15 Mar 2012 / 16:03

ViniVeri 2012. Il Dopofestival del Vinitaly?

Se una manifestazione del vino arriva alla sua nona edizione, non si può dubitare della sua importanza e validità. Se in più parliamo di un evento che si svolge negli stessi giorni del Vinitaly e riscuote sempre più successo, beh allora è opportuno fare più di una considerazione.

 

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Se una manifestazione del vino arriva alla sua nona edizione, non si può dubitare della sua importanza e validità. Se in più parliamo di un evento che si svolge negli stessi giorni del Vinitaly e riscuote sempre più successo, beh allora è opportuno fare più di una considerazione.

 

href="http://www.viniveri.net/" target="_blank">ViniVeri 2012. Vini secondo natura. Questo il nome, questo lo slogan. Stiamo parlando della manifestazione più importante (almeno in Italia) per i vini naturali. Già, i vini naturali, ma che hanno di diverso dai vini - potremmo chiamarli -convenzionali?

Più che delle caratteristiche organolettiche - su cui di certo non si può fare un discorso d’insieme - bisognerebbe parlare di filosofia produttiva comune. Qui sì che abbiamo delle storie che si intrecciano. Sono le storie che riguardano l’amore per il proprio territorio e soprattutto per un lavoro in vigna portato avanti nel massimo rispetto degli equilibri naturali e della terra d’origine. Equilibri che non devono essere spezzati da tecniche di cantina invasive che andrebbero a ledere sia il lavoro fatto in vigna, sia le tipicità che verrebbero fuori dalle varietà utilizzate, ma ancor più dal terroir. Ed è proprio questo il motivo per cui non si deve parlare di caratteristiche organolettiche comuni. Se ci fossero, i concetti di terroir e di varietà verrebbero meno.

 

L’appuntamento è  - come di consueto - previsto a Cerea, piccolo comune poco distante da Verona, che patrocina l’evento, insieme con la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. I vignaioli presenti saranno 120, arrivano da tutta Italia, ma anche da Francia, Slovenia, Croazia, Austria, Spagna e Giorgia. Ci saranno anche produttori dell’agroalimentare e, novità di quest’anno, un importante convegno animerà la prima giornata della manifestazione: “Il vino, naturale tra presente e futuro” è il titolo del dibattito di Sabato 24 Marzo (ore 17 e 30, Sala convegni della Area Exp. La Fabbrica). L’intento è quello di un confronto tra esperienze, pratiche adottate e idee produttive che porti alla definizione di un’agenda della vigna e della cantina in cui stilare delle politiche innovative riguardo i vini naturali.

 

Tra gli altri interveranno Stefano Bellotti (presidente di Renaissance Italia), Laureano Serres (presidente dei Productores de Vinos Naturales spagnoli), Thierry Germain (portavoce dei produttori naturali della Loira), Sylvie Augereau (giornalista francese di vino e redattrice della guida "100% Raisin. Les 200 vins nature”), Jonathan Nossiter (regista del documentario “Mondovino”).

 

“È un punto di partenza per dare legittimazione anche istituzionale – dichiara Giampiero Bea, presidente del Consorzio Viniveri - al lavoro e impegno di quanti hanno abbracciato questa filosofia produttiva e gettare le basi, al di là delle differenze, per la definizione di un protocollo condiviso di produzione attraverso proposte da sottoporre alla partecipazione delle istituzioni Nazionali ed Internazionali”.

 

Una tre giorni quindi in cui il centro di Cerea fungerà da fulcro importante per poter assaggiare, ma soprattutto scoprire cosa si cela dietro dei vini che per definizione non sono “fatti”, ma generati da piccoli produttori che operano senza l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina. Più in generale una produzione vinicola che vuole trovare il miglior equilibrio possibile tra l’azione dell’uomo e i cicli della natura.


Ora, la domanda che ci si pone è: ma delle politiche e delle filosofie produttive così condivisibili non dovrebbero trovare spazio all’interno di una manifestazione di interesse e prestigio mondiale com’è il Vinitaly? Sicuramente sì, vien da rispondere, ancor più se le date coincidono e per questo verrebbe da pensare ad un match ViniVeri vs Vinitaly.
A noi, invece, piace vedere ViniVeri come un DopoVinitaly, tutt’altro che un Anti, e ci auspichiamo che nel futuro i due eventi possano convivere nello stesso luogo.

 

In effetti Vinitaly forse ci ha già pensato: la fiera di Verona da quest’anno presenta ViViT. Si tratta di Vigne, Vignaioli, Terroir, un mini salone tutto dedicato ai vini naturali prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. Una novità sicuramente degna di nota che non possiamo che apprezzare. Qualche dubbio ci viene invece pensando ad eventi che si moltiplicano anziché unificarsi. Perché l’amore per il vino accomuna tutti e di certo non può subire divisioni tra fazioni che, la maggior parte delle volte, parlano esattamente la stessa lingua.

 

ViniVeri 2012 – Vini secondo Natura

Sabato 24, Domenica 25 e Lunedì 26 Marzo 2012

AreaExp Cerea [VR]

dalle 10:00 alle 18:00

Degustazione di vini e prodotti naturali

Ingresso: € 20,00

Info: www.viniveri.net

 

 

Giuseppe Carrus

15/03/2012

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