Setacciate la farina, miscelatela con lo zucchero e un pizzico di sale quindi fate la fontana e mettetevi l’uovo intero, il burro a fiocchetti e il latte. Mescolate gli ingredienti e impastate per qualche minuto con le mani.

Dovrà risultare una pasta morbida simile a quella del pane. Raccoglietela a palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per una mezz’ora.

Mettete la ricotta in una ciotola, unitevi lo zucchero, la scorza di limone, un cucchiaino da tè di cannella e schiacciate con una forchetta fino ad avere un composto omogeneo.

Tagliate il candito a dadini e il cioccolato a scagliette e amalgamateli alla ricotta. Stendete la pasta a uno spessore di circa 3 mm e ricavatene dei quadrati di otto cm di lato.

Distribuite il composto di ricotta al centro dei quadrati, chiudeteli a triangolo premendo bene e, infine, con la rotella dentata, ritagliate i fagottini a forma di mezza luna.

Friggetene due o tre alla volta in abbondante olio ben caldo e, quando avranno preso un bel colore oro dalle due parti, tirateli su e passateli su un doppio foglio di carta da cucina.

Serviteli tiepidi o freddi, spolverati di zucchero a velo.... 07 Gennaio 2008
Ricavate dalla pasta delle palline delle dimensioni di un'albicocca, allineatele in un panno infarinato, copritele con un altro panno e lasciatele lievitare per un'oretta.

In una ciotola, riunite la ricotta, la salsiccia, il parmigiano, sale e pepe e amalgamate il tutto con la forchetta per avere un composto omogeneo. A lievitazione ultimata e senza rimpastarle, spianate le palline di pasta ottenendo dei piccoli dischi molto sottili.

Mettete al centro di ogni disco un cucchiaino da tè colmo del composto di ricotta e chiudete a metà formando dei piccoli calzoni. Sigillate bene i bordi premendo tutto intorno con una forchetta e friggete i calzoncini in abbondantissimo olio ben caldo [170°].

Scolateli quando saranno gonfi e dorati e passateli su un doppio foglio di carta da cucina. Serviteli caldi.... 07 Gennaio 2008
Pelate le patate, tagliatele in due o in quattro pezzi e lessatele in acqua salata in ebollizione. Mettete il baccalà in una casseruola, copritelo di acqua fredda, incoperchiate e fate prendere l'ebollizione regolando la fiamma a metà.   Appena l'acqua del baccalà prende il bollore, ritirate la casseruola dal fuoco e lasciate intiepidire il baccalà, completamente immerso nell'acqua. Quando le patate sono pronte, scolatele, passatele allo schiacciapatate e lasciatele raffreddare.   Scolate il baccalà, spellatelo, spinatelo perfettamente e tritatelo non troppo finemente. Mettetelo in una ciotola, unitevi il passato di patate, il provolone grattugiato, due tuorli d'uovo, poco sale [solo se necessario] e una generosa macinata di pepe.   Amalgamate bene il tutto lavorando il composto con le mani quindi formate delle crocchette e passatele prima nella farina poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.   Friggete le crocchette in olio caldo [170°] molto abbondante e scolatele dopo quattro o cinque minuti quando avranno preso un bel colore dorato. Passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele calde.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora e 30 minuti di lievitazione   Setacciate la farina. Sbriciolate il lievito in una terrina ampia e diluitelo con mezzo bicchiere di acqua tiepida. Battendo con una forchetta, unite poco per volta la farina e l'acqua tiepida necessaria per ottenere una pasta molle, tale da poterla lavorare con la forchetta. Salate poco e lavorate il composto fino ad averlo ben amalgamato.   Coprite la terrina con un canovaccio umido e lasciate lievitare la pasta fino a quando sarà raddoppiata [occorrerà da un'ora a un'ora e mezza].   Raschiate le acciughe, sciacquatele rapidamente, sfilettatele e dividete ogni filetto in quattro pezzi. Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è caldo [180°], distribuite sulla superficie della pasta una parte delle acciughe.   Con un cucchiaio da dessert bagnato in acqua fredda, tirate su una porzione di pasta con all'interno un pezzetto o due di acciuga e fatela scivolare in padella. Formate nello stesso modo le altre frittelle facendo attenzione a non riempire troppo la padella. Lasciatele cuocere fino a quando saranno gonfie, dorate e con la crosta croccante.   Scolatele, passatele su doppio foglio di carta da cucina e continuate fino ad esaurimento della pasta. Servite le frittelle calde per accompagnare l'aperitivo.... 07 Gennaio 2008
Raccogliete le due farine setacciate in una ciotola, unite il sale e diluitele con l?acqua fredda che occorre per ottenere una pastella densa. Coprite la ciotola e lasciate riposare il composto per un paio d?ore. Trascorso questo tempo, aggiungete alla pastella la grappa e il formaggio tagliato a fettine piccole e sottili e mescolate bene. Mettete sul fuoco la padella dei fritti con lo strutto e non appena è bollente, versatevi la pastella a cucchiaiate facendo in modo che ogni cucchiaiata contenga una fettina di formaggio. Friggete gli sciatt [rospi, nel dialetto valtellinese] pochi minuti per parte quindi scolateli, passateli sulla carta assorbente e serviteli caldissimi come contorno a un?insalata di erbe selvatiche.... 07 Gennaio 2008
Per prima cosa preparate la pastella. Setacciate la farina dentro una terrina e, mescolando con una frustina, unite prima la birra e poi l'acqua fredda necessaria per avere una pastella fluida. Sempre mescolando, amalgamatevi l'uovo intero [non salate] e infine sigillate con la pellicola e lasciate riposare la pastella in frigo per circa un'ora.

