In una casseruola a fondo pesante, fate scaldare il latte con una bella scorza di limone, il sale e lo zucchero.

Quando si alza il bollore, aggiungete il semolino fatto scendere a pioggia mescolando continuamente con un cucchiaio di legno perché non si formino grumi. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa un quarto d'ora mescolando spesso.

Ritirate la casseruola dal fuoco, unite il burro e, dopo averlo ben amalgamato, lasciate un po' intiepidire il composto.

Amalgamatevi i due tuorli, uno alla volta, e mescolate energicamente, quindi bagnate di acqua fredda il tavolo di marmo o una placca da forno e rovesciatevi il composto dopo aver scartato la scorza di limone.

Livellate la superficie con un largo coltello bagnato nell'acqua fredda e lasciate raffreddare per qualche ora.

Quando il composto si sarà indurito, tagliatelo a piccole losanghe e passatelo prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato rivestendolo bene.

Friggetelo in abbondante olio caldo [175°] pochi minuti per parte quindi scolatelo, passatelo su un doppio foglio di carta da cucina e servitelo caldo.

Uno dei numerosi ingredienti del sontuoso fritto piemontese che, nella versione classica, ne prevede fino a diciotto varietà.... 07 Gennaio 2008
Sciacquate l'uvetta e mettetela ad ammollare in acqua tiepida. Sbriciolate il lievito in una tazza e diluitelo con tre cucchiai di acqua tiepida.

Setacciate la farina in una grande ciotola e mescolatela con lo zucchero e con un pizzico di sale. Fate la fontana e mettetevi le uova intere, il rhum e il lievito diluito.

Mescolate gli ingredienti unendovi tanto latte, appena tiepido, quanto basta per avere una pastella densa.

Scolate l'uvetta, asciugatela con cura e amalgamatela all'impasto insieme al cedro tagliato a dadini e ai pinoli.   Coprite la ciotola con un coperchio e fate lievitare l'impasto in un luogo tiepido fino a quando sarà quasi raddoppiato di volume.   Mettete sul fuoco la padella con olio molto abbondante (le frittelle vi dovranno galleggiare) e, quando è ben caldo (175°), versatevi l'impasto a cucchiaiate (la misura giusta è un cucchiaino da tè).

Girate le frittelle una volta e tiratele su quando avranno preso un bel colore oro scuro. Passatele su un doppio foglio di carta da cucina e spolveratele con lo zucchero a velo.... 07 Gennaio 2008
Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi al centro il lievito, un cucchiaio di strutto e un pizzico di sale. Impastate il tutto aggiungendo qualche cucchiaio di acqua tiepida se l'impasto risultasse troppo duro. Lavorate energicamente la pasta fino ad averla ben liscia ed elastica, tenendo conto che deve avere la consistenza della comune pasta da pane. Quando è pronta, raccoglietela a palla, mettetela in una ciotola e copritela con un canovaccio piegato in quattro. Deponete la ciotola in un luogo tiepido e lasciate lievitare la pasta per un paio d'ore, fino a quando sarà raddoppiata di volume. Quando la pasta è pronta, stendetela con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo cm. Tagliatela a rombi più o meno regolari di 5 o 6 cm di lato e friggeteli in abbondante olio ben caldo [170°]. Friggete pochi rombi alla volta e quando saranno gonfiati, diventando di un bel colore dorato, girateli e terminate la cottura. Scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e serviteli subito.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 40 minuti + il tempo di lievitazioneSciogliete il lievito con poca acqua tiepida. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e versate al centro il lievito diluito, due cucchiai d'olio, il sale e poca acqua tiepida alla volta, quanto basta per ottenere una pasta piuttosto morbida. Impastate energicamente per un decina di minuti quindi raccogliete l'impasto a palla, sistematelo in una ciotola, copritelo con un canovaccio piegato in quattro e mettetelo a lievitare in un luogo tiepido fino a quando sarà raddoppiato di volume. Lavate i pomodori, divideteli in due, privateli dei semi e spezzettateli, quindi salateli e metteteli in un colapasta perché perdano parte dell'acqua di vegetazione. Tagliate a dadini la mozzarella [meglio se non è freschissima: un giorno o due di permanenza in frigorifero la renderanno più compatta e asciutta]. Quando la pasta è pronta, stendetela con il mattarello ad un spessore di mezzo cm scarso e ricavatene dei dischi di dieci cm di diametro. Distribuite sui dischi di pasta i pomodori e la mozzarella, insaporite con una macinata di pepe e piegateli a mezzaluna. Premete la pasta tutto intorno e sigillate le mezzelune passando sul bordo la rotella dentata. Quando i panzerotti saranno tutti pronti, friggeteli in abbondante olio caldo [160°] e scolateli quando saranno color oro chiaro, passandoli su un doppio foglio di carta da cucina.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 30 minuti per il riposo

Sbucciate le melanzane, tagliatele a dadini e scottatele per quattro o cinque minuti in acqua salata in ebollizione. Scolatele e, quando si saranno intiepidite, strizzatele fortemente dentro un canovaccio in modo da asciugarle il più possibile.

Mettetele in una terrina e unitevi le uova intere, la mollica di pane grattugiata, il pecorino, il pepe, una cucchiaiata di prezzemolo tritato e l'aglio passato dallo schiaccia aglio.

Mescolate bene, impastando con le mani e lasciate riposare il composto per una mezz'ora.

Ungetevi leggermente le mani con poco olio, formate con il composto delle polpette ovali delle dimensioni di un'albicocca e introducete all'interno un dadino di caciocavallo.

Rotolate le polpette nel pangrattato e friggetele in abbondante olio caldo [170°]. Dopo quattro o cinque minuti, quando saranno dorate, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina.

Spolveratele di sale e lasciatele leggermente intiepidire prima di servirle.

guarda qui la ricetta... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 5 minuti + 4/8 ore per la lievitazioneSetacciate la farina dentro una ciotola e, mescolando con una frusta, diluitela con l'acqua fredda necessaria per ottenere una pastella densa e senza grumi. Sbriciolate il lievito dentro una tazza e diluitelo con poca acqua appena tiepida e aggiungetelo alla pastella, amalgamandolo con cura. Coprite la ciotola e lasciate lievitare il composto per qualche ora o anche per tutta la notte. Al momento di friggere, mescolate energicamente la pastella unendovi anche una cucchiaiata di foglioline di maggiorana. Mettete sul fuoco la padella con abbondante olio e, quando è molto caldo [175°], versatevi l'impasto a cucchiaiate. Friggete pochi cuculli alla volta in modo che la temperatura dell'olio non si abbassi e lasciateli cuocere per pochi minuti, fino a quando saranno ben gonfi e dorati. Scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e serviteli caldi, spolverati di sale.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 60 minuti + 1 ora per il riposoFate ammollare i funghi secchi in acqua tiepida. Ripulite i ventrigli dal grasso, lavateli e tagliateli a dadini. Scaldate l'olio e fatevi appassire dolcemente la cipolla tritata. Unite i ventrigli e proseguite la rosolatura fino a quando la cipolla sarà imbiondita. Bagnate con il vino e, quando è sfumato, unite la passata di pomodoro, i funghi secchi, strizzati e tagliuzzati, sale e pepe. Abbassate la fiamma, incoperchiate e lasciate cuocere per una mezz'ora controllando che il sugo non asciughi troppo. A questo punto versate nella casseruola i fegatini tagliati a dadini e lasciate cuocere ancora pochi minuti prima di unire anche il riso. Lasciatelo insaporire nel sugo fino a quando sarà quasi asciutto quindi cominciate ad aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta, e portate a cottura il risotto, a fuoco vivace, lasciandolo un po' al dente. Regolate il sale quindi, fuori dal fuoco, amalgamatevi il burro e il formaggio e mescolate bene. Versatelo sul tavolo di marmo [o su due piatti da portata], allargatelo e lasciatelo raffreddare. Tagliate a dadini la mozzarella [se è molto fresca e quindi molto umida asciugatela con la carta da cucina] e, una volta che il riso è completamente freddo, prendetene in mano una cucchiaiata colma, infilatevi al centro qualche dadino di mozzarella e richiudete premendo bene. Formate i supplì dando loro la tipica forma a uovo quindi passateli nelle uova sbattute e rivestiteli con il pangrattato. Lasciateli riposare per un paio d'ore prima di friggerli in abbondantissimo olio caldo [175°], quindi scolateli e passateli su un doppio foglio di carta da cucina. Serviteli ben caldi.... 07 Gennaio 2008
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