Giovedì 18 febbraio alle 19 torna a grande richiesta il corso sugli antipasti: cinque preparazioni sfiziose e sorprendenti, perfette per ogni occasione...... 11 Febbraio 2016
Le Scuole della Città del Gusto di Lecce hanno inaugurato l'attività didattica con un corso dedicato agli Antipasti;... 14 Gennaio 2016
il 18 febbraio vieni a conoscere tutti i segreti del corso di cucina amatoriale Antipasti e secondi di pesce  ... 09 Ottobre 2013
Le dosi dell'impasto fornite sono su 1 kg di farina, per delle pizzelle per 4 persone basta un panetto da 500 g. In una capiente ciotola di vetro unire farina e lievito di birra secco, versare a poco a poco l'acqua e iniziare a mescolare con un cucchiaio, aggiungere l'olio e impastare con le mani lentamente. Solo in ultimo aggiungere il sale e impastare per qualche istante il composto. Lasciar riposare l'impasto in una ciotola ben oleata per un'ora ricoperto con un canovaccio pulito.

Trascorso il tempo necessario, adagiare il tutto sul piano di lavoro e procedere con le pieghe: ripiegare l'impasto su se stesso, la parte bassa dovrà essere sempre perpendicolare a voi. Procedere con quattro, cinque pieghe ogni venti minuti per un'ora. Riporre l'impasto nella ciotola e lasciar lievitare nel ripiano più basso del frigorifero coperto da un canovaccio per 18/24 ore.

Tirare l'impasto fuori dal frigorifero, attendere 10 minuti e dividerlo due panetti. Per delle pizzelle per 4 persone basta un panetto da 500 g (con il resto si può fare una buona pizza bianca). Lasciar lievitare per almeno un'ora. Nel frattempo preparare la salsa. Frullare con un frullatore a immersione i pomodori. Tagliare il guanciale a cubetti, farlo rosolare in un padellino antiaderente e scolarlo su carta assorbente, lasciandolo croccante. Sulla base del guianciale cuocere la salsa di pomodoro, aggiustare di sale e spegnere dopo 15 minuti. Grattugiare il pecorino a scaglie.

Staccare a poco a poco dal panetto dei pezzi di impasto e stenderli delicatamente con le mani fino a formare delle pizzette, immergerle in olio bollente e friggere fino a doratura, scolare bene.
Servire le pizzelle calde, cosparse di salsa, guanciale e pecorino.

Ricetta a cura di Sara Bonamini

Abbinamento:
OP Bonarda Vivace Possessione di Vergombera ’11 - Bruno Verdi
8 €
www.brunoverdi.it

Abbinamento a cura di Giuseppe Carrus La ricetta è tratta dal Gambero Rosso di aprile 2013 n.255. Per abbonarti clicca qui... 12 Aprile 2013
Tritare la cipollina finemente e farla soffriggere in una casseruola con olio extravergine d'oliva. Tagliare la pancetta a listarelle, aggiungerla alla cipolla e unire le zucchine tagliate a cubetti; salare e cuocere per  20 minuti. In una pentola antiaderente dal fondo alto far fondere il burro e unire a poco a poco la farina setacciata. Versare il latte tiepido mescolando continuamente per evitare che si formino grumi. Spegnere la besciamella solo quando sarà piuttosto densa, salare solo alla fine e lasciar raffreddare. Tagliare il Provolone Valpadana a dadini e mettere da parte. Cuocere i bucatini in abbondante acqua bollente e salata e scolare quando sono ancora molto al dente. Versare la pasta in una ciotola molto capiente e aggiungere la besciamella mescolando bene. Unire le zucchine, il Provolone Valpadana e in ultimo i due cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato. Ungere una teglia rettangolare di media grandezza e versarvi la pasta fino a ricoprirla tutta, ottenendo uno spessore di 3 cm. Lasciar riposare almeno due ore. Trascorso il tempo necessario, ricavare dei dischi di pasta con l'aiuto di un coppapasta di 7 cm di diametro (se ne dovrebbero ricavare circa 12). Sbattere le uova in una ciotola e aggiungere un pizzico di sale, preparare un piatto piano con la farina e un altro con del pangrattato. Passare le frittatine di pasta prima nella farina, poi nell'uovo e in ultimo nel pangrattato. Friggere in abbondante olio extravergine ben caldo e scolare su carta assorbente. Sono ottime anche tiepide.... 16 Luglio 2012
Marinare per 12 ore il salmone con il mix di zucchero e sale; sovrapporvi l’arancia e il lime a fette. Tagliare a piccoli pezzetti i pomodori secchi aggiungendovi un trito di alici ed erbe secche, origano, timo, semi di finocchio.

Tagliare a fette il salmone, batterlo a coltello, aggiustarlo di sale pepe. Condire con qualche goccia di olio e arancia.

Porre il battuto di pomodori secchi e alici al centro del piatto, aggiungervi la tartare di salmone e guarnire con la misticanza d’insalata.
Birra in abbinamento: WEIZEN       Ricetta di Bruno Barbieri... 18 Giugno 2012
In un tegame far soffriggere uno spicchio d'aglio in olio extravergine, non appena dorato unire il coniglio e lasciarlo rosolare per qualche istante a fuoco vivo, abbassare la fiamma, sfumare con il vino bianco e lasciar cuocere ancora per dieci minuti. Nel frattempo pestare al mortaio lo spicchio d'aglio rimasto e il rosmarino ben pulito, unire a poco a poco l'aceto e versare la salsa sulla carne. Aggiustare di sale e cuocere a fuoco basso per venti minuti. Tagliare il coniglio a pezzetti eliminando con cura gli ossicini, in ultimo versare la carne nel sughetto e insaporire nuovamente a fuoco basso per un minuto. Aprire le focaccine, scaldarle in forno caldo a 180° per qualche minuto. Farcirle con il coniglio alla cacciatora e servire subito, ancora calde.     Abbinamento: Chianti Cl. ’09 Tenuta di Liliano
Un piatto senza dubbio succulento, ma anche complesso per aroma e struttura. Per esaltarlo al meglio abbiamo scelto uno dei più tipici vini toscani, un Chianti Classico abbastanza giovane ideale per non perdere fragranza e bevibilità. Lo produce la Tenuta di Liliano e, in versione 2009, offre dei sentori di frutti di bosco in cui manca una leggera speziatura che sembra richiamare alcuni profumi del piatto. Bocca all’insegna di un tannino morbido e maturo e di una freschezza balsamica perfetta per accompagnare i sapori principali della preparazione.   Ricetta di Sara Bonamini Abbinamento di Giuseppe Carrus... 22 Marzo 2012
Cuocere le patate con la buccia in acqua bollente, verificare la cottura con una forchetta o uno stecchino di legno, scolare e lasciar raffreddare. Eliminare la pellicina esterna dal ciauscolo, tagliarlo a fette e tritarlo finemente al coltello. Sbucciare le patate e passarle allo schiacciapatate, versarle in una ciotola. Unire il ciauscolo, il parmigiano, la scorza di limone grattugiata e in ultimo aggiustare di sale. Coprire con pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Sbattere le uova in una ciotola e preparare due piattini con farina e pangrattato. Con le mani bagnate realizzare delle crocchette della forma e delle dimensioni desiderate (in questo caso noi abbiamo usato un coppapasta per ottenere delle piccole tortine), passarle nella farina, nell'uovo e infine nel pangrattato. Friggere in olio bollente e scolare su carta assorbente. Servire caldo. A cura di Sara Bonamini... 12 Gennaio 2012
In una ciotola mescolare con una frusta la farina di castagne, l'acqua, un filo di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale, fino a ottenere una pastella densa e liscia. Scaldare un padellino (se si possiede un testo si consiglia di procedere con quello) antiaderente e ungerlo con una noce di burro, versarvi un mestolo scarso di impasto e cuocere bene su entrambi i lati. Continuare fino a completo esaurimento del composto. Mettere da parte i necci e lasciar raffreddare. In un'altra ciotola lavorare energicamente la ricotta, aggiungervi un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale, noce moscata e noci ben tritate. Stendere il composto di ricotta al centro di ciascun neccio e arrotolare proprio come per un cannolo, chiudere con un filo erba cipollina. I necci si possono servire freddi o a temperatura ambiente. A cura di Sara Bonamini... 11 Ottobre 2011
Preparare l'impasto per le crêpes: aprire le uova in un bicchiere alto per frullatore a immersione, versare il latte, la farina e amalgamare con una piccola frusta, aggiustare di sale e frullare fino a ottenere un composto omogeneo. Cuocere le crêpes su entrambi i lati in un padellino antiaderente leggermente imburrato versandovi un mestolo scarso alla volta. Adagiarle man mano in un piatto separandole con carta assorbente da cucina. Tagliare i formaggi a dadini e mettere da parte. Tritare le foglie di prezzemolo ben pulite. Pulire i funghi accuratamente e tagliarli grossolanamente al coltello, saltarli in padella con aglio e olio extravergine d'oliva, lasciarli cuocere per dieci minuti, in ultimo salare e cospargere di prezzemolo tritato. Adagiare al centro di ciascuna crêpe un cucchiaino di dadini di toma, un cucchiaino di dadini di fontina e un cucchiaio di funghi. Chiudere le crêpe ripiegando tutti i lati e cuocerle in forno a 180° per 10 minuti, il formaggio all'interno deve essere fuso. Servire i fagottini caldi. A cura di Sara Bonamini... 11 Ottobre 2011
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