Dopo averle lavate e spuntate, tagliate le zucchine a rondelle non troppo sottili. Allargatele su un tagliere di legno e spolveratele di sale quindi esponetele al sole per un paio d'ore.

Trascorso questo tempo, sciacquatele e asciugatele dentro un panno. Scaldate abbondante olio nella padella e friggete le zucchine, poche alla volta, facendole ben colorire.

Sgocciolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Quando sono tutte pronte, disponetele e strati in una terrina insaporendo ogni strato con qualche foglia di menta e una macinata di pepe (assaggiate prima di salare).

Fate bollire per una decina di minuti l'aceto con mezzo bicchiere d'acqua e lo spicchio d'aglio tritato e versatelo ancora caldo sulle zucchine.

Completate con due o tre cucchiai dell'olio di frittura quindi coprite la terrina e consumate le zucchine non prima di 24 ore. Si conservano bene per più giorni.... 07 Gennaio 2008
Mettete 1/2 l d'acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi il vino e il sale e mettetela sul fuoco. Quando nell'acqua si formeranno le bollicine, prima che si alzi il bollore, ritirate la casseruola dal fuoco e versatevi, tutta in una volta, la farina setacciata.

Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno quindi rimettete la casseruola sul fuoco moderato e, sempre mescolando, lasciate cuocere per quattro o cinque minuti, fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti raccogliendosi a palla.

Ungete abbondantemente con l'olio d'oliva un piano di marmo, rovesciatevi la pasta e lasciatela raffreddare.

A questo punto, lavoratela con il matterello, ripiegandola più volte su se stessa e pestandola fino a quando sarà diventata liscia e molto elastica.

Staccate un pezzetto di pasta e, rotolandola con le mani aperte, ricavatene dei lunghi rotolini del diametro di un cm scarso.

Tagliateli a pezzetti di circa 15 cm e chiudeteli premendo le due estremità formando delle ciambelline oblunghe.

Via via che sono pronte, adagiatele su un largo foglio di carta da forno e, una volta finito il lavoro mettete sul fuoco la padella dei fritti e riempitela a metà con l'olio.

Quando l'olio sarà ben caldo, adagiatevi tre zeppole alla volta e lasciatele cuocere un paio di minuti per parte, fino.

A metà cottura, bucate le zeppole in due o tre punti con uno spiedino sottile per far fuoruscire delle bollicine di pasta e quando saranno ben gonfie e dorate, sgocciolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina.

Passatele nel miscuglio di zucchero e cannella e servitele calde o tiepide. La pasta delle zeppole, avendo scarsa coesione, risulta un po' difficile da modellare.

Per facilitare il lavoro, potete mettere la pasta in un sac à poche munito di bocchetta liscia da 8 mm e formare le ciambelline direttamente sulla carta da forno.... 07 Gennaio 2008
Ripulite le fettine da nervetti e parti grasse e ritagliatele, dando loro una forma regolare quindi battetele delicatamente con il batticarne e infarinatele leggermente.

Spremete il limone e tritate una manciatina di prezzemolo.

Fate scaldare olio e burro in una padella e, quando spumeggia, fatevi rosolare le scaloppine, tre o quattro minuti per parte, tenendo la fiamma alta e smuovendo la padella in modo che la carne non attacchi.

A fine cottura, quando la carne sarà leggermente colorita, salate, spolverate con il prezzemolo e versate nella padella il succo di limone diluito con lo stesso volume di acqua.

Un altro minuto di fuoco e le piccatine sono pronte. Servitele caldissime.... 07 Gennaio 2008
Pelate le patate, lavatele e grattugiatele a julienne passandole cioè da una grattugiata a fori grossi. Raccoglietele in una terrina e unitevi la farina e un cucchiaino da tè di sale. Mescolate molto bene.

Mettete sul fuoco una padella ampia con un dito d'olio e, quando è ben caldo, prendete una cucchiaiata del composto, adagiatela in padella e stendetela con il dorso del cucchiaio fino a raggiungere lo spessore di un cm scarso.

Formate nello stesso modo altri due tortel e, quando i bordi diventano color oro scuro, girateli delicatamente e terminate la cottura. Scolateli e passateli su un doppio foglio di carta da cucina.

In attesa di friggerli tutti, conservateli nel forno caldo con lo sprtello semi aperto. Serviteli caldi per accompagnare salumi e formaggi e la classica insalata di cavolo cappuccio.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora e mezza per il riposo

Setacciate la farina. Sciacquate i capperi e asciugateli bene. Tagliate a pezzetti i filetti d'acciuga e le olive. Affettate sottili i cipollotti. Sbriciolate il lievito in una ciotola ampia e diluitelo con 130 g di acqua appena tiepida.

Con la mano sinistra unite poca per volta la farina, versandola a pioggia e contemporaneamente mescolate con la mano destra aperta.

Dovrete ottenere una pasta molto morbida e scorrevole, unite quindi se necessario qualche cucchiaio d'acqua tiepida.

Lavorate il composto per una decina di minuti battendo con la mano aperta come fosse una frusta e, durante questa operazione, unite i capperi, le acciughe, le olive, i cipollotti e un pizzico di sale.

Coprite la ciotola con un canovaccio umido e lasciate lievitare la pasta fino a quando sarà raddoppiata [da un'ora a un'ora e mezzo].

Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è ben caldo, riempite un cucchiaino da tè con un po' d'impasto e fatelo scivolare nell'olio con un dito, che servirà a pulire completamente il cucchiaio.

Formate nello stesso modo un decina di pettole e quando sono ben dorate giratele e, dopo un paio di minuti, scolatele con una schiumarola e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Servitele calde o tiepide.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 20 minuti + il tempo per il riposo

Setacciate la farina dentro una ciotola profonda e, mescolando con una frusta, diluitela con l'acqua fredda necessaria per ottenere una pastella densa e fluida.

Sbriciolate il lievito dentro una tazza e diluitelo con poca acqua appena tiepida e unitelo alla pastella, amalgamando con cura. Coprite la ciotola e lasciate lievitare il composto per qualche ora o anche per tutta la notte.

Al momento di friggere, mescolate energicamente la pastella unendovi anche una cucchiaiata di foglioline di maggiorana.

Mettete sul fuoco la padella con abbondante olio e, quando è molto caldo [175°], versatevi l'impasto a cucchiaiate.

Friggete pochi "cuculli" alla volta in modo che la temperatura dell'olio non si abbassi e lasciateli cuocere per pochi minuti, fino a quando saranno ben gonfi e dorati.

Scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e serviteli caldi, spolverati di sale.... 07 Gennaio 2008
Mettete la milza sul tagliare e premendola con la mano sinistra, dividetela in due, tenendo un lungo coltello ben affilato in orizzontale. Raschiate energicamente i due pezzi all'interno, con un coltello fino a quando rimarrà solo la pelle che è da scartare.

Mettete la milza sfilacciata in una ciotola e unitevi le uova sbattute, il burro fuso, la scorza di mezzo limone grattugiata, un cucchiaio di prezzemolo tritato, sale e pepe.

Amalgamate bene tutti gli ingredienti quindi spalmate un po' del composto su un fetta di pane, copritelo con una seconda fetta e spalmate anche questa. Coprite con una terza fetta e preparate nello stesso modo altri tramezzini a tre strati fino a esaurimento del composto.

Metteteli, uno vicino all'altro, sul tavolo, copriteli con un vassoio e teneteli per una mezz'ora sotto un peso in modo che la mollica si imbeva bene.

Trascorso questo tempo, tagliate i tramezzini a fettine di un cm che friggerete, un paio di minuti per parte, nel burro spumeggiante.

Scolate i crostini e passateli su un doppio foglio di carta da cucina quindi metteteli in una zuppiera e copriteli di brodo bollente.

Servite la zuppa ben calda, spolverata con erba cipollina tagliuzzata.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 40 minuti + 30 minuti per il riposo

Setacciarte le due farine sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi l'uovo, un cucchiaino da caffè di sale, altrettanto zucchero e la miscela di acqua e latte.

Amalgamate gli ingredienti e impastate per una decina di minuti fino a quando la pasta sarà liscia ed elastica. Avvolgetrla nella pellicola e fatela risposare per una mezz'ora.

Nel frattempo, preparate il ripieno. Dopo averli ben strizzati, tritate gli spinaci e raccoglieteli in una terrina con la ricotta, la patata schiacciata, un cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata, sale e pepe.

Amalgamate con cura. Stendete la pasta molto sottile sulla spianatoia infarinata e ritagliate dei dischi del diametro di circa 10 cm (rimpastate i ritagli).

Spalmate il ripieno sulla metà dei dischi e coprite con l'altra metà quindi premete bene tutto intorno e ritagliare il perimetro con la rotella dentata.

Friggete i tortelli, pochi minuti per parte, in abbondante olio caldo. Scolateli appena dorati e passateli su un doppio foglio di carta da cucina.
Serviteli caldi.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora di riposo

Setacciate la farina in una ciotola, unitevi i tuorli d'uovo [conservate gli albumi], la grappa, un pizzico di sale, un cucchiaino da tè di zucchero e il vino necessario per ottenere un composto liscio e fluido.

Quando la pastella è pronta, copritela con pellicola trasparente e lasciatela riposare per almeno un'ora.

Sbucciate le mele senza dividerle, privatele del torsolo con l'apposito utensile, tagliatele a fette orizzontali dello spessore di mezzo cm e spolveratele di zucchero dopo averle spruzzate con un po' di succo di limone.

Al momento di friggere mettete a scaldare abbondante olio nella padella.

Battete a neve gli albumi e uniteli delicatamente alla pastella con un movimento circolare dall'alto verso il basso.

Quando l'olio è caldo [170°], asciugate le fette di mela passatele nella pastella, in modo da rivestirle completamente, e adagiatene in padella tre o quattro per volta.

Giratele una sola volta e, quando sono ben dorate, tiratele su e appoggiatele su un doppio foglio di carta da cucina.

Spolveratele di zucchero e cannella e servitele calde o tiepide.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 20 minuti + 4 ore per il raffreddamento

Portate ad ebollizione il latte con la scorza di limone. Mettete i tuorli d'uovo in una ciotola, unitevi lo zucchero e sbattete a lungo con la frusta fino ad ottenere un composto soffice e biancastro.

Continuando a sbattere, unitevi la maizena e infine il latte caldo. Mescolate bene quindi travasate il composto in una casseruola a fondo pesante, mettetela sul fuoco e fate cuocere per circa 10 minuti sempre mescolando.

Quando la crema comincerà a staccarsi dalle pareti della casseruola, ritiratela dal fuoco, scartate la scorza di limone e rovesciatela su una spianatoia di legno o su un piano di marmo.

Non occorre livellarla: la crema caldissima e fluida si distende da sola fino allo spessore giusto.

Lasciatela raffreddare per almeno tre o quattro ore fino a quando sarà diventata solida e compatta.

Con un coltello lungo e affilato, tagliate la crema prima a strisce larghe circa due dita e dopo a quadretti o a losanghe.

Una volta tagliati tutti i cremini, passateli nella farina e nell'uovo sbattuto e rivestiteli bene con il pangrattato.

Friggeteli per pochi minuti nell'olio caldissimo [180°] quindi scolateli, passateli nella carta da cucina e serviteli caldi.... 07 Gennaio 2008

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