Fate una pasta con 80% di farina 00, 20% farina di semola e un uovo intero per ogni 100 gr di farina totale. Sbollentate il cavolfiore in acqua salata in piena ebollizione e cuocetelo fino a quando si potrà schiacciare con una forchetta. Per rendere il composto omogeneo, aiutatevi di un po’ di olio extravergine d’oliva, bottarga grattugiata, sale e pepe. Tirate la pasta sottilmente e farcite i ravioli con il composto preparato. In una padella mettete uno spicchio d’aglio, olio e fate rosolare, aggiungete, dopo, il peperoncino e la rucola. Fate cuocere, leggermente, aggiungendo un po’ d’acqua di cottura di ravioli . Cuocete i ravioli in acqua in bollente  e quando saranno pronti saltateli nella salsa. Servite con un po’ bottarga grattugiata.... 19 Aprile 2012
In una casseruola fate appassire la cipolla con olio e la ‘nduja,  dopo aggiungete tutte le verdure e fate cuocere con aggiunta di acqua. Quando le verdure risulteranno cotte aggiungete un uovo che si cuocerà al interno della zuppa. Servite la zuppa con l’uovo cotto.... 19 Aprile 2012

Con la punta del coltello fate un taglio sulla buccia della castagne, lavatele e mettetele in una casseruola con la foglia d'alloro e tanta acqua fredda tanto da coprirle completamente. Salate leggermente, portate a ebollizione e fate bollire per circa 30 minuti, togliete le castagne dal fuoco sbucciatele e togliete la pellicina interna, passate le castagne al setaccio raccogliendo la purea in una terrina.

Sciacquata la casseruola, rimettetela sul fuoco con 2 dl di acqua lo zucchero e il passato di castagne che porterete a ebollizione a fuoco basso e farete cuocere sempre mescolando per circa 40 minuti, unite il liquore e lasciate cuocere per un paio di minuti poi versate la marmellata nei vasetti e chiudeteli.

Una volta raffreddati conservateli in un luogo fresco ed asciutto.

 

Ricetta Le conserve di Camilla... 18 Aprile 2012

In un tegame far soffriggere uno spicchio d'aglio in olio extravergine, non appena dorato unire il coniglio e lasciarlo rosolare per qualche istante a fuoco vivo, abbassare la fiamma, sfumare con il vino bianco e lasciar cuocere ancora per dieci minuti. Nel frattempo pestare al mortaio lo spicchio d'aglio rimasto e il rosmarino ben pulito, unire a poco a poco l'aceto e versare la salsa sulla carne. Aggiustare di sale e cuocere a fuoco basso per venti minuti. Tagliare il coniglio a pezzetti eliminando con cura gli ossicini, in ultimo versare la carne nel sughetto e insaporire nuovamente a fuoco basso per un minuto. Aprire le focaccine, scaldarle in forno caldo a 180° per qualche minuto. Farcirle con il coniglio alla cacciatora e servire subito, ancora calde.     Abbinamento: Chianti Cl. ’09 Tenuta di Liliano
Un piatto senza dubbio succulento, ma anche complesso per aroma e struttura. Per esaltarlo al meglio abbiamo scelto uno dei più tipici vini toscani, un Chianti Classico abbastanza giovane ideale per non perdere fragranza e bevibilità. Lo produce la Tenuta di Liliano e, in versione 2009, offre dei sentori di frutti di bosco in cui manca una leggera speziatura che sembra richiamare alcuni profumi del piatto. Bocca all’insegna di un tannino morbido e maturo e di una freschezza balsamica perfetta per accompagnare i sapori principali della preparazione.   Ricetta di Sara Bonamini Abbinamento di Giuseppe Carrus... 22 Marzo 2012
Pulire con cura i cipollotti: eliminare la parte superiore più dura e quella esterna. Tagliarli a listarelle molto sottili e mettere da parte. Raccogliere i fiori dalla pianta di rosmarino, immergerli in acqua e asciugarli delicatamente, facendo attenzione a non romperli. In un tegame per risotti lasciar sciogliere il burro e versare i cipollotti, lasciare che appassiscano e unire il riso, salare e tostare per un minuto. Coprire completamente con il brodo vegetale (tutti i chicchi devono essere sommersi) e cuocere per 13 minuti, aggiungendo brodo se si ritira e mescolando di tanto in tanto. A fine cottura (il brodo si sarà ritirato e si sarà formata la classica cremina) spegnere il fuoco, coprire e lasciar riposare per un minuto. Mantecare fuori dal fuoco con abbondante parmigiano grattugiato e una noce di burro. Versare il riso nei piatti e completare con i fiori di rosmarino (circa un cucchiaino a piatto) e qualche goccia di sapa.   Ricetta di Sara Bonamini   Abbinamento: Trentino Sauvignon Monastero 2010 - Istituto Agrario San Michele all’Adige 14 € www.iasma.it   Per questa preparazione, fine, elegante e di ottima complessità, abbiamo scelto un Sauvignon Trentino dalle tipiche note di erbe aromatiche. Ci piaceva ricordare le sensazioni del rosmarino e il Monastero 2010 è il vino che più ci ha convinto nel gioco degli abbinamenti. L’etichetta dell’Istituto Agrario San Michele all'Adige offre un palato delicato, fresco e di ottima sapidità - delizioso per questo il contrasto con la sapa - e il naso, oltre alle note vegetali, affascina per i toni di erbe alpine e per i suoi cenni agrumati e di fiori di campo.   Abbinamento di Giuseppe Carrus... 22 Marzo 2012
Lavorare le uova in una ciotola capiente, aggiungere a poco a poco le farine e continuare a mescolare con una forchetta, aggiungere un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. Quando il composto inizia a essere più sodo riversarlo sul piano da lavoro e impastare a mano per qualche minuto. Formare una palla e avvolgerla in pellicola alimentare, lasciar riposare in frigorifero per almeno un’ora. Cuocere il coniglio in padella con olio e rosmarino, far rosolare bene su entrambi i lati e cuocere per venti minuti a fuoco medio (la carne deve essere ben cotta, se è spessa e i pezzi sono grandi, prolungate la cottura di qualche minuto). Tritare al coltello la carne ancora calda e versarla in una ciotola. Unire il pangrattato, il burro fuso, il cucchiaio di erbe tritate e il latte. Impastare bene, il composto deve risultare piuttosto morbido. Coprire con carta pellicola e lasciare a temperatura ambiente. Stendere la pasta fino a ottenere delle sfoglie piuttosto sottili. Adagiare un cucchiaino di ripieno sulla sfoglia, prendendo bene la distanza di ciascun raviolo, spennellare con l’albume sbattuto il contorno dei ravioli e coprire con il resto dell’impasto, facendo attenzione a far uscire con le dita tutta l’aria. Coppare la pasta (dare ai ravioli la forma desiderata) e mettere da parte i ravioli in un vassoio cosparso di semola di grano duro. In un pentolino lasciar sciogliere il burro a fuoco molto basso, unirvi le foglioline di timo ben pulite e asciugate, lasciar aromatizzare per qualche istante (la temperatura del burro dovrebbe essere intorno ai 50°). Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata, scolare non appena iniziano a venire a galla e saltare in padella con il burro. Servire caldo, se piace con un cucchiaio di parmigiano grattugiato.   Abbinamento:
Valdobbiadene Extra Dry Giustino B. Ruggeri e C.
Non possiamo assolutamente permetterci di coprire i sapori o sovrastare l’assoluta delicatezza di questa preparazione. È per questo che abbiamo abbinato i ravioli con una bollicina fine ed elegante che offre dei profumi tutti giocati sui fiori ed erbe aromatiche quasi a richiamare le sensazioni del piatto. Il Giustino B. è un Extra Dry cremoso e profondo, leggiadro nella sua effervescenza e strutturato quanto basta per esaltare i sapori del ripieno.   Ricetta di Sara Bonamini Abbinamento di Giuseppe Carrus... 21 Marzo 2012
Dividere il coniglio disossato in sei fettine piuttosto regolari (abbastanza larghe e lunghe per formare i rotolini). Lessare le patate con tutta la buccia, scolarle e lasciare che si raffreddino. Tagliare al coltello le olive e mettere da parte. Spellare le patate e schiacciarle con lo schiacciapatate, unire le olive e impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Adagiare su ciascuna fetta di coniglio una fettina di prosciutto cotto e un cucchiaio di patate e olive, se occorre anche di più. Arrotolare bene il coniglio e chiudere con lo spago da cucina. Far rosolare i rotolini di coniglio in un tegame con olio extravergine d’oliva per qualche minuto e passare in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti (girare i rotolini a metà cottura). Preparare nel frattempo un soffritto di cipolla, sedano e carote ben tritate, lasciar appassire e in ultimo frullare il tutto e aggiustare di sale. Tagliare i rotolini quando saranno tiepidi e servire accompagnati con la salsa di carote.

Abbinamento:
Greco di Tufo ’10 Pietracupa Una preparazione golosa e saporita che ha bisogno di un vino di buona struttura e persistenza per andar d’accordo con gli ingredienti più succulenti del piatto come il prosciutto, le olive e, ovviamente, la carne di coniglio. Scegliere un rosso ci sembrava troppo e allora abbiamo pensato a un bianco simbolo della viticoltura campana. L’ultima annata del Greco di Tufo di Pietracupa è un vino che profuma di frutto a pasta ed erbe di campo, mentre in bocca è avvolgente, leggermente sapido e tanto tanto fresco. Ideale quindi per un abbinamento perfetto con i  rotolini…
Ricetta di Sara Bonamini
Abbinamento di Giuseppe Carrus
... 21 Marzo 2012
Sbucciare e tagliare i kiwi, cuocere a fiamma bassa e possare poi la frutta al frullatore. Far scolare accuratamente attraverso una garza e rimettere sul fuoco aggiungendo lo zucchero e la grappa. Far sobbollire e poi invasare posando un disco di carta oleata sulla superficie.... 20 Febbraio 2012
Lavare il cavolo rosso, eliminare le foglie esterne, tagliare in 4 ed eliminare le coste più grandi. Infine tagliarle sottilissime. Mettere il cavolo in una ciotola capiente e coprire di sale fino, mescolare bene e lasciar riposare una notte. Il giorno successivo sgocciolarlo e asciugarlo dal sale. Versare l'aceto di vino e le spezie in una casseruola a fondo spesso, portare a ebollizione per 3 minuti e poi levare dal fuoco, quindi suddividre le striscioline di cavolo tra i barattoli e ricoprire di aceto, chiudere e mettere al riparo dalla luce.... 20 Febbraio 2012
Lasciare macerare i mirtilli in una terrina con lo zucchero per 24h, trasferire poi tutto in una pentola d'acciaio, portare a ebollizione e cuocere 20m. Invasare a caldo e capovolgere immediatamente su una superficie di legno rimuovendola poi una volta raffreddatta.... 20 Febbraio 2012

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition | JP edition