Una gelateria italiana autentica nel cuore di New York? Sì, è possibile. Si chiama Polosud e l'ha aperta il palermitano Giacomo D'Alessandro. Ex guida turistica oggi pasticcere e gelatiere nella Grande Mela.

 

Ha l’aria di una sfida l’apertura di una nuova gelateria a New York: portare il vero gelato artigianale