In una larga padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un cucchiaio di olio extra vergine, togliere l’aglio e aggiungere le noci e far tostare per un minuto, quindi aggiungere un mestolo di acqua di cottura, far restringere e aggiungere quindi un altro mestolo di acqua di cottura, fino a far diventare una salsina , aggiungere delle piccole scaglie di tartufo nero e un altro mestolo di acqua di cottura. aggiustare di sale e cuocere per circa 3 minuti.

Nel frattempo in una capiente pentola di acqua salata cuocere i cavatelli, scolare e condire con la salsa di noci. Condire con abbondanti scaglie di tartufo. Prendere delle belle foglie di salvia e friggerle in olio bollente., fino a farle diventare croccante. Guarnire il piatto.  ... 14 Febbraio 2011
Tagliare le zucchine a fette alte 3-4 millimetri, infarinarle e passarle nelle uova sbattute con un pizzico di pepe. Friggerle in abbondante olio caldo o in alternativa cuocerle in forno a 180°C per 20 minuti. Scolarle man mano che saranno ben dorate e asciugarle, tamponandole leggermente, su carta da cucina. Salarle solo alla fine.

Rosolare la cipolla tritata in un filo d’olio, unire la salsa di pomodoro e profumare con due foglie di basilico. Portare a bollore, abbassare la fiamma, salare e continuare la cottura per 10 minuti, finché il sugo sarà denso. Affettare la mozzarella e grattugiare il parmigiano.

Versare due cucchiaiate di sugo in una teglia da forno e disporre un primo strato di zucchine. Su ogni fetta sistemare una fettina di mozzarella, un po’ di formaggio grattugiato e una macinata di pepe. Coprire con altre fette e versare abbondante sugo. Procedere fino ad esaurimento degli ingredienti finendo con il sugo e una spolverata abbondante di parmigiano.

Cuocere in forno a 200° per 30-40 minuti. Lasciar intiepidire la parmigiana prima di servire.

VINO:
Per questo piatto perfetto un bianco di corpo e struttura come il Vermentino di Gallura Canayli della cantina di Gallura. Fresco, fresco di millesimo (l’annata appena uscita è la 2009) è un vino che rispecchia tutte le caratteristiche del vitigno. Profumi di frutto esotico, buona morbidezza al palato e leggero finale ammandorlato. Il terroir fa poi la sua parte e lo arricchisce di note minerali, saline e iodate.... 17 Gennaio 2011
Mondare le zucchine e affettarle a rondelle sottili. Portare l'olio a temperatura di frittura (170°C) e friggere le rondelle poche alla volte, scolandole quando saranno dorate. Asciugarle su carta da cucina e tenerle in caldo, salandole solo alla fine.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Tostare i pinoli in padella dapprima senza condimento, poi unire un filo d’olio, lo spicchio d’aglio schiacciato e le zucchine, scolare gli spaghetti al dente e saltarli in padella con il condimento.

Aggiustare di sale e pepe, unire la menta spezzettata con le mani e completare con il cacioricotta a scaglie.

Non si può prescindere dalla presenza della menta.

Se per la preparazione di questo piatto friggete zucchine in abbondanza, potete prepararle “alla poverella”, la ricetta pugliese che prevede le zucchine tagliate “a soldino”, fritte e condite con menta, aglio e una spruzzata d’aceto, una sorta di marinata (chiamata anche “scapece”) che permette la conservazione per diversi giorni.

VINO:
Abbinamento ideale l’Alto Adige Sauvignon Flora della cantina di Cornaiano per le caratteristiche olfattive che rimandano a sensazioni balsamiche e mentolate. Il millesimo 2009, elegante e fine grazie a un’acidità dosata che bilancia la morbidezza, regala al vino profondità e freschezza, e rende armonioso l’accostamento con le rondelle di zucchina fritte.... 17 Gennaio 2011
Versate i pinoli in un padellino senza alcun condimento e fateli leggermente tostare a fuoco dolce, muovendoli continuamente.

Sgocciolate i pomodori, tamponateli con la carta da cucina e dopo averli spezzettati raccoglieteli nel bicchiere del frullatore con i pinoli, il parmigiano, lo spicchio d’aglio grattugiato e l’olio. Frullate per ottenere un pesto grossolano e salate solo dopo averlo assaggiato.

Cuocete le farfalle, scolatele al dente e conditele con il pesto diluito con un cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta. Completate il condimento con qualche foglia di basilico sminuzzata.

Mantenendo più o meno lo stesse proporzioni, potete pereparare una maggiore quantità di pesto e utilizzarlo su bruschette e crostini per una cena a buffet.... 14 Gennaio 2011
Squamate delicatamente le triglie, svuotatele e lavatele. Asciugatele tamponandole con la carta da cucina e sfilettatele conservando teste e lische che vi serviranno per il fumetto.

Scaldate un cucchiaio d’olio in una piccola casseruola e fate appassire uno scalogno tritato. Quando comincia a prendere colore, unitevi teste e lische, rialzate la fiamma e fate rosolare per qualche minuto mescolando quindi bagnate con mezzo bicchiere di vino e, quando è sfumato, unitevi un cucchiaino di grani di pepe, qualche gambo di prezzemolo sminuzzato, la foglia di alloro e il pomodoro a pezzetti.

Dopo qualche minuto, unite un litro abbondante di acqua calda, salate, coprite e fate cuocere dolcemente per una mezz’ora quindi filtrate il fumetto schiacciando bene per recuperare tutti succhi.

Passando i filetti di pesce con i polpastrelli, controllate che vi siano rimaste lische. Scaldate due cucchiai d’olio in una casseruola e fate appassire l’altro scalogno tritato. Appena comincia a prendere colore, unite il riso e, sempre mescolando, fatelo tostare un paio di minuti.

Sfumate con mezzo bicchiere di vino e, dopo un minuto, cominciate ad aggiungere il fumetto bollente, un mestolo alla volta via via che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto. Tre-quattro minuti prima che il risotto sia pronto, unitevi i filetti di triglia sminuzzati e, a fine cottura, mantecatelo con poco olio e con un’abbondante macinata di pepe.... 14 Gennaio 2011
Pelate le patate, tagliatele a dadini, sciacquatele e tenetele in attesa immerse in acqua fredda. Scaldate la metà dell’olio in una casseruola e fate appassire dolcemente la parte bianca dei cipollotti tritata e il prosciutto tritato. Dopo qualche minuto, unite le patate ben sgocciolate, rialzate la fiamma e fatele insaporire nel soffritto, mescolando.

A questo punto versate nella casseruola un litro abbondante di acqua bollente, abbassate nuovamente la fiamma e fate cuocere coperto per una ventina di minuti.

Nel frattempo, lavate e spuntate le zucchine e tagliatele a dadini piccoli. Lavate rapidamente i fiori, eliminate il gambo, il pistillo e le puntine verdi e tagliatele a pezzi grossolani. Tritate finissimo lo spicchio d’aglio con una manciatina di prezzemolo.

Scaldate il resto dell’olio in una padella, unite il trito, mescolate e dopo un attimo versate in padella le zucchine. Fatele saltare per pochi minuti, mescolando di continuo quindi insaporite con sale e pepe, abbassate la fiamma e coprite. Lasciate cuocere dolcemente per circa dieci minuti, mescolando un paio di volte. A questo punto, versate tutto il contenuto della padella nella casseruola con le patate, mescolate e unite le tagliatelle sminuzzate e i fiori.

Mescolate, regolate il sale e proseguite la cottura per sette-otto minuti unendo se necessario un mestolo di acqua bollente. A fine cottura, completate la minestra con qualche foglia di basilico sminuzzata e servitela spolverata di parmigiano grattugiato.... 14 Gennaio 2011
Prendete ogni asparago con le due mani tenendolo per l’estremità e spezzatelo: il punto in cui si rompe naturalmente divide la parte più tenera da quella fibrosa da scartare. Sistemateli nel cestello e cuoceteli a vapore. Una volta pronti tenete da parte le puntine e frullate il resto.

Fate fondere il burro a fuoco dolce in una casseruola, unite la farina, mescolate e, mantenendo la fiamma al minimo, fatela schiumare per pochi secondi quindi versate una parte del latte caldo mescolando perché non si formino grumi. Insaporite con sale e pepe e fate cuocere per una decina di minuti prima di unire il passato di asparagi e il latte rimasto.

Distribuite la vellutata nei piatti completando con le punte di asparagi e con qualche filo di erba cipollina. A piacere potete accompagnare la zuppa con crostini di pane rosolati nel burro.... 14 Gennaio 2011

Compie tredici anni l’evento dedicato al mondo dei primi piatti che anche quest’autunno animerà il centro storico di Foligno (Pg). Dal 29 settembre al 2 ottobre prenderà il via la nuova edizione de I Primi d'Italia, il Fe... 01 Gennaio 2011

Tagliare a dadini di massimo un centimetro il pane raffermo privo di crosta. Tagliare la cicoria al coltello non troppo fine e farla rosolare in padella con il burro e due cucchiai di cipolla e aglio tritati, aggiungere il sale e lasciar raffreddare. In una ciotola unire la cicoria ripassata, il pane tagliato a dadini, le uova, la farina, il latte, un pizzico di sale e qualche foglia tritata di erba cipollina. Lavorare bene con le mani fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Far riposare l’impasto coperto con la pellicola per almeno quindici minuti. Cuocere i fagioli in acqua (circa tre tazze) bollente con il guanciale tritato grossolanamente, il sedano e la cipolla, per circa un’ora. A cottura ultimata mettere da parte l’acqua in eccesso e frullare i fagioli, aggiustare di sale e aggiungere l’acqua di cottura, solo se la salsa risulta troppo densa. Formare i canederli con l’aiuto di un cucchiaio, ne devono venir fuori almeno otto. Cuocere i canederli in acqua bollente salta e scolare non appena vengono a galla. Servire i canederli sulla salsa di cannellini, finire con un giro d’olio e scaglie di ricotta salata.... 30 Novembre 2010

Adagiare la farina su un piano da lavoro e formare una fontana con le mani. Versare a poco a poco l’acqua al centro della fontana e iniziare a lavorare l’impasto con le mani o con l’aiuto di una forchetta. La quantità di acqua necessaria può variare secondo il tipo di farina, in ogni caso l’impasto che si deve ottenere è piuttosto sodo. Dividere l’impasto in parti uguali, quindi stenderlo fino a ottenere delle sfoglie non troppo sottili. Ricavare dalle sfoglie dei rettangoli di sedici centimetri di altezza e quattordici cm di larghezza, ripiegare i rettangoli su se stessi nel senso della lunghezza e tagliare delle listarelle di 1, massimo 2 centimetri di larghezza. Le sagne sono pronte. Mettere la pasta ad asciugare in un vassoio infarinato con farina di grano duro e coprire con un panno asciutto. Cuocere i ceci in acqua bollente salata per un’ora e mezza, anche due se i ceci sono grandi. Scolare e saltare i ceci in padella con aglio, olio e un rametto di rosmarino. In una padella antiaderente rosolare un filetto di baccalà con un filo d’olio per circa tre minuti per lato. Tagliare grossolanamente il baccalà e unirlo ai ceci. Cuocere le sagne in acqua bollente salata per due, tre minuti, scolare e saltare in padella con i ceci e il baccalà. Finire con un giro d’olio e la scorza grattugiata di mezzo limone.... 30 Novembre 2010

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