6000 porzioni, 30 grandi chef, e una ricercatrice dell'Ospedale Bambino Gesù. Domenica 28 la Bio*Sagra for Kids con tanti stand di ottimo cibo. Una giornata per i bambini nel verde della campagna romana.

Bio*Sagra for Kids nasce dall'iniziativa di 10 famiglie legate al mondo del vino che a maggio scorso si sono riunite per piantare, con i loro bimbi, 4 filari di cabernet e merlot a un passo da quelli da cui nasce il famoso Fiorano. Tra tre anni quelle vigne daranno vita a un vino: 300 bottiglie, valore commerciale circa 9000 euro. Un vino speciale perché destinato a sostenere un progetto benefico. Questo è l'inizio. Perché mentre si attende che la natura faccia il suo corso e che le bottiglie vedano la luce, il progetto non rimane fermo.

L'obiettivo, per questi tre anni, è finanziare la ricerca sul ruolo della dieta chetogenica nel trattamento dell'epilessia. L'epilessia colpisce l'1% della popolazione ed è curabile nella maggior parte dei casi. Nel bambini l'Epilessia Assenza Infantile, il cosiddetto Piccolo Male, esordisce intorno ai 4-6 anni, e provoca anche 30 o 40 “assenze” (come vengono chiamate le crisi) al giorno che poi tendenzialmente scompaiono verso la pubertà. “Le terapie farmacologiche danno buoni risultati nel 65-70% dei casi, ma la sonnolenza (uno degli effetti collaterali) può compromettere l'apprendimento scolastico dei bambini” dicono dal Dipartimento di Neuroscienze e neuroriabilitazione del professor Federico Vigevano presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.Si lavora su terapie alternative, anche per quei pazienti farmacoresistenti.

La dieta chetogenica nsce nel 1921 e mira a indurre l'organismo a produrre corpi chetogeni, ovvero acidi grassi liberi che, ci dicono dal Dipartimento di Neuroscienze, “sembrano essere attivi a livello cerebrale” e hanno un'evidente efficacia nel ridurre le crisi. Per produrli si può osservare un digiuno prolungato, come consigliava nel V secolo a.C. Ippocrate per combattere questa patologia, oppure ridurre drasticamente l'apporto di carboidrati e proteine in favore dei grassi, con proporzioni variabili da paziente a paziente, che in alcuni casi raggiungono anche il 90% di grassi. Nei normali regimi alimentari le percentuali sono per il 50% di carboidrati, il 30% di grassi e 20% di proteine. Non esiste dunque un'unica dieta chetogenica, ma tante quanti sono i pazienti.

Oggi la ricerca medica continua a studiare questa terapia anche per approfondire eventuali effetti collaterali di un simile regime alimentare. Ma come ogni ricerca richiede fondi. E qui entra in gioco la Bio*Sagra for kids. È questo il nome del progetto che per tre anni accompagnerà il Bambino Gesù con il patrocinio dell'Assessorato a Roma Produttiva di Roma Capitale. L'obiettivo è raccogliere 24 mila euro l'anno, che è quanto chiede l'Ospedale Bambino Gesù per finanziare questa ricerca. In sintesi si può dire che una ricercatrice, Romina Moavero, sarà “assunta” da lunedì 29 settembre, grazie ai primi eventi a sostegno di questo progetto.

Lasciato alle spalle il primo appuntamento, la cena di gala del 26 settembre, si avvicina il prossimo: la Bio*Sagra di domenica 28 settembre in cui 30 tra le migliori realtà ristorative romane partecipano portando i loro piatti. Un'adesione che ha stupito persino gli organizzatori, perché oltre a quelle sicure, per esempio di chef e ristoratori con bambini piccoli, sono fioccate altre che, senza alcun sollecito, hanno voluto essere presenti. Locali storici e novità romane. Regalando tutto il loro lavoro e i loro prodotti al progetto Bio*Sagra for Kids senza neanche avere il rimborso delle spese vive, per esempio la materia prima.
 
Una domenica da vivere con o sena bambini, nel mezzo del verde e tra tanti stand gastronomici. Ci saranno la pasta e fagioli borlotti di Checchino dal 1887, le lumache al verde e limone di Cristina Bowerman e lo stracotto di tonno con patate al burro di Gianfranco Pascucci, le polpette al sugo di Armando al Pantheon e quelle dibollitodi Cesare al Casaletto, i supplì di Giancarlo Casa della Gatta Mangiona, i trapizzini, il mini bignè alla cremadi Andrea De Bellis e la samosa di sfogliatella napoletana di Francesco Apreda dell'Imàgo dell'Hassler. E sono solo alcuni dei piatti (sbirciate la lista in fondo!).
 
Soprattutto ci saranno tante persone unite dalla voglia di stare e fare bene. Due euro per un acino, la moneta in corso con la quale acquistare i piatti in vendita al prezzo di 1 o 2 acini. Quota minima 5 acini per partecipare, nulla per i bimbi sotto i due anni. 6000 assaggi complessivi: 200 porzioni ogni cuoco.
 
L'incasso di domenica è totalmente devoluto a sostegno del progetto, neanche un euro verrà stornato per coprire le spese di organizzazione, per esempio il trasporto delle strutture, che saranno ripagate dalla vendita dei gadget, come le magliette create per l'occasione. Se pensate sia finita qui vi sbagliate perché l'obiettivo è di coinvolgere ulteriormente gli chef nell'elaborazione di ricette per la dieta, facilmente replicabili in casa, che siano appetibili per i bambini perché un piatto con 50 grammi di carne e 30 di grasso - olio, burro o altro - non lo è. E aiutare le mamme ad affrontare questo percorso, magari anche con giornate di scuola di cucina e un ricettario finale.
Le idee ci sono, le persone anche, la voglia di raggiungere l'obiettivo anche. Manchiamo solo noi.
 

GLI CHEF E I PIATTI


Agata Parisella – Agata & Romeo
Pop corn di pollo

Fabiana Gargioli – Armando Al Pantheon
Polpettina al sugo alla romana

Walter Musco - Pasticceria Bompiani
Eclair al Cioccolato Fondente 70%
Eclair alla Crema di Latte e Fava Tonka
Eclair Prosciutto e Fichi

Gabriele Bonci – Panificio Bonci
Crocchette di fave

Elio Mariani – Checchino Dal 1887
Pasta e fagioli borlotti

Leonardo Vignoli – Da Cesare Al Casaletto
Polpette di bollito

Ornella De Felice – Coromandel di Katia Minniti
Mini hot dog, pancia di maiale, cipolla dolce, ketchup + sacchetto di biscotti

Dall’anto’
Farinata di ceci

De Bellis – Pasticceria De Bellis
Mini bignè alla crema

Sarah Bugiada – Orto di Alberico
Insalata di grano con zucchine menta e yogurt di pecora
Frittatine con verdure
Crostate con confetture miste fatte in casa

Maria Paolillo – Enoteca Ferrara
Zuppa di zucca e funghi
Zuppa di cicerchie e cozze
Zuppa romana di broccolo, cotenne e pecorino

Giancarlo Casa – Gatta Mangiona
Supplì con pomodori datterini, bufala e basilico
Supplì duchessa con prosciutto crudo di Parma, parmigiano Reggiano e tuorlo d’uovo

Cristina Bowerman – Glass Hosteria
Lumache al verde e limone

Francesco Apreda – Imago Dell’Hassler Hotel
Samosa di sfogliatella napoletana

Antonello Magliari - La Barrique
Minestra di fagioli e cavolo nero

Marzia Greco - Mariolina
3 ravioli: 1 zucca e provolone, 1 ricotta e spinaci, 1 maiale, pomodori secchi e finocchietto selvatico

Roy Caceres – Metamorfosi
Insalatona Metamorfosi

Roberto Campitelli – Osteria di Monteverde di Roberto e Fabio
Insalata di gnocchetti sardi con pesto di menta, fagioli borlotti, polpo e patate

Antonio e Maria Ciminelli – Osteria Fontana Candida
Bottoncino di pan brioche con hamburger di coppa e pecorino

Gianfranco Pascucci – Pascucci al Porticciolo
Stracotto di tonno con patate al burro

Paola Colucci – Pianostrada Laboratorio di Cucina
Quadrotti di focaccia pugliese con pomodorini, olive taggiasche e capperi di Pantelleria
Bottoncini di pane ai semi con ciauscolo, ricotta di pecora, patè di olive taggiasche, spinacini olio al limone e pinoli
Ciabattine con burrata, pomodorini secchi alle erbe aromatiche e rucola
Sacchetto di biscotti

Stefano Preli - Prelibato
Cazzotto di grano duro con porchetta di maialino, mostarda di fichi e cream fresh

Cristina Bowerman – Romeo
Polpette ai peperoni

Dino De Bellis – Salotto Culinario
Panino con insalata ripassata, ricotta di bufala e alici all’arancia

Spasso Food
Chips di patate

Marco Martini – Stazione Di Posta
Cornetto di amatriciana
Zuppa inglese

Matteo Baldi e Marco Mattana – Trattoria Epiro
Ciriola a lievitazione naturale con sgombro sott’olio fatto in casa, ricotta di pecora e pomodoro

Agostino Biagiarelli – Trapizzino
Trapizzino pollo, polpetta o parmigiana

Carla Trimani – Trimani Il Wine Bar
Frittata di spaghetti alla carbonara

Davide Del Duca – Osteria Fernanda
Cannolo di baccalà mantecato “olive e orto”


BIO*Sagra For Kids | via di Fioranello 34 | Il 28 settembre dalle h.11 | tel. 06.79340114 

a cura di Antonella de Santis


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