? Il chiosco, con licenza di ristorazione, è quello finora abbandonato di piazza Mancini, ristrutturato con la collaborazione del II Municipio e operativo proprio da oggi, martedì 26 giugno. Si comincia solo con la cena, ma la prossima settimana l'orario si prolungherà per tutta la giornata, dal servizio della colazione (con specialty coffee e miscele di Lady Cafè e Piantagioni del Caffè) al pranzo, fino ad aperitivo e cena.

Con una particolarità: un laboratorio di panificazione dentro al chiosco, per sfornare le saccocce di pane proposte in menu con diversi ripieni cucinati. E l'idea di far rivivere la piazza, organizzando eventi che coinvolgano altre realtà del food.

Piazza Mancini, 14 - Pagina Fb

 

Stazione di Posta: Nuova vita (ancora) per il bistrot dell'ex Mattatoio all'interno della Città dell'Altra Economia. Proprio in concomitanza con l'inizio dell'estate il patron Pino Cau tira fuori l'ennesimo coniglio dal cilindro, con menu affidato al giovane Luca Pistinizi e prezzo medio decisamente accessibile, per catturare una fascia di clientela sempre più ampia (e si mangia fino alle 2 di notte). Aiuterà il nuovo dehors sulla piazza.

Città dell'Altra Economia, Testaccio - stazionediposta.eu

91 Bis Pizzeria Romana: è un anno fortunato per la pizza romana, che grazie al talento di giovani pizzaioli disposti a scommettere sulla riscoperta del genere sta rinascendo a nuova vita, forte di impasti studiati ad hoc e ingredienti di ottima qualità a valorizzare un disco sottile e croccante. Con 91 Bis siamo a pochi metri da Ponte Milvio. Nei locali già di Proloco Farnesina, ora c'è la pizzeria gestita da Mauro Meddi: piastrelle bianche alle pareti, forno a legna a vista, tavoli e sedie che ricordano i vecchi banchi di scuola. Ma soprattutto l'ampio dehors verandato (in uso tutto l'anno) con il banco delle birre alla spina sul fondo (ma l'abbinamento proposto spazia anche nel mondo del vino). Staff giovane e menu che spazia dai classici della pizzeria romana a proposte più originali, come il Profumo Amalfitano, con fior di latte, scarola ripassata, ricotta al limone, emulsione di alici e limoncello vaporizzato. Anche tra gli antipasti, interessanti variazioni sul tema, dalla crocchetta di patate con guanciale e riduzione al vino rosso su fonduta di grana alla bruschetta al nero di seppia con ricotta aromatizzata ai cucunci, alici e mandorle a scaglie.

Via della Farnesina, 91 - Pagina Fb

Palazzo Merulana: Dall'inizio di maggio, al rione Esquilino, la Fondazione Elena e Claudio Cerasi ha restituito valore allo storico Palazzo Merulana, edificio di fine anni Venti dimenticato da oltre un ventennio. Oggi il Palazzo ospita la collezione d'arte contemporanea della Fondazione, offrendo ai visitatori un percorso espositivo che spazia da Donghi a De Chirico, da Balla a Capogrossi. Ma all'interno del neonato polo culturale ha trovato spazio anche un corner gastronomico che somma realtà di qualità della scena capitolina: Cristalli di Zucchero, Santi Sebastiano e Valentino, Dol, Bottega Liberati, Meraviglie in Pasta. Per colazione, pranzo, merenda o aperitivo comodamente seduti nella tranquillità del dehors del bistrot.

Via Merulana, 121 - palazzomerulana.it

Terrazza Parrasio: Terrazza Parrasio, sushi e cocktail bar dell'Hotel Parrasio ristrutturato di recente, ha aperto la stagione estiva con qualche settimana di anticipo, all'inizio di giugno. Alle pendici del Gianicolo – pochi minuti appena dalla movida trasteverina, ma in un'oasi verde che assicura un po' di tranquillità – il cocktail bar è affidato al bartender Riccardo Speranza, mentre la proposta gastronomica, principalmente crudi di pesce e sushi, è affidata a Massimo Riccioli. Musica in abbinamento.

Via di Porta San Pancrazio, 32/a - Pagina Fb

 

Eggs: Trasloco che sa di promozione per il format che gioca sui molteplici utilizzi dell'uovo in cucina, tra carta delle carbonare, frittate e piatti creativi ideati dalla chef Barbara Agosti. E nel passaggio dall'intimo spazio di vicolo del Cedro al nuovo locale di via Natale del Grande (sempre a Trastevere) Eggs non solo ha guadagnato molti coperti e atmosfere più ariose, ma pure un comodo dehors su strada, a pochi passi da piazza San Cosimato.

Via Natale del Grande, 52 - Pagina Fb

Peppo al Cosimato: Ancora a Trastevere per scoprire come in un quartiere ad alta densità di ristoranti e locali possa ancora trovare spazio una proposta originale. L'idea, insolita per Roma, è quella di offrire ai clienti l'alternativa tra cucina di mare – pesce azzurro soprattutto - e pizza. Si mangia anche all'aperto, nel dehors su strada.

Via Natale del Grande, 9-11 - pepporistorante.it

Barnaba: Aperto da qualche mese appena e già meritevole di appuntare sul petto il riconoscimento delle Tre Bottiglie assegnato dalla guida Roma 2018 del Gambero Rosso. Del resto il team che ha ideato Barnaba valorizzando le potenzialità di un vecchio pub a pochi metri dalla Piramide Cestia non è certo nuovo del settore. E al quartiere Ostiense Fabrizio Pagliardi e soci hanno portato l'anima (e le bollicine!) di Remigio, coniugando una carta dei vini ambiziosa, divertente e particolarmente onesta nel prezzo, con una cucina sfiziosa e conviviale. Perfetta da condividere nel bel dehors su strada (davvero un ottimo esempio di come si progetta un dehors in città), per pranzo, aperitivo, cena.

Via della Piramide Cestia, 45 - Pagina Fb

Profumo Spazio Sensoriale: Cocktail e tapas bar “sensoriale”, il progetto nato nel grande spazio verde di via di Villa Laucli (siamo già dentro i confini del Parco di Veio) gioca sulla suggestione delle fragranze per costruire un'offerta gastronomica – e non solo - che spazia nell'arco dell'intera giornata. Si mangia anche all'aperto, nel giardino attrezzato con tavoli e ombrelloni. La domenica formula PicNic e Brunch, dalle 12 con teli e cestini per mangiare sul prato.

Via di Villa Laucli, 1  - Pagina Fb

Casa Maggiolina: Appena fuori dalla città, in direzione Castelli Romana, il progetto di co-housing dei ragazzi di Casa Maggiolina ha riportato in auge una vecchia residenza degli anni Trenta circondata dal verde del Parco Regionale del Tuscolo. Si mangia all'interno o all'aperto, anche nell'orto, ma dal prossimo autunno la tenuta si trasformerà in struttura d'ospitalità, con appartamenti attrezzati nell'edificio padronale e sistemazioni nel parco. Dalla cucina anche una sezione dedicata a ricette e cotture antiche.

Grottaferrata (RM) – via Tuscolana, 289  - casamaggiolina.com

 

a cura di Livia Montagnoli

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