20 Ago 2016 / 17:08

Versi di vini. Poeti italiani del '900

Scoprire il vino e la società del '900 attraverso le liriche di 4 grandi poeti. In tutti c'è una matrice ermetica, ma ognuno la  sviluppa in modo personale, e ognuno, infine, parla di vino.

Versi di vini.  Poeti italiani del '900

Scoprire il vino e la società del '900 attraverso le liriche di 4 grandi poeti. In tutti c'è una matrice ermetica, ma ognuno la  sviluppa in modo personale, e ognuno, infine, parla di vino.

a cura di

Sono quattro i poeti che leggiamo oggi per conoscere la poesia italiana del '900 e scoprire come, nell'Italia moderna, quella in cui riconosce più da presso il mondo in cui viviamo noi ora, i poeti cantavano il vino. Sono modi diversi di usare il linguaggio poetico. Ma i temi sono spesso simili            

Eugenio Montale

Come endoscheletri abbandonati sulla spiaggia. Così sono gli uomini moderni: logori, inanimati, relitti abbandonati. Ovvero Ossi di seppia. Per Eugenio Montale (1896 – 1981) si vive in un'epoca in cui i poeti possono solo testimoniare di questa condizione esistenziale, e farlo principalmente per negazione. Così è per lui, sorretto da una ricerca di dignità morale senza per questo porsi a guida, illuminato da emozioni, idee e richiami simbolici che trasformano l'esperienza in testimonianza. Sono immagini che talvolta sembrano dare una risposta al male di vivere.

Bibe a ponte all’asse

Bibe, ospite lieve,la bruna tua reginetta di sabato

mesce sorrisi e Rufina di quattordici gradi.

Si vede in basso rilucere la terra  fra gli aceri radi

e un bimbo curva la canna sul gomito della Greve.

Giorgio Caproni

Poeta, critico letterario, traduttore, per Giorgio Caproni (1912 – 1990) tutto gira intorno alla parola. E con la consueta metrica spezzata cerca di fermare in immagini una realtà sfuggente. Fino a trasformare questa inadeguatezza a tema poetico, nell'ultima fase della sua attività artstica. Vorace lettore, oltre che fecondo scrittore, si appassionò allo studio dei suoi contemporanei, primi tra tutti Montale, Cardarelli e Sbarbaro.

Borgoratti

Anche le vampe fiorite

ai balconi di questo paese,

labile memoria ormai

dimentica la sera.

Come un’allegoria,

una fanciulla appare

sulla porta dell’osteria.

Alle sue spalle è un vociare

confuso d’uomini – e l’aspro

odordel vino.

Libero De Libero

Nelle liriche di Libero De Libero (1906 – 1981), l'ermetismo è saldamente legata alla terra, così come altri poeto (il più noto Salvatore Quasumodo) che si riconducono alla linea meridionale dell'ermetismo. Qui il legame con il la natura e i luoghi della sua vita si fanno saldi e concreti, capaci di restituire paesaggi solenni (quelli della Ciociaria) e sentimenti intensi, tra le fila di una sintassi ellittica e allusiva che muove versi densi e pieni di emozioni.

Convegno con brindisi

Bevo e tu, luna compagna, mi dai l’ombra

e a bere il nostro vino siamo in tre,

a goderci nel breve recinto.

Ma presto tu , luna, anneghi nel bosco ,

strappandomi l’ombra dalle spalle,

e il brindisi si chiude del convegno.”

Questo breve componimento ci fa tornare in mente il grande Li Po

Piero Bigongiari

Al contrario di Libero De Libero, fu uno degli esponenti dell'ermetismo purista, la variante più astratta, mistica e religiosa dell'avanguardia non codificata, come lo stesso Piero Bigongiari (1914 – 1997) definiva l'ermetismo. Accentuò la tendenza metafisica, tessendo liriche sul tema dell'assenza che solo nella sua produzione più tardiva trovarono un equilibrio tra la realtà e a sua rappresentazione simbolica.

Le tue labbra

Le tue labbra di crosta hanno baciato il fuoco,

o splendore dei fulmini scosceso

nell’imo minerale della terra:

non è un giuoco qui vederti, inatteso tragico chiarore

che dire giorno è tentare di accendere con due pietre le foglie secche

che il vento, se non stai attento, sparpaglia

quand’ecco , inatteso tra le ciglia accese e spente del mare,

il tuo sguardo acciarino e bagna il fuoco

d’un nero porporino.

Oh, non lasciarti amare

che da un altro elemento. Obliamo nel tuo vino.”

 

a cura di Giuseppe Brandone

 

Per leggere Versi di vini. Camillo Sbarbaro clicca qui

Per leggere Versi di vini. Gabriele D'Annunzio clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giovanni Pascoli clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giosuè Carducci clicca qui

Per leggere Versi di vini. Charles Baudelaire clicca qui

Per leggere Versi di vini. Stéphane Mallarmé e Paul Verlaine clicca qui

Per leggere Versi di vini. Emilio Praga e Olindo Guerrini clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giovanni Marradi e Giacomo Zanella clicca qui

Per leggere Versi di vini. Paolo Rolli e Carlo Innocenzo Frugoni clicca qui

Per leggere Versi di vini. Giuseppe Parini clicca qui

Per leggere Versi di vini. I poeti minori del 1600. Volume 3 clicca qui

Per leggere Versi di vini. I poeti minori del 1600. Volume 2 clicca qui

Per leggere Per leggere Versi di vini. I poeti minori del 1600. Voume 1 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Gabriello Chiabrera e la poesia della vendemmia clicca qui

Per leggere Versi di vini. Francois Rabelais e le grandi bevute in Gargantua e Pantagruel clicca qui

Per leggere Versi di vini. Burchiello e Bandello e il '400 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Morando Da Padova e la lode ai vini clicca qui

Per leggere Versi di vini. Carmina Burana 2 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Carmina Burana 1 clicca qui

Per leggere Versi di vini. Cecco Angiolieri e la passione per il vino clicca qui

Per leggere Versi di vini. Francois Villon e lo scherno in versi clicca qui

Per leggere Versi di vini. Ovidio: l'arte di amare e il vino della seduzione clicca qui

Per leggere Versi di vini. Virgilio: quando il vino è amicizia clicca qui

Per leggere Versi di vini. La poesia nell’Islam clicca qui

Per leggere Versi di vini. Il vino di Omero clicca qui

Per leggere Versi di vini. Le poesie dell’antologia Palatina e di Saffo clicca qui

Per leggere Versi di vini. Vino e poesia, Omar Khayyam: massimo cantore del vino clicca qui

Per leggere Versi di vini. Vino e poesia, i poeti greci e il symposion clicca qui

Per leggere Versi di vini. Vino e poesia, dalla Cina alla Persia clicca qui

Per leggere Versi di vini. Antica Roma: Gaio Valerio Catullo clicca qui

Per leggere Versi di vini. La poesia sufi clicca qui

 

Abbiamo parlato di:
Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition | JP edition