Sciacquate più volte le vongole e tenetele a bagno per qualche ora in abbondante acqua appena tiepida e leggermente salata. Scaldate l'olio in un tegame largo e fatevi soffriggere dolcemente gli spicchi d'aglio spellati e schiacciati.

Quando l'aglio ha preso colore, versate nel tegame le vongole sgocciolate, rialzate la fiamma, coprite e lasciatele sul fuoco per qualche minuto, fino a quando saranno tutte aperte.

Tiratele su con la schiumarola e sgusciatele, scartate quelle rimaste chiuse e lasciatene una dozzina con il guscio che serviranno alla fine come decorazione.

Filtrate il sugo di cottura dentro una padella, unitevi le vongole sgusciate e insaporitele con abbondante pepe.

Cuocete gli spaghetti, scolateli molto al dente, versateli nella padella e rigirateli, tenendo la fiamma al minimo, per un paio di minuti in modo che assorbano il condimento terminando la cottura.

Serviteli caldissimi, spolverati con abbondante prezzemolo tritato.

Chef Antonello MIgliore 
dalle scuole del Gambero Rosso... 07 Gennaio 2008
Raschiate le carote e affettatele. Lavate e affettate anche il sedano e la cipolla. In una casseruola di coccio o di acciaio a fondo pesante riunite i fagioli e le verdure preparate, coprite di acqua fredda che sopravanzi di due dita, salate, portate a ebollizione e proseguite la cottura, a fuoco moderato e a recipiente coperto, per circa un'ora.
Mentre i fagioli cuociono, preparate il condimento per la minestra. Pelate i pomodori dopo averli tuffati per pochi secondi in acqua bollente quindi divideteli in due, privateli dei semi e spezzetateli.
Scaldate l'olio in una padella e mettetevi gli spicchi d'aglio spellati e affettati e il peperoncino. Appena l'aglio comincia a prendere colore, unite i pomodori, salate e lasciate cuocere il sugo per una decina di minuti a fuoco vivace.
Dieci minuti prima della fine della cottura dei fagioli, versate nella casseruola il sugo di pomodoro e il basilico spezzettato, mescolate e lasciate che il tutto si insaporisca e si amalgami bene prima di unire anche le tagliatelle spezzettate minutamente.
Lasciate cuocere la pasta per circa dieci minuti mescolando di tanto in tanto quindi spegnete la fiamma e lasciate intiepidire la zuppa prima di servirla.... 07 Gennaio 2008
Mondate e lavate sedano, carota, cipollotti e zucchina e tagliateli a cubetti piccolissimi e regolari. Dividete in due il pomodoro, privatelo dei semi e tagliatelo a dadini tenendolo separato dal resto delle verdure.

Passate la bottarga dall'affettatartufi per ricavarne delle fettine sottilissime, quasi trasparenti. Scaldate l'olio in una padella e fatevi saltare le verdure, escluso il pomodoro, per non più di cinque minuti in modo che rimangano croccanti e con il sapore di crudo.

Salate poco [la bottarga è molto saporita] e pepate. Cuocete la pasta, scolatela al dente e fatela saltare per un minuto nella padella con le verdure, unendo uno o due cucchiai dell'acqua di cottura.

Versatela nel piatto da portata e cospargetela con i dadini di pomodoro, con la bottarga e con qualche foglia di basilico sminuzzato.... 07 Gennaio 2008
Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele prima in quattro per il lungo e poi a dadini regolari.

Scaldate l'olio in una casseruola e fatevi dorare gli spicchi d'aglio spellati e leggermente schiacciati quindi scartateli e versate nell'olio le zucchine.

Salatele e fatele insaporire per qualche minuto mescolandole, quindi aggiungete poco più di un litro di acqua calda e il dado e proseguite la cottura, a fuoco moderato per una mezz'ora.

Tagliate il pane a dadini e fatelo tostare in forno quindi dividetelo fra quattro piatti fondi. Sbattete le uova con il parmigiano, un pizzico di sale, una macinata di pepe, il basilico spezzettato e il prezzemolo tritato.

Togliete dal fuoco la casseruola con le zucchine, versatevi il composto di uova e formaggio mescolando un po' con una forchetta e, quando le uova saranno leggermente rapprese, distribuite la zuppa nei piatti e servite subito.... 07 Gennaio 2008
Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi le uova e un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti e impastate energicamente per qualche minuto quindi raccogliete l'impasto a palla, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per una mezz'ora.

Lavate e asciugate le melanzane, dividetele a metà e cuocetele nel forno a 200° per circa mezz'ora, fino a quando saranno tenere. A cottura ultimata, lasciatele intiepidire quindi ricavatene la polpa raschiando con un cucchiaio, raccoglietela in una terrina e amalgamatela con il tuorlo, la ricotta, un pizzico di origano, sale e pepe.

Dividete la pasta in tre pezzi e stendetela sottilissima con la macchinetta ricavandone delle strisce. Disponete sul lato lungo di una striscia dei mucchietti di ripieno delle dimensioni di una ciliegia alla distanza di 3 cm. Ripiegatevi sopra il lembo di pasta libero e premete con le dita intorno al ripieno in modo da far uscire l'aria e sigillare bene.

Ritagliate i ravioli con la rotellina dentata e, via via che sono pronti, accomodateli su un canovaccio leggermente infarinato.

Tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione, passateli nell'acqua fredda quindi pelateli e spezzettateli privandoli dei semi.

Fate leggermente imbiondire nell'olio gli spicchi d'aglio, spellati e schiacciati, unitevi i pomodori, il basilico, sale e pepe e lasciateli cuocere, a fuoco vivace, per una decina di minuti.

Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata quindi tirateli su con la schiumarola e conditeli con la salsa di pomodoro e con la ricotta grattugiata.... 07 Gennaio 2008
Lavate e asciugate i peperoni quindi passateli direttamente sulla fiamma del gas girandoli continuamente fino a che tutta la pelle é completamente nera e abbrustolita. Fate attenzione a tenerli sulla fiamma il minimo indispensabile per bruciacchiare la pelle lasciando tuttavia intatta la polpa che deve rimanere consistente.

Via via che sono pronti, chiudete i peperoni in un sacchetto di carta da pane e, una volta intiepiditi, raschiateli con un coltellino eliminando completamente la pelle.

Puliteli con carta da cucina per eliminare i residui bruciacchiati evitando di lavarli quindi divideteli in due per il lungo ed eliminate i semi e i filamenti bianchi.

Lessate il riso in abbondante acqua salata. Scolatelo molto al dente, dopo otto minuti, versatelo in una terrina, mescolatelo con un goccio d'olio e sgranatelo con la forchetta.

Sciacquate i capperi e tritateli insieme a una manciatina di prezzemolo e a due foglie di salvia. Raschiate leggermente le acciughe e spinatele.

Scaldate l'olio in una padella e fatevi imbiondire lo spicchio d'aglio schiacciato quindi, quando l'aglio ha preso colore, versate nella padella il trito di prezzemolo e capperi e lasciate soffriggere dolcemente per mezzo minuto.

Scartate l'aglio e unite tutto il contenuto della padella al riso [non sciacquate la padella]. Unitevi anche il parmigiano e una macinata di pepe e amalgamate bene.

Scaldate il burro nella stessa padella e fatevi sciogliere dolcemente le acciughe.

Sistemate i mezzi peperoni in una pirofila oliata, distribuitevi il riso e spargete sopra ognuno parte del burro all'acciuga quindi coprite con un foglio di alluminio e passate la pirofila nel forno a 180° proseguendo la cottura per quaranta minuti.

Serviteli tiepidi o freddi.   Per vedere il video della ricetta clicca qui... 07 Gennaio 2008

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition