Pulire la zucca e tagliare la polpa a pezzettoni, disporla su una pirofila e mettere in forno a vapore per 15 min. a cottura ultimata passare allo schiacciapatate e unirvi farina metà del parmigiano, l'uovo, sale, pepe e noce moscata. Portare l'acqua a bollore cuocere gli gnocchi (toglierli man mano affiorano) In una casseruola portare a ebollizione il latte e il burro e la salvia. A bollore togliere da fuoco, aggiungere il parmigiano e mescolare fino a che sarà sciolto. Adagiare gli gnocchi sopra la fonduta.Guarnire con foglie... 07 Aprile 2011
Friggere in abbondante olio d’oliva i tagliolini per 10 secondi. Scolarli e versarli nel fumetto di pesce bollente. Continuare la cottura per circa 10 minuti, aggiungendo fumetto se necessario.
Pulire i gamberi dal carapace e con l’aiuto di uno stuzzicadente togliere il filetto nero.
Fare una bisque veloce di gamberi, tostando le teste in un filo d’olio d’oliva e aggiungendo un cucchiaio di fumetto di pesce.
In una padella antiaderente cucinare velocemente i gamberi da ambo le parti.
Pulire il pomodoro ramato a vivo, spellandolo e levandone i semi.
A cottura dei tagliolini, aggiungere la bisque di gamberi, i gamberi cotti e il pomodoro a crudo.
Impiattare ornando con dell’erba cipollina. Ricetta di Igles Corelli  ... 05 Aprile 2011
Friggere in abbondante olio d’oliva i tagliolini per 10 secondi. Scolarli e versarli nel fumetto di pesce bollente. Continuare la cottura per circa 10 minuti, aggiungendo fumetto se necessario.
Pulire i gamberi dal carapace e con l’aiuto di uno stuzzicadente togliere il filetto nero.
Fare una bisque veloce di gamberi, tostando le teste in un filo d’olio d’oliva e aggiungendo un cucchiaio di fumetto di pesce.
In una padella antiaderente cucinare velocemente i gamberi da ambo le parti.
Pulire il pomodoro ramato a vivo, spellandolo e levandone i semi.
A cottura dei tagliolini, aggiungere la bisque di gamberi, i gamberi cotti e il pomodoro a crudo.
Impiattare ornando con dell’erba cipollina. Ricetta di Igles Corelli  ... 05 Aprile 2011
Per la pasta:
dispongo la farina a fontana, l’amalgamo con tutti gli ingredienti cercando di fare un impasto sodo ed elastico. Lascio riposare la pasta coperta da un panno per 20 minuti. Ne ottengo delle sfere che allungo a bastoncino e taglio ogni due centimetri. Per incavare i cavatelli posso usare la forchetta o la superficie del tavolo premendo con l’indice. Lascio asciugare la pasta per 20 minuti. Per la salsa
Scaldo un po’ d’olio d’oliva in un tegame e vi aggiungo l’aglio, l’acciuga salata, i barbigli di finocchietto ed i broccoli. Verso il vino e lascio cuocere a fuoco basso con un coperchio per 8 minuti, fino a che il vino evapora quasi del tutto.
Profumo le alici con la polvere di finocchio, poco miele e un pizzico di sale.
Metto l’uvetta nel Marsala.
Gli scarti del broccolo, ben lavati, li verso nelle pentola di cottura della pasta. Li lascio cuocere per 15 minuti e dopo li tolgo. Vi cuocio la pasta per circa 6/8 minuti e amalgamo con i broccoli e le alici crude. Verso un po’ d’olio  e aggiungo peperoncino ed uvetta strizzata.
Sistemo la pasta nel piatto e la decoro con le alici, il pangrattato e qualche macchia di sugo di
pomodoro ben caldo.
Osservazioni finali e suggerimenti A piacere si può aggiungere al piatto una leggera grattata di ricotta stagionata infornata di pecora( tipica del messinese) nel caso si voglia assecondare la tradizione. Se invece si vuole dare una bonaria provocazione da cuoco irrequieto si possono osare una di queste varianti di rivisitazione:
-una grattugiata di caffè;
-granella di torrone di mandorle;
-due fettine di guanciale affumicato e polvere grezza di pop corn;
-lamelle sottili di panettone artigianale, appena asciugate in forno, coi canditi alle arance. Per quei cuochi che amano proporre il contrasto caldo freddo al piatto può essere abbinato un gelato di anice stellato.
Nel caso si vogliano valutare abbinamenti diversi dal vino si può proporre il Martini cocktail o il Tequila bum bum. Questa pietanza può essere preceduta e può precedere, in un menu, sia dei piatti di carne che di pesce. Da un punto di vista nutrizionale può rappresentare un piatto unico, ben equilibrato tra la presenza di carboidrati, proteine e vegetali.
Il finocchietto rappresenta il toccasana centrale della pietanza poiché favorisce la digestione.
Il pangrattato apporta il piacere tattile al palato.
Lo zafferano contribuisce ad eccitare il sistema nervoso centrale per la sua ricchezza di manganese(nella cultura popolare siciliana è stato considerato, empiricamente, un antidepressivo naturale). Carmelo Chiaramonte... 25 Marzo 2011
In tutto il mondo, domenica 17 gennaio, si è celebrata la giornata della vera tagliatella al ragù alla bolognese. Ma le tagliatelle si fanno ancora come una volta? Ovvero, esistono ancora le sfogline e il ragù ha una ricetta vera e intoccabile? E i grandi chef che ne dicono? Ecco le nostre interviste con le mani in pasta...... 01 Gennaio 2011

Gli italiani sono noti ‘mangiamaccheroni’ e infatti  la pasta è uno dei simboli gastronomici italiani più diffusi al mondo e la pasta fresca è il fiore all’occhiello di numerosi piatti della gastronomia nazionale. Sono tanti i formati di pasta fresca,  tanti i ripien... 01 Gennaio 2011

Adagiare la farina su un piano da lavoro e formare una fontana con le mani. Versare a poco a poco l’acqua al centro della fontana e iniziare a lavorare l’impasto con le mani o con l’aiuto di una forchetta. La quantità di acqua necessaria può variare secondo il tipo di farina, in ogni caso l’impasto che si deve ottenere è piuttosto sodo. Dividere l’impasto in parti uguali, quindi stenderlo fino a ottenere delle sfoglie non troppo sottili. Ricavare dalle sfoglie dei rettangoli di sedici centimetri di altezza e quattordici cm di larghezza, ripiegare i rettangoli su se stessi nel senso della lunghezza e tagliare delle listarelle di 1, massimo 2 centimetri di larghezza. Le sagne sono pronte. Mettere la pasta ad asciugare in un vassoio infarinato con farina di grano duro e coprire con un panno asciutto. Cuocere i ceci in acqua bollente salata per un’ora e mezza, anche due se i ceci sono grandi. Scolare e saltare i ceci in padella con aglio, olio e un rametto di rosmarino. In una padella antiaderente rosolare un filetto di baccalà con un filo d’olio per circa tre minuti per lato. Tagliare grossolanamente il baccalà e unirlo ai ceci. Cuocere le sagne in acqua bollente salata per due, tre minuti, scolare e saltare in padella con i ceci e il baccalà. Finire con un giro d’olio e la scorza grattugiata di mezzo limone.... 30 Novembre 2010

Mettete sul fuoco l’acqua per la cottura delle orecchiette e nel frattempo sgusciate i gamberetti e divideteli a metà in senso longitudinale.

Buttate in pentola la pasta. Scaldate l’olio in una padella e fate appassire dolcemente lo scalogno affettato finissimo senza fargli prendere colore quindi unite i gamberetti, insaporite con sale e pepe e cuoceteli per non più di due minuti.

Scolate la pasta molto al dente, versatela nella padella con mezzo mestolo dell’acqua di cottura e fatela saltare a fuoco vivo per qualche minuto.

Fuori dal fuoco, unite il pesto, mescolate e completate con il basiico sminuzzato. Servite caldo.... 21 Ottobre 2009

Setacciare la farina sulla spianatoia, fare la fontana, rompervi le uova e impastare ottenendo una pasta liscia e ben lavorata. Lasciarla riposare e ricavarne dei tagliolini non troppo sottili.

Disossare la spalla di agnello conservando le ossa. Tagliare la polpa a cubetti piccolissimi scartando la parte di grasso in eccesso.

Scaldare l’olio in un tegame ampio e far appassire dolcemente la cipolla affettata quindi eliminarla a mettere nel tegame le ossa spezzate.

Rialzare la fiamma e farle ben rosolare da ogni parte prima di unire anche la carne. Proseguire la rosolatura a fuoco vivace mescolando spesso fino a quando la carne avrà preso una coloritura decisa formando un fondo scuo.

Insaporire con sale e pepe e unire i pelati passati dal passaverdure e proseguire la cottura per circa tre quarti d’ora.

Lessare i tagliolini, scolarli al dente e condirli con il ragù e con un’abbondante spolverata di pecorino.... 20 Ottobre 2009

Preparazione: 20 minuti + il riposo

Tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione quindi passateli sotto l’acqua fredda, pelateli, privateli dei semi e tagliateli a dadini.

Lavate i peperoni e, dopo averli aperti, eliminate i semi e le costole chiare interne quindi tagliateli a julienne sottile. Raccogliete in una ciotola i pomodori e i peperoni, unitevi lo spicchio d’aglio diviso a metà, il peperoncino tritatissimo, una manciata di foglie di basilico sminuzzate, l’olio, sale e pepe.

Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per una mezza giornata.

Trascorso questo tempo, fate lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata e versate tutto il contenuto della ciotola in una padella.

Scolate gli spaghetti molto al dente e fateli saltare per un paio di minuti con le verdure. Fuori dal fuoco, completate con il cacioricotta grattugiato e servite.... 19 Ottobre 2009

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