Setacciate la farina in una ciotola e, sbattendo con la frusta, diluitela con un litro di acqua fredda. Sciogliete bene i grumi e versate il composto in una casseruola a fondo pesante. Unitevi un bel pizzico di sale e mettete la casseruola sul fuoco regolando la fiamma a metà. ; Mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fate alzare l'ebollizione e proseguite la cottura della polentina per una ventina di minuti fino a quando avrà la densità di una crema. ; Mescolate senza interruzione perché il composto si attacca facilmente e, alla fine, unitevi un cucchiaio di prezzemolo tritato. ; Ungete con poco olio il tavolo di marmo o la placca del forno e versatevi la polentina. Spianatela immediatamente con una spatola ad uno spessore di un cm scarso e lasciatela raffreddare. ; Una volta fredda diventerà compatta e consistente e si staccherà facilmente: tagliatela a quadretti o a piccole losanghe e friggetela in abbondante olio molto caldo [175°] fino a quando le panelle avranno preso una leggera doratura. Scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele caldissime.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 15 minuti + 1 ora per la lievitazioneSciogliete il lievito con poca acqua tiepida. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettete al centro il lievito diluito, un bel pizzico di sale e poca acqua tiepida alla volta, quanto basta per ottenere una pasta piuttosto morbida. Impastate energicamente per un decina di minuti fino a quando la pasta sarà liscia ed elastica. Dividete la pasta in dodici pezzi uguali e, schicciandoli e rotolandoli con il palmo su un piano infarinato, ricavatene delle palline. Sistematele, un po' distanziate, sulla spianatoia infarinata e copritele prima con un canovaccio e dopo con un panno di lana, lasciandole lievitare per circa un'ora. Tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione quindi passateli in acqua fredda, pelateli e spezzettateli scartando i semi. Scaldate l'olio in una padella larga e fate appassire la cipolla tritata insieme all'aglio. Quando la cipolla è imbiondita, unite i pomodori e un ciuffo di basilico. Insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco vivace per circa un quarto d'ora fino a quando la salsa si sarà asciugata. Quando le palline di pasta saranno lievitate, appoggiatele sulla spianatoia infarinata e appiattitele con le mani, ricavandone delle pizzelle rotonde dello spessore di un cm scarso con il bordo leggermente più alto. Friggetene due o tre alla volta in abbondante olio ben caldo [175°] senza girarle ma versandovi sopra, a cucchiaiate, l'olio bollente. Quando saranno color oro chiaro, tiratele su infilzandole con una forchetta, lasciatele sgocciolare un attimo e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Via via che le pizzelle sono pronte, conditele con una cucchiaiata di salsa di pomodoro calda, spolveratele con il parmigiano grattugiato e deponetevi al centro una bella foglia di basilico fresco. Servitele calde o tiepide.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora per il riposo Setacciate le due farine sulla spianatoia, fate la fontana e versatevi l'uovo, il burro fuso, il sale e tanta acqua tiepida per avere un impasto morbido. Amalgamate gli ingredienti e impastate per una decina di minuti fino a quando la pasta sarà ben liscia ed elastica. Raccoglietela a palla e fatela riposare, avvolta dentro un canovaccio, per un'ora. Nel frattempo preparate il ripieno. Scaldate lo strutto in un tegame e fatevi appassire dolcemente la cipolla tritata. Quando comincia a prendere colore, unitevi un cucchiaio raso di farina, mescolate e subito dopo bagnate con il vino e con un mezzo bicchiere di acqua calda. Fate bollire per quattro o cinque minuti prima di aggiungere anche i crauti ben strizzati dal liquido di conservazione, il cumino e tre o quattro bacche di ginepro schiacciate. Insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa mezz'ora, mescolando spesso, fino a quando i crauti saranno quasi asciutti. Stendete la pasta molto sottile sulla spianatoia infarinata e ritagliate dei dischi del diametro di circa 10 cm [utilizzate anche i ritagli rimpastati]. Distribuite il ripieno freddo sulla metà dei dischi e coprite con l'altra metà, sigillando bene. Ritagliate tutto intorno con la rotella dentata e friggete i tortelli, pochi minuti per parte, in abbondante olio caldo [170°]. Scolateli appena dorati e passateli su un doppio foglio da carta da cucina.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 20 minuti;+ 30 minuti per il riposo ; Rompete le uova in una terrina e sbattetele con la forchetta. Inumidite il pane con il latte freddo senza inzupparlo troppo, strizzatelo fortemente fra le mani e mettetelo nella terrina con le uova. Mescolate e lasciate riposare il composto per una mezz'ora in modo che il pane si imbeva bene. ; Trascorso questo tempo, unitevi il parmigiano, il prosciutto tagliato a pezzetti piccolissimi, un cucchiaio di prezzemolo tritato, una grattatina di noce moscata, sale e pepe. ; Impastate bene con le mani fino a che il composto sarà omogeneo. Prendendo l'impasto con un cucchiaino da tè, formate delle polpettine delle dimensioni di una piccola noce, rotolandole fra le mani. Passatele nel pangrattato e appiattitele leggermente. ; Scaldate abbondante olio nella padella e friggetene cinque o sei alla volta. Giratele dopo due o tre minuti e, quando saranno dorate, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Accomodatele in un piatto guarnito con ciuffi di prezzemolo e servitele come stuzzichino per l'aperitivo.