23 Ott 2010 / 13:10

Al vertice Beck, Esposito e Vissani

LE NOVITA' DELLA GUIDA


 Tre nuovi ingressi al vertice della classifica, ma soprattutto tre grandi rientri, nella guida Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso, giunta alla ventunesima edizione, segno che nel panorama della ristorazione italiana, accanto a nuove tendenze torna ad affermarsi il grande valore dei cl

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LE NOVITA' DELLA GUIDA


 Tre nuovi ingressi al vertice della classifica, ma soprattutto tre grandi rientri, nella guida Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso, giunta alla ventunesima edizione, segno che nel panorama della ristorazione italiana, accanto a nuove tendenze torna ad affermarsi il grande valore dei cl

assici di sempre.

Raggiungono, quindi, il traguardo delle Tre Forchette Anthony Genovese del Pagliaccio di Roma, Salvatore Tassa delle Colline Ciociare di Acuto e Andrea Berton del Trussardi alla Scala di Milano. Meritato ritorno, invece, per il Miramonti l'Altro di Concesio, il Lorenzo di Forte dei Marmi e il St. Hubertus de l'Hotel Rosa Alpina di San Cassiano.

Sul podio, a condividere il gradino più alto (94/100), Heinz Beck de La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri, Gennaro Esposito de La Torre del Saracino e Gianfranco Vissani: tre modi diversi di fare ristorazione che ben raccontano la versatilità della cucina italiana.

Secondo posto (93/100), a pari merito per Combal.Zero, Don Alfonso 1890 e Il Reale di Niko Romito che guadagna ben due punti rispetto allo scorso anno.

Raddoppia il punteggio del servizio (20/20): un occhio più attento al lavoro in sala e a tutto ciò che vi ruota attorno. Accoglienza, attenzione ai clienti, proposta e spiegazione dei piatti, a garantire una sosta piacevole nella sua completezza.

Le eccellenze si distribuiscono in modo più omogeneo rispetto all'edizione precedente, ben cinque, infatti, le regioni che si contendono il primato delle Tre Forchette: Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio e Campania, a seguire Veneto e Marche con due ristoranti a testa.

Si concentra nel Lazio il maggior numero di Tre Bottiglie, ovvero i migliori wine bar, a cui da quest'anno nella guida viene dedicato più spazio con una scheda a pagina intera, al pari delle tre forchette e dei tre gamberi.

Cresce il numero delle trattorie premiate con i tre gamberi, ben 16. Tra le novità il Consorzio di Torino, unica insegna cittadina della categoria a raggiungere il massimo punteggio.

Alle Tre Forchette e ai Tre Gamberi verrà riservato un premio speciale firmato Electrolux da quest’anno main sponsor della Città del gusto

Tornano per il secondo anno i riconoscimenti ai cinque grandi esponenti della cucina tradizionale e innovativa. Dieci realtà, da Meina a Strongoli, che fotografano il felice connubio di queste due tendenze nel nostro Paese.

Arriva da Taormina, dal Principe Cerami dell'Hotel San Domenico, il cuoco emergente 2011 premiato dal Gambero Rosso in collaborazione con Acqua Panna San Pellegrino: Massimo Mantarro.

Si rinnova per il secondo anno la collaborazione con RCR per l'assegnazione del premio per la migliore carta dei vini. Ad aggiudicarselo per la categoria Tre Forchette il ristorante Oasis Sapori Antichi di Vallesaccarda e, per la categoria Tre Gamberi, La Locanda Mariella di Calestano.

In vista dell'uscita della guida Oli d’Italia, prevista per il prossimo aprile, Gambero Rosso ha deciso di premiare il Cibreo di Firenze come il ristorante che si è più distinto nella promozione della cultura dell'olio extravergine.


> LA PHOTOGALLERY

 


> Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2011

Gambero Rosso® 
pp 640 euro 22,00

La guida è disponibile in edicola, in libreria e sul nostro sito. 

 

       
ottobre 2010

 

  

 

 

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