Squamate le sarde raschiandole leggermente con un coltello quindi tagliate le pinne, staccate la testa e apritele a libro, lasciandole cioè attaccate sul dorso, togliendo la lisca e le interiora. Otterrete così delle cotolette di pesce di forma regolare. Lavatele e asciugatele con la carta da cucina.

Infarinate le sarde, passatele nell'uovo sbattuto e rivestitele di pangrattato, premendole bene con la mano aperta.

Scaldate abbondante olio nella padella dei fritti [170°] e friggete le sarde, cinque o sei alla volta, fino a quando avranno preso un bel colore dorato.

Giratele a metà cottura e cuocetele complessivamente per quattro o cinque minuti. Scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele caldissime spolverate di sale.... 07 Gennaio 2008
Lavate le patate e, senza sbucciarle, lessatele in acqua inizialmente fredda. Con una forchetta, sminuzzate finemente i resti di pesce [non frullateli] dopo averli ripuliti da pelle e lische.

Quando le patate sono cotte, pelatele e passatele allo schiacciapatate. Pesate la polpa di pesce e mettetela in una ciotola che avrete prima strofinato con lo spicchio d'aglio diviso a metà.

Mescolatela con lo stesso peso di passato di patate, unitevi un cucchiaio di prezzemolo tritato finissimo, insaporite con sale e pepe e lavorate il composto con le mani in modo da renderlo omogeneo.

Prendete un pezzo di impasto delle dimensioni di un'albicocca e lavoratelo fra le mani infarinate formando una crocchetta allungata.

Se decidete di servirle come antipasto-stuzzichino, formatele invece molto più piccole. Via via che le crocchette sono pronte, passatele nella farina e quando sono tutte pronte, tuffatele nelle uova sbattute e rivestitele di pangrattato.

Mettete abbondante olio nella padella in modo che le crocchette vi possano galleggiare e, quando è caldo [175°], friggetene poche alla volta per tre o quattro minuti. Scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele calde, spolverate di sale.... 07 Gennaio 2008
Lavate i gamberi e sgusciateli. Mettete gusci e teste in una piccola casseruola, copriteli con circa mezzo litro di acqua fredda, salate e fate prendere l'ebollizione. Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per una ventina di minuti. A cottura ultimata, filtrate il brodo.

Scaldate il burro in una casseruolina e fatevi appassire a fuoco dolce la cipolla tritata finissima. Quando comincia a prendere colore, unitevi la farina mescolando continuamente. Ritirate la casseruola dal fuoco e dopo un attimo versatevi a filo quasi tutto il brodo di pesce, senza mai smettere di mescolare. Fate riprendere l'ebollizione e lasciate cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti.

La salsa deve risultare piuttosto densa. Insaporite con sale e pepe e unitevi la polpa dei gamberi tritata e mezzo cucchiaio di prezzemolo tritato. Stendete il composto in un largo piatto da portata leggermente unto d'olio e lasciatelo raffreddare per almeno un'ora.
Ungetevi le mani e, prendendo poco impasto alla volta, modellate delle piccole crocchette a forma di tappo. Passatele nell'uovo sbattuto, rivestitele di pangrattato e friggetele, poche alla volta, in abbondante olio caldo [175°]. Scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele calde come antipasto o con l'aperitivo.... 07 Gennaio 2008
Decapitate le acciughe, svuotatele e dividetele a filetti togliendo contemporaneamente la lisca quindi lavatele e asciugatele. Lavate e tritate il prezzemolo.

Scaldate l'olio in una padella e fatevi imbiondire lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato. Quando l'aglio avrà preso colore, scartatelo e mettete nella padella i filetti di acciughe.

Fateli cuocere un paio di minuti per parte quindi salateli e sgocciolateli dall'olio, metteteli in una ciotola e tritateli grossolanamente schiacciandoli con una forchetta.

Unitevi l'uovo intero, il prezzemolo, il formaggio, il pepe e il pangrattato. Impastate bene gli ingredienti, meglio se con le mani, fino ad avere un composto omogeneo e sufficientemente solido da poter essere modellato a polpette.

Formate con il composto delle crocchettine ovali delle dimensioni di un'albicocca, passatele nella farina, nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato rivestendole in maniera uniforme.

Scaldate abbondante olio nella padella dei fritti [175°] e friggetevi le crocchette. Quando saranno ben dorate, tiratele su e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Spolveratele di sale e servitele caldissime.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora per il riposo   Lavate le patate e lessatele mettendole in acqua inizialmente fredda. Quando sono pronte, scolatele, pelatele e passatele allo schiacciapatate lasciandole cadere in una ciotola.

Appena si saranno intiepidite aggiungetevi, uno alla volta, due uova intere, il formaggio, una grattatina di noce moscata, il prezzemolo, sale e pepe.   Amalgamate con cura tutti gli ingredienti impastando con le mani quindi raccogliete l'impasto a palla e lasciatelo riposare, coperto, per un'oretta.

Trascorso questo tempo, prendete un pezzetto di impasto e, lavorandolo con le mani, formate delle polpette a forma di salsicciotto delle dimensioni di circa 6 cm x 3. Se volete servire le crocchette come antipasto o con l'aperitivo, riducete le dimensioni di circa la metà.

Sbattete l'uovo in una scodella, passateci le crocchette, una alla volta, e rotolatele nel pangrattato.

Lasciatele asciugare per una decina di minuti quindi friggetene cinque o sei alla volta in olio caldo [170°] molto abbondante, in modo che vi possano galleggiare.

Scolatele, appoggiatele su un doppio foglio di carta da cucina e tenetele nel forno caldo, aperto, fino al momento di servirle.

Se avete un avanzo di prosciutto, cotto o crudo, potete arricchire le crocchette aggiungendolo all'impasto dopo averlo tritato finemente.... 07 Gennaio 2008
Spellate le cipolle e tagliatele a fette orizzontali di un cm scarso di spessore scartando le due estremità. Separate delicatamente gli anelli e teneteli a bagno per almeno un'ora in abbondante acqua fredda che cambierete ogni tanto.

Questa operazione serve a togliere il sapore acre alle cipolle ma, se le gradite ancora più dolci, anziché tenerli in acqua fredda, scottate gli anelli per mezzo minuto in acqua salata in ebollizione.

Setacciate la farina in una ciotola, unitevi l'olio, l'uovo intero e, mescolando continuamente con la forchetta, versatevi a filo la birra che occorre per ottenere una pastella di media densità.

Coprite la ciotola e lasciate riposare per circa un'ora.Distendete gli anelli sopra un canovaccio e tamponateli delicatamente per asciugarli quindi infarinateli pochissimo.

Mettete sul fuoco la padella con olio abbondante e, quando è ben caldo [180°], passate gli anelli di cipolla nella pastella, sgocciolateli e tuffateli nell'olio.

Friggetene pochi alla volta lasciandoli cuocere un paio di minuti per parte quindi scolateli, passateli sulla carta da cucina e serviteli subito, leggermente spolverati di sale.... 07 Gennaio 2008
Mettete il cavolfiore in una terrina e schiacciatelo con una forchetta in modo da ottenere una purea grossolana.

Se il cavolfiore fosse passato un po' di cottura e quindi troppo molle, fatelo asciugare per qualche minuto sul fuoco in una padella antiaderente, senza alcun condimento. Unitevi le uova intere, la farina, il parmigiano, il pepe, una grattatina di noce moscata e mescolate bene.

Mettete sul fuoco la padella piena a metà di olio e, quando è caldo [170°], fatevi cadere le crocchette che formerete via via prendendo un po' di impasto con la forchetta usata di taglio, in modo da dare loro la forma di piccole salsiccette.

Giratele a metà cottura e lasciatele cuocere complessivamente per circa cinque minuti. Scolatele color oro chiaro, passatele sulla carta da cucina, salate e servitele caldissime.... 07 Gennaio 2008
Lavate le melanzane, privatele del gambo e tagliatele a tocchetti senza sbucciarle. Mettetele in un colapasta e spolveratele abbondantemente di sale e lasciatele spurgare per circa un'ora.

Lavate le coste di sedano, mondatele con cura dai filamenti e tagliatele a tronchetti di mezzo cm. Tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione quindi passateli sotto l'acqua fredda, pelateli, privateli dei semi e spezzettateli.

Snocciolate le olive e dividetele in due. Scaldate l'olio in una larga padella e fatevi soffriggere la cipolla fino a quando diventa color oro. Unitevi i pomodori e il concentrato e lasciate cuocere, a fuoco medio e senza coperchio, per un decina di minuti.

Insaporite con sale [poco] e pepe e aggiungete il sedano, le olive, i pinoli e i capperi ben sciacquati dal sale. Sciogliete lo zucchero nell'aceto e versatelo nel sugo, mescolando bene.

Lasciate cuocere a fuoco dolce per circa venti minuti in modo che si amalgamino i sapori e la salsa risulti piuttosto densa e ben legata. Sciacquate le melanzane sotto l'acqua corrente, asciugatele premendole leggermente dentro un canovaccio e friggetele, in due o tre volte, in abbondante olio ben caldo [180].

Quando saranno ben dorate, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Una volta che saranno tutte pronte, aggiungetele alla salsa, mescolate e lasciate stufare dolcemente per cinque minuti.

La caponata si gusta fredda, a temperatura ambiente, cosparsa di basilico spezzettato. La caponata, conservata ben chiusa, in frigorifero si mantiene bene per due o tre giorni, guadagnando addirittura in sapore. Toglietela comunque dal frigo almeno un'ora prima di servirla.... 07 Gennaio 2008
Squamate le sarde raschiandole leggermente con un coltellino, togliete loro la testa prendendola fra due dita e tirandola in avanti: in questo modo verranno via anche le interiora. Tagliate anche le pinne quindi lavatele e asciugatele con la carta da cucina.

Sciacquate l'uvetta con acqua tiepida e mettetela a rinvenire nel vino bianco. Riempite per metà la padella dei fritti con l'olio e fatelo scaldare.

Infarinate i pesciolini, scuotendoli per far cadere l'eccesso di farina e, quando l'olio è ben caldo [180°], metteteli in padella lasciandoli dorare dalle due parti quindi tirateli su e passateli su un doppio foglio di carta da cucina che assorbirà l'unto in eccesso.

Via via che le sarde sono pronte spolveratele di sale e tenetele da parte cambiando eventualmente la carta. Spellate le cipolle e affettatele sottili.

Scaldate due cucchiai d'olio d'oliva in una padella e fatevi appassire le cipolle, mescolandole spesso. Quando saranno trasparenti, bagnatele con l'aceto e unitevi il pepe, il coriandolo e i chiodi di garofano.

Fate bollire per due o tre minuti e spegnete la fiamma. In una piccola terrina formate uno strato di sarde, copritele con parte delle cipolle e cospargetele con parte dei pinoli e dell'uvetta sgocciolata e asciugata. Continuate a formare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti e terminate con uno strato di cipolle.

Versate su tutto la salsa di aceto quindi coprite la terrina con pellicola trasparente e fate riposare la preparazione per almeno 24 ore prima di consumarla.
Conservatela nella parte meno fredda del frigorifero togliendola qualche ora prima di servirla.... 07 Gennaio 2008
Raccogliete le carni macinate in una terrina, unitevi l'uovo intero, il pangrattato, sale e pepe e mescolate impastando a lungo con le mani.

Formate delle polpettine rotonde delle dimensioni di una ciliegia, infarinatele molto leggermente e friggetele per pochi minuti in un filo di olio caldo, ruotando continuamente la padella.

Versate la passata in una casseruolina, unitevi l'olio e il sale e fate cuocere dolcemente per un quarto d'ora. Lasciate raffreddare, unitevi tutti gli altri ingredienti e versatela in una piccola ciotola.

Sistemate la ciotolina con la salsa al centro di un piatto da portata, con intorno le polpettine fredde nelle quali avrete infilzato uno stuzzicadenti. Servite con l'aperitivo.... 07 Gennaio 2008

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