Ponete il baccalà in una casseruola, copritelo di acqua fredda, incoperchiate e mettete la casseruola sul fuoco regolando la fiamma a metà. Appena l'acqua inizia a bollire, spegnete e lasciate intiepidire il baccalà immerso nell'acqua.

Lavate e spuntate le zucchine e tagliatele prima a fette longitudinali e poi a dadini piccolissimi. Tritate finissimo lo spicchio d'aglio con una manciatina di prezzemolo.

Scaldate i due cucchiai d'olio in una padella, unitevi il trito e, dopo un minuto, unite anche le zucchine. Insaporite con un pizzichino di sale e una macinata di pepe, mescolate e fatele cuocere, a fuoco dolce e con il coperchio, per una decina di minuti.

Sgocciolate il baccalà, tamponatelo con la carta da cucina e ripulitelo perfettamente dalla pelle e dalle spine quindi sminuzzatelo [non frullatelo] e raccoglietelo in una terrina. Unitevi tutto il contenuto della padella con le zucchine e la ricotta e amalgamate bene.

Sciacquate rapidamente i fiori sotto il getto dell'acqua, eliminate i gambo e le puntine verdi quindi apriteli delicatamente, togliete il pistillo e farciteli con il composto di baccalà. Richiudeteli girando la punta come una caramella, passateli nella pastella e friggetene tre o quattro alla volta in abbondante olio ben caldo.

Quando sono ben dorati, scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e spolverateli di sale. Serviteli caldi.

E' un piatto molto buono pur essendo un po' lungo da preparare. Potete tuttavia dividere la preparazione in due tempi cuocendo in anticipo sia le zucchine che il baccalà e allestendo il ripieno solo all'ultimo momento.

Potete sostituire la ricotta con due cucchiaiate di besciamella molto soda. Va bene come secondo piatto o, in quantità ridotta, anche come antipasto.... 07 Gennaio 2008
Fate rinvenire l'uvetta in acqua tiepida e asciugatela. Se necessario, ripulite il tonno dalla pelle e dalle parti scure e tritatelo grossolanamente battendolo con un coltello pesante, evitando di macinarlo e frullarlo.

Dividete in due lo spicchio d'aglio e strofinate le due metà nelle pareti di una ciotola. Versatevi il tonno e unite la mollica di pane, bagnata nell'acqua e ben strizzata, gli albumi, l'uvetta, i pinoli, qualche foglia di menta sminuzzata, poco prezzemolo tritato, sale e pepe.

Amalgamate il tutto impastando a lungo con le mani quindi, prendendo un po' di impasto per volta, formate delle piccole polpette sferiche delle dimensioni di una piccola albicocca.

Infarinatele leggermente e friggetele per pochi minuti in abbondante olio ben caldo. Scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servite le polpette ben calde, appena spolverate di sale.... 07 Gennaio 2008
Setacciate la farina sulla spianatoia, spruzzatela con il mezzo cucchiaio di aceto e miscelatela con lo zucchero, il cacao e un pizzico di sale.

Fate la fontana e versatevi un albume [l'altro vi servirà in seguito], lo strutto morbido e circa due cucchiai di Marsala [di più o di meno, tenendo conto che la pasta dovrà essere piuttosto consistente].

Impastate energicamente quindi raccogliete l'impasto a palla e fatelo riposare per un paio d'ore, a temperatura ambiente, avvolto nella pellicola.

Setacciate la ricotta lasciandola cadere in una terrina, lavoratela con lo zucchero fino ad averla liscia ed omogenea e lasciatela riposare per una mezz'ora prima di unirvi i canditi tagliati a dadini minuscoli e il cioccolato tagliato a scagliette.

Conservate in frigorifero il composto fino al momento di riempire i cannoli. Riprendete l'impasto, dividetelo in due e passatelo alla macchinetta per la pasta partendo dal primo spessore e arrivando fino al penultimo.

Ricavate dei cerchi di 12 cm di diametro. Battete un poco il secondo albume e umettate leggermente i bordi dei dischi di pasta, avvolgeteli attorno ai cilindri di metallo, leggermente unti d'olio, sovrapponendo le due estremità e premendo un poco per incollarle.

Scaldate lo strutto in quantità tale dal far galleggiare i cannoli e friggetene tre alla volta. Quando sono scuri, scolateli e passateli su un doppio foglio di carta da cucina sistemandoli dritti.

Quando sono freddi, rimuovete delicatamente i cilindri di metallo. Tuffate i pistacchi in acqua bollente, pelateli e tritateli finissimi con la mezzaluna.

Al momento di servire i cannoli, raccogliete la crema di ricotta dentro un sac à poche e riempite completamente i cannoli.

Fate aderire alle due estremità un pizzico di granella di pistacchio (oppure un dischetto di scorza d'arancia candita) e infine spolverate i cannoli con lo zucchero a velo.

Potete preparare i cannoli anche con molto anticipo evitando però di farcirli in modo che la cialda esterna rimanga croccante e fragrante.

Se non li gradite, potete eliminare i canditi dal ripieno che risulta comunque ottimo se avete utilizzato una buona ricotta, fresca e cremosa.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 20 minuti + 30 minuti per il riposo

Spinate perfettamente il baccalà e spellatelo quindi tagliatelo a tocchetti piccoli.

Rompete l'uovo in una terrina e unitevi la farina setacciata e l'acqua necessaria per ottenere una pastella densa. Lasciatela riposare per almeno mezz'ora.

Al momento di friggere, unite alla pastella mezzo cucchiaino di bicarbonato e mescolate bene.

Mettete sul fuoco una padella con olio molto abbondante e quando è ben caldo, passate i tocchetti di baccalà nella pastella e friggeteli pochi per volta.

Scolateli appena dorati e passateli su un doppio foglio di carta da cucina. Servite le frittelle ben calde appena spolverate di sale.

Nella stesso modo potete preparare le frittelle di cavolfiore, passando nella pastella delle cimette di cavolfiore lessate in acqua salata e scolate al dente.... 07 Gennaio 2008
Mettete il latte in una casseruola a fondo pesante, unitevi la scorza di limone e un pizzico di sale e fatelo scaldare.

Appena raggiunge l'ebollizione, versatevi il riso e lasciatelo cuocere per circa mezz'ora fino a che il latte sarà stato tutto assorbito, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.

Togliete la casseruola dal fuoco, unitevi il burro e lo zucchero e mescolate. Sigillate la casseruola con pellicola trasparente e lasciate riposare il riso, al fresco, per tutta la notte.

Circa un'ora prima preparare le frittelle, ammorbidite il composto lavorandolo per qualche minuto con il cucchiaio di legno quindi, sempre mescolando, unitevi il rhum, la farina setacciata e i tuorli d'uovo, uno alla volta (conservate gli albumi).

Lasciate riposare ancora un po' il composto e intanto mettete gli albumi in una ciotola profonda, unitevi un pizzichino di sale e montateli a neve fermissima con la frusta elettrica.

Al momento di friggere, amalgamateli delicatamente al riso con un movimento dall'alto in basso e viceversa.

Mettete l'olio nella padella in modo da riempirla circa a metà (le frittelle vi dovranno galleggiare) e mettetela sulla fiamma.

Appena l'olio è ben caldo calatevi il composto a cucchiaiate (la misura giusta è un cucchiaino da tè colmo).

Fate friggere le frittelle fino a quando saranno uniformemente dorate quindi tiratele su e appoggiatele su un doppio foglio di carta da cucina.

Quando sono tutte pronte, spolveratele abbondantemente di zucchero e sistematele a cupola su un piatto da portata rotondo rivestito di carta pizzo.... 07 Gennaio 2008

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition