Per gli struffoli. Impastare tutti gli ingredienti, aggiungendo le uova una per volta. Fare riposare l'impasto coperto con un foglio di pellicola per circa 20 minuti. Formare dei bastoncini di uno spessore di circa 1cm e infarinare bene. Tagliare i bastoncini a tocchetti di 1cm di lunghezza con l'aiuto di un coltello a lama liscia. Friggere fino a completa colorazione a 170/180°, cambiando l'olio quando serve. Portare a ebollizione la panna, il glucosio e il baccello di vaniglia inciso e raschiato dei semi. Far fondere il cioccolato bianco e ottenere un emulsione addizionando poco per volta il latte bollente (privato del baccello di vaniglia). Infine unire il liquore al limoncello. Conservare in frigo per 24 ore. Incorporare gli struffoli nel cremino, mescolare bene e versare in uno stampo. Decorare con agrumi grattugiati e conservare a 15°.... 23 Novembre 2011
Per il pan di Spagna. Montare i tuorli con 130 g di zucchero, la polvere di pistacchio e il miele, fino a ottenere un composto spumoso. Montare a neve ferma gli albumi con il resto dello zucchero. Unire le due masse e incorporare in seguito la farina precedentemente setacciata facendo attenzione a non smontare l'impasto. Versare in una teglia di 35 cm per lato foderata di carta da forno, e infornare in forno preriscaldato a 200° per 5 minuti. Per la crema. In un pentolino unire il latte, la panna, il baccello di vaniglia inciso e portare a ebollizione. Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero, l'amido, la scorzetta di limone e il sale. Quando il composto di latte e panna bolle, eliminare il baccello di vaniglia, aggiungerlo ai tuorli e riportare il tutto su fuoco a fiamma molto bassa. La crema è pronta quando vela il dorso del cucchiaio. Lasciar raffreddare. Semimontare 500 g di panna e aggiungerla a 100 g della crema pasticcera precedentemente ottenuta. Preparare la bagna: far bollire l'acqua e lo zucchero e aggiungere il Grand Marnier. Inumidire il pan di Spagna con la bagna, stendere la crema chantilly e cospargerla di scaglie di cioccolato. Arrotolare a tronchetto e decorare a piacere con una sac à poche.... 23 Novembre 2011
Per il primo impasto. Mettere nell'impastatrice la farina, il lievito madre e l'acqua. Impastare 15 minuti circa, fino a che l'impasto sia tenace e strutturato. Aggiungere lo zucchero a velo setacciato in due volte. Successivamente addizionare il tuorlo, poco per volta, e infine il burro morbido, ma non sciolto. Terminare di impastare quando l'impasto risulterà liscio ed elastico. L'operazione dura circa 25/30 minuti (non eccedere troppo nella lavorazione a macchina, per non snervare la pasta). Mettere il primo impasto in una bacinella di plastica per alimenti, coprire con la pellicola, e mettere a lievitare a 25° per 10/12 ore, fino a che il volume della pasta non sia triplicato. Per il secondo impasto. Mettere il primo impasto nell'impastatrice, aggiungere la farina e impastare per circa 15 minuti fino a completo assorbimento. Unire in sequenza lo zucchero a velo, il latte in polvere e lo zucchero invertito miscelato alla pasta di nocciole. Poi ancora gli aromi, i tuorli (poco per volta), il burro morbido e il sale sciolto in un poco d'acqua per facilitarne l'assorbimento nella pasta. L'operazione di impasto dovrebbe durare 45 minuti circa. Controllare l'elasticità della pasta e all'occorrenza aggiungere un po' d'acqua. Unire le gocce di cioccolato e, appena si saranno disperse in modo omogeneo, mettere l'impasto a lievitare 30 minuti a 32°. Formare una pagnotta di 600 g. Prendere un pirottino da cottura per panettone basso (pezzatura 750 g) e tagliare i bordi a metà altezza. Disporre l'impasto al centro e lasciar lievitare a 30/32° per 6 ore. Cuocere in forno a 165° per 30 minuti circa. Sfornare e lasciar raffreddare circa 8 ore. Ricoprire con il cioccolato gianduia temperato. Decorare con la scritta PanGianduja in cioccolato fondente, o per il Natale con decorazioni in zucchero colorate.... 23 Novembre 2011
Per il pan di Spagna. Montare gli albumi con 40 g di zucchero. Sbattere i tuorli con lo zucchero rimasto e incorporali delicatamente agli albumi. Infine unire in cacao setacciato mescolando dal basso verso l'alto. Versare il composto in uno stampo a forma di albero di Natale, precedentemente imburrato e infarinato, e infornare in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Per la mousse. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Semimontare la panna e versarne un terzo nel cioccolato ben caldo mescolando energicamente con una frusta. Unire la panna rimanente e lavorare fin quando il composto non è ben amalgamato. Per la crema. Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda. In un pentolino far bollire il latte, nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero e l'amido. Quando il latte bolle, unirlo ai tuorli e rimettere tutto sul fuoco a fiamma molto bassa. La crema è pronta quando vela il dorso del cucchiaio. Far raffreddare e aggiungere il succo d'arancia e la gelatina ben strizzata. Semimontare la panna e incorporarla alla crema all'arancio. Montaggio e finitura. Con l'ausilio di una fascia da pasticcere a forma di albero di Natale, delle stesse dimensioni di quello usato precedentemente, adagiare sul fondo il pan di Spagna, stendere la mousse e mettere in abbattitore o in freezer per circa 40 minuti. Fare uno strato di crema chantilly all'arancio e rimettere in abbattitore o freezer per 40 minuti circa. Completare con la gelatina colorata con l'arancio, sfilare la fascia e rifinire con placchette di cioccolato.... 23 Novembre 2011
Tritare finemente la frutta candita e il cioccolato in scaglie. Tostare la frutta secca. In un tegame scaldare il miele. A parte scaldare anche la confettura, il liquore e le spezie. In una planetaria lavorare gli ingredienti scaldati con la frutta secca e il cioccolato in scaglie fino a scioglimento di quest'ultimo. Unire ancora la frutta candita e l'uva sultanina. Incorporare la farina e il cacao (precedentemente setacciati insieme) e infine il bicarbonato. Imburrare gli stampi e, bagnandosi le mani se necessario, dare la forma al Certosino. Cuocere in forno 155° a valvola aperta per 30-40 minuti. Scaldare il miele e cospargere la superficie del dolce. Guarnire con la frutta secca e candita. Il Certosino ha una lunga durata (due mesi circa) e deve essere consumato almeno qualche giorno dopo la sua preparazione.... 23 Novembre 2011
Resa: 2 pandori da 1 kg. Sciogliere il lievito nel latte. Unire tutti gli ingredienti e impastare in una terrina capiente finché l'impasto risulti liscio e si stacchi dalle mani e dai bordi. Formare una palla e coprire con un canovaccio facendo attenzione che non tocchi l'impasto. Lasciare raddoppiare di volume in forno preriscaldato a 30°, spento e chiuso (circa 1 ora). Per il secondo impasto: Unire gli ingredienti e formare un impasto omogeneo e che si stacca dai bordi. Incorporare al primo panetto, lavorando in modo da formare una pasta liscia e che non attacca.Incidere e raschiare i semi dei baccelli di vaniglia. Unirli al resto degli ingredienti e lavorare a schiuma. Aggiungere il composto spumoso in tre volte all'impasto principale, formare una palla liscia e lasciarla riposare in forno preriscaldato a 30° per mezz'ora. Nel frattempo imburrare uno stampo da pandoro, formare di nuovo una palla di impasto, e adagiarla nello stampo. Mettere il tutto in forno spento, preriscaldato a 30°, lasciando lievitare per circa 6/8 ore. La lievitazione sarà completa quando la parte alta del pandoro arriverà al bordo dello stampo. Togliere il pandoro dal forno, preriscaldare a 170°C e cuocere per circa un'ora nel ripiano più basso. Lasciar raffreddare due ore nello stampo e un'ora fuori dallo stampo. Spolverare di zucchero a velo e conservare in una busta chiusa.... 23 Novembre 2011
Per la pasta sfoglia al vermout bianco: Mettere entrambi gli ingredienti nell'impastatrice, lavorare amalgamando senza grumi e senza far perdere plasticità al burro. Conservare il panetto ottenuto in frigo per due ore.Impastare in planetaria con un gancio tutti gli ingredienti, eccetto lo zucchero a velo. Formare una pagnotta, coprire con la pellicola e mettere in frigo per circa due ore. Con il panetto precedentemente ottenuto, formare la sfoglia dando prima un giro semplice (1x3), poi un giro doppio (1x4). Posizionare la sfoglia su una teglia a mettere a riposare in frigorifero per due ore. Ripetere l'operazione effettuando prima un giro semplice e poi uno doppio. Coprire con pellicola trasparente e conservare in frigo. È importante ricordare che, con la pasta sfoglia al burro, l'impasto e i giri si effettuano il giorno precedente al suo utilizzo, in modo che il riposo avvenga lentamente e il burro non trasudi tra uno strato e l'altro. Stendere la pasta ad uno spessore di 2,5 mm, mettere su una teglia, passare il buca sfoglia e far riposare per un'ora prima di infornare a 180° per 15-16 minuti. Ripetere l'operazione per ottenere una seconda sfoglia. Con il resto della pasta (dello stesso spessore dei precedenti) ricavare dei bastoncini di 4-5 cm di lunghezza e 1 cm di larghezza, spolverizzarli di zucchero a velo e cuocerli a 180° per 5 minuti, e completare la cottura a 230° finché la superficie non risulti ben caramellata. Per la crema pasticcera alla vaniglia: In un tegame bollire il latte con la scorza di limone e il baccello di vaniglia inciso e raschiato dei semi. In una bacinella mescolare tuorli, zucchero e amido di riso. Versare il latte bollente sui tuorli lavorando con una frusta e cuocere a bagnomaria, o su gas, mescolando velocemente fino a ispessimento. Rimuovere la scorza di limone e il baccello di vaniglia. Raffreddare subito la crema per evitare che si formino grumi. L'alcolato di vaniglia va aggiunto quando la crema raggiunge i 35°. Per la crema bavarese: Strizzare i fogli di gelatina e scioglierli a 60°. Metterli nella crema pasticcera, mescolare con energia, e incorporare la panna montata. Montaggio e finitura: Sulla prima sfoglia stendere un abbondante strato di crema bavarese dosata con una sac à poche con bocchetta liscia numero 8. Posizionare la seconda sfoglia e ripetere lo strato di crema bavarese. Decorare con i bastoncini posizionati a incrocio come per un parquet.... 23 Novembre 2011
Cuoci la pasta, nel frattempo emulsiona olio, succo di limone, sale e senape. Scola la pasta, mettila in una ciotola e versa il condimento sulla pasta. Quando è fredda aggiungi i cubetti di mortadella, il prezzemolo tritato e le scaglie di Parmigiano.... 17 Novembre 2011
Cuoci i nooodles seguendo le istruzioni della confezione e, mentre la loro acqua bolle, riempi una pentola con il brodo, lo zucchero, l'anice stellato, lo zenzero tritato e la salsa di soia(quando i noodles sono pronti, scolali e mettili in 2 ciotole).   Appena il brodo insaporito dagli aromi arriva ad ebollizione, aggiungi le verdure e cuocerle al dente.   Versa metà del brodo in ogni ciotola, sui noodles cotti e scolati, e cospargi con il coriandolo.... 11 Novembre 2011
Cuocete le castagne in abbondante acqua leggermente salata, aromatizzata con l’alloro. Quando sono ben cotte sbucciatele, liberatele dalle pellicine e affettatele. Al contempo lavate e private di torsolo e semi le mele, che taglierete a pezzettini.
Preparare anche la buccia di arancia tagliata fine e privata della parte bianca. Fate cuocere a fuoco vivo, aiutandovi con una retina spargi fiamma, fino a che le mele non saranno completamente sfatte.
Con l’aiuto di un passa verdura o un mixer a immersione fate una composta morbida e non troppo densa, potete aiutarvi con altra acqua o aggiungendo succo di mela, con 5 mele dovreste ottenere circa 400 gr di purea.
Unite l’uvetta precedentemente ammollata e la buccia di arancia, fate cuocere la marmellata ancora qualche minuto, fino a giusta densità e invasatela  ancora calda, sterilizzate i vasetti.... 04 Novembre 2011

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition