13 Ago 2016 / 17:08

Versi di vini. Camillo Sbarbaro

Il nostro consueto viaggio nelle liriche a tema enologico oggi incontraCamillo Sbarbaro. Scrittore del gruppo riunito intorno alla rivista La Voce, visse defilato rispetto gli ambienti letterari dell'epoca. La sua fu una poesia dai toni crepuscolari e lievi. 

Versi di vini. Camillo Sbarbaro

Il nostro consueto viaggio nelle liriche a tema enologico oggi incontraCamillo Sbarbaro. Scrittore del gruppo riunito intorno alla rivista La Voce, visse defilato rispetto gli ambienti letterari dell'epoca. La sua fu una poesia dai toni crepuscolari e lievi. 

a cura di

La sua non fu una vita mondana, legata ai salotti e all'intellighentia culturale italiana. Visse infatti da impiegato e la sua attività artistica fu legata a quella della generazione di poeti legati alla rivista culturale La Voce. Le poetica di Camillo Sbarbaro (1888 – 1967) fu crepuscolare, legata ai paesaggi della sua terra, raccontata con lievi pennellate, misurata, suggestiva. Pubblicò la raccolta Resine e , soprattutto, Pianissimo che è la sua più valida opera lirica, di altissimo rilievo come i frammenti di Trucioli. Da Pianissimo, del 1914, riportiamo questa lirica.

VI

Piccolo quando un canto d’ubriachi

giungevami all’orecchio nella notte

d’impeto su dai libri mi levavo.

Come tratto da me, la chiusa stanza

all’aria della notte spalancavo

e mi sporgevo fuor della finestra

a bere il canto come un vino forte.

Con che occhi voltandomi guardavo

la camera e la casa

dove già tutti i lumi erano spenti!

Più d’una volta sulla fredda ardesia

al vento che passava nei capelli

alla pioggia che mi sferzava il viso

versai lacrime insensate.

Adesso quell’inganno anche è caduto.

Ora so come arida è la bocca

che canta spalancata verso il cielo.

Pur se ancora mi desta nella notte

quel canto d’ubriachi per la via

ad ascoltar mi levo con mozzato

in gola il fiato

e corro ancora a mettere la faccia

nel vento che i capelli mi scompigli.

Rinnovare vorrei l’amara ebrezza

e quel sottile brivido pel corpo;

il ben perduto cui non credo più

piangere come allora…

Ma non m’escono

che stente stolte lacrime oramai.

 

a cura di Giuseppe Brandone

Per leggere Versi di vini. Vincenzo Cardarelli clicca qui

Per leggere Versi di vini. Gabriele D'Annunzio clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giovanni Pascoli clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giosuè Carducci clicca qui

Per leggere Versi di vini. Charles Baudelaire clicca qui

Per leggere Versi di vini. Stéphane Mallarmé e Paul Verlaine clicca qui

Per leggere Versi di vini. Emilio Praga e Olindo Guerrini clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giovanni Marradi e Giacomo Zanella clicca qui

Per leggere Versi di vini. Paolo Rolli e Carlo Innocenzo Frugoni clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giuseppe Parini clicca qui

Per leggere Versi di vini. I poeti minori del 1600. Volume 3 clicca qui

Per leggere Versi di vini. I poeti minori del 1600. Volume 2 clicca qui

Per leggere Per leggere Versi di vini. I poeti minori del 1600. Voume 1 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Gabriello Chiabrera e la poesia della vendemmia clicca qui

Per leggere Versi di vini. Francois Rabelais e le grandi bevute in Gargantua e Pantagruel clicca qui

Per leggere Versi di vini. Burchiello e Bandello e il '400 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Morando Da Padova e la lode ai vini clicca qui

Per leggere Versi di vini. Carmina Burana 2 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Carmina Burana 1 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Cecco Angiolieri e la passione per il vino clicca qui

Per leggere Versi di vini. Francois Villon e lo scherno in versi clicca qui

Per leggere Versi di vini. Ovidio: l'arte di amare e il vino della seduzione clicca qui

Per leggere Versi di vini. Virgilio: quando il vino è amicizia clicca qui

Per leggere Versi di vini. La poesia nell’Islam clicca qui

Per leggere Versi di vini. Il vino di Omero clicca qui

Per leggere Versi di vini. Le poesie dell’antologia Palatina e di Saffo clicca qui

Per leggere Versi di vini. Vino e poesia, Omar Khayyam: massimo cantore del vino clicca qui

Per leggere Versi di vini. Vino e poesia, i poeti greci e il symposion clicca qui

Per leggere Versi di vini. Vino e poesia, dalla Cina alla Persia clicca qui

Per leggere Versi di vini. Antica Roma: Gaio Valerio Catullo clicca qui

Per leggere Versi di vini. La poesia sufi clicca qui

 

 

 

Abbiamo parlato di:
Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition | JP edition