14 Apr 2016 / 18:04

Vermouth mania. La Venaria Reale Riserva di Giulio Cocchi

Esordio al Vinitaly 2016 per il Vermouth di Torino La Venaria Reale Riserva di Giulio Cocchi, geniale pasticcere che a fine Ottocento da vero alchimista realizza lo storico Vermouth di Torino.  

Vermouth mania. La Venaria Reale Riserva di Giulio Cocchi

Esordio al Vinitaly 2016 per il Vermouth di Torino La Venaria Reale Riserva di Giulio Cocchi, geniale pasticcere che a fine Ottocento da vero alchimista realizza lo storico Vermouth di Torino.  

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Un secolo e un quarto di azienda Cocchi

In occasione dei 50 anni della manifestazione veronese, casa Cocchi festeggia il suo 125° anno di fondazione con un prodotto regale ed esclusivo. Che non fa altro che confermare il momento d’oro del vermouth a livello italiano, ma anche a livello internazionale con i nostri brand artigianali (e Cocchi tra questi) sempre più apprezzati e utilizzati a tutte le latitudini. A presentarcelo è Roberto Bava, general manager di Cocchi e dell’azienda vitivinicola Bava. L’esperienza e la competenza che lo contraddistinguono e la sua fervida passione per questo vino liquoroso - Roberto ha un suo laboratorio artigianale in cui mescola vermouth e oli essenziali per realizzare un inchiostro per le sue penne stilografiche - lo hanno accompagnato in questa realizzazione. “Volevamo festeggiare al meglio la fondazione dell’azienda Cocchi e così abbiamo creato un vero e proprio vermouth di tradizione sabauda in collaborazione con la Reggia di Venaria”.Spiega Roberto Cocchi. “In questa edizione speciale verrà prodotto in 1891 (anno di fondazione)bottiglie e come per il Vermouth di Torino Cocchi, la base da cui partiamo è il vino moscato secco aromatizzato con artemisia e mirto”.

La collaborazione con la Reggia di Venaria

La Venaria Reale rispetta la coerenza stilistica storica e culturale del tradizionale Vermouth di Torino: il suo nome si lega indissolubilmente alla casa reale dei Savoia che, come una borghesia vivace e alla moda, favorisce la sua diffusione coniandone addirittura il nome. “Nel Potager Royal della Venaria coltiveremo artemisia, menta ed erbe alpine per la realizzazione delle prossime bottiglie” ricorda Roberto Bava “questa coesione lavorativa sottolinea il profondo legame tra la casa reale dei Savoia e il concetto di vermouth moderno”. Dietro il progetto si cela un team di tecnici e degustatori che hanno offerto la propria interpretazione di Riserva attraverso un’accurata selezione degli ingredienti botanici e delle procedure di affinamento. L’acquisto avverrà presso la Reggia di Venaria mentre la distribuzione è partita da quest’ultima edizione del Vinitaly per interessare canali di vendita privilegiati e del lusso.

Vermouth di Torino Venaria Reale Riserva

La selezione delle migliori erbe aromatiche e dell’eccellente base di Moscato ha facilitato la creazione di uno dei vermouth più interessanti tuttora sul commercio. Le erbe aromatiche e in particolare il rabarbaro tingono il vino conferendogli un colore ambrato. Indole balsamica, sensazioni di erbe officinali e profumi unici di mirra, muschio e sandalo si impongono all’olfatto. In finale note di rosmarino e di arancia annunciano un sorso vibrante, ricco, gustoso, dai ricordi di cacao amaro. Da bere dopo cena in un bicerincon ghiaccio e scorza di limone o come vermouth da miscelare.

a cura di Stefania Annese

 

 

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