Prendete i piatti tipici dell’Abruzzo, rivisitateli in chiave finger food, serviteli a fianco ad installazioni e opere d’arte contemporanea, condite il tutto con la retorica “splendida cornice” di due borghi medievali dell’entroterra in provincia di Teramo come Castelbasso e Civitella del Tr

onto. Cosa otterrete?
La risposta è semplice: “Castelbasso/Civitella, Cultura Contemporanea nei Borghi”.

 

Di questa manifestazione avevamo già parlato qualche tempo fa, quando avevamo segnalato che l’Abruzzo si stava muovendo per attirare i turisti nell’entroterra con una interessante offerta enogastronomica e culturale. Adesso ci siamo recati sul posto, a saggiare di persona. Ed i risultati hanno soddisfatto le nostre aspettative.


Una delle opere esposte

 

Interessanti le opere esposte dai numerosi artisti tra cui anche qualche nome noto, Cattelan tra gli altri. Ma anche molti giovani, italiani e non. Suggestivi, e molto, i luoghi deputati alla manifestazione “orizzontale”.

 

 

Castelbasso ha visto un percorso lungo tutto il borgo antico dedicato alle mostre ed alle installazioni che si è concluso nella piazza centrale in cui è stato allestito il “finger buffet”. Dalle insalatine di mare alle freschissime, e decisamente adatte al caldo della giornata, passatine di pomodoro con mozzarella e olio al basilico. Passando per i mini-tranci di pesce spada scottati e le alici fritte, per arrivare al piatto della tradizione rimpicciolito per l’occasione. Le polpette cacio e uova.

 

 

Ad accompagnare le pietanze non potevano mancare i classici vini abruzzesi. Passerina, Trebbiano e Montepulciano hanno allietato la serata.

 

A Civitella l’intera Fortezza Borbonica è trasformata in uno spazio espositivo. Dalle cisterne provenivano i suoni e le letture delle installazioni audio, mentre i vecchi alloggi delle guardie hanno ospitato sculture e opere. A fare gli onori di casa l’Hotel Zunica con il suo chef Luca Di Felice. Anche in questo caso numerose finger portate hanno soddisfatto l’appetito degli avventori con gusto e curiose rivisitazioni. Una per tutte? I panini neri burro e alici.

 

 

Tra i vini, oltre ai classici che già abbiamo detto, anche un interessante rosé da Cerasuolo.

In conclusione, l’unione degli chef e dei pasticceri abruzzesi dell’associazione “Qualità Abruzzo” è stata un’iniziativa di buon successo.

 

 

Per il vero banco di prova occorrerà attendere il prossimo anno, quando sarà chiamata a mantenere e, perché no, ad aumentare, la qualità della proposta. L’idea della Fondazione Menegaz e dell’Associazione Naca è sicuramente vincente e merita di essere seguita sul medio periodo.

 

Intanto i prossimi cooking show in programma sono allettanti ed offrono una proposta alternativa alle classiche attrattive. Eccoli: 13 agosto con Vito Pepe, del Ristorante Beccaceci di Giulianova e Luca Di Felice, chef del Ristorante Zunica 1880 di Civitella del Tronto; 19 agosto con Domenica Vagnarelli, del Ristorante Mediterraneo di Alba Adriatica.

 

Saverio De Luca

 

27/07/2012