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 15 minuti + 1 ora di riposo ; Mettete il risotto in una ciotola e lavoratelo un po' con la forchetta per sgranarlo. Unitevi l'uovo intero, il parmigiano e una grattatina di noce moscata e mescolate con cura. L'impasto deve risultare piuttosto consistente ma, se il risotto di partenza fosse molto morbido, unite anche un cucchiaio scarso di farina e amalgamatela con cura. Prendendo un cucchiaino di riso per volta, formate delle palline delle dimensioni di una grossa ciliegia e rotolatele nel pangrattato rivestendole bene. Lasciatele riposare per almeno un'ora quindi mettete sul fuoco la padella con olio abbondante e, quando è caldo [175°], tuffatevi le palline di riso, lasciandole friggere per cinque minuti. Scolatele a color d'oro, passate sulla carta da cucina e servitele subito, spolverate di sale.... 07 Gennaio 2008
Il pane migliore per questa preparazione è quello non condito [toscano, napoletano, pugliese, umbro, ecc] con la mollica compatta che non si spappola una volta ammollato. ; Tagliatelo a fettine delle dimensioni di una carta da gioco e dello spessore di circa un cm e privatele della crosta. Tuffatele rapidamente nel latte in modo che non si inzuppino troppo, passatele nella farina e allineatele in un grande piatto. ; Versatevi sopra le uova sbattute e lasciate riposare per un po', fino a quando il pane avrà assorbito l'uovo. Mettete sul fuoco la padella con olio abbondante e quando è ben caldo [180°], immergetevi tre o quattro fettine di pane alla volta, tirandole su dal piatto con una spatola o con due forchette in modo da non romperle. ; Friggetele pochi minuti per parte, fino a quando saranno dorate quindi scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitete calde spolverate di sale.... 07 Gennaio 2008
La mozzarella, come tutti i formaggi a pasta filata, fonde rapidamente a contatto con il calore. Prima di friggerla, occorre quindi curare in maniera particolare il rivestimento in modo che, a contatto con l'olio caldo, non si verifichino fughe di formaggio nella padella. Tamponate le mozzarelline con carta da cucina e infarinatele abbondantemente quindi passatele nelle uova sbattute e rivestitele di pangrattato. Passatele ancora nell'uovo e di nuovo nel pangrattato facendo ben aderire l'impanatura. Friggetele per pochi minuti in abbondante olio molto caldo [180°], scolatele e asciugatele su un doppio foglio di carta da cucina. Servitele caldissime. Con lo stesso sistema si possono friggere dei dadi ricavati da una mozzarella grande.... 07 Gennaio 2008
Versate un quarto di litro d'acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi un pizzico di sale e il burro a pezzettini e mettetela sul fuoco. Non appena inizia l'ebollizione versate, in un sol colpo, tutta la farina setacciata. Mantenendo la casseruola sul fuoco moderato, lavorate energicamente il composto con un cucchiaio di legno fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti della casseruola, raccogliendosi a palla e facendo un leggero rumore come se friggesse. Ritiratela dal fuoco e aggiungetevi il formaggio grattugiato mescolando bene. Quando è ben amalgamato, unite le uova, uno per volta, sbattendo vigorosamente e non aggiungendo il successivo fino a quando il precedente non è stato ben incorporato alla pasta [potete eseguire questa operazione con l'impastatrice a gancio]. Alla fine la pasta dovrà essere soffice ma molto consistente. Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è caldo [170°], usando un cucchiaio da tè unto d'olio, formate delle frittelle e tuffatele nell'olio. Dopo circa cinque minuti, quando le frittelle saranno ben gonfie e dorate dalle due parti, scolatele. Passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele calde o tiepide spolverate di sale. Ottime con l'aperitivo o come antipasto.... 07 Gennaio 2008
Mettete la ricotta in una terrina e schiacciatela con una forchetta, lavorandola per un po' fino a ridurla liscia e cremosa. Unitevi la farina setacciata, il formaggio, le uova, una grattatina di noce moscata, sale e pepe e lavorate l'impasto che dovrà risultare omogeneo e piuttosto compatto. Prendendo poco impasto alla volta con le mani leggermente unte d'olio, formate delle polpettine rotonde delle dimensioni di una grossa ciliegia, schiacciatele leggermente ai due poli e passatele nel pangrattato. Friggetele un paio di minuti per parte in abbondante olio ben caldo [180°], scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele caldissime.... 07 Gennaio 2008
Rompete l'uovo in una ciotola, sbattetelo e unitevi la farina, l'olio e il vino. Mescolate bene e aggiungete, poco per volta, tanta acqua fredda quanto basta per avere una pastella fluida. Lavorate bene il composto sciogliendo eventuali grumi e lasciate riposare per almeno un'ora. Lavate le foglie di salvia, asciugatele con un panno e allineatene la metà sul tavolo. Mettete su ogni foglia un filetto di acciuga e coprite con l'altra metà delle foglie fissando i due strati con uno stecchino. Scaldate abbondante olio nella padella dei fritti e, quando sarà ben caldo [175°], tuffatevi i pacchettini dopo averli passati nella pastella. Scolateli quando saranno dorati e appoggiateli su un doppio foglio di carta da cucina. Salate poco e servite le frittelle caldissime con l'aperitivo o come antipasto.... 07 Gennaio 2008

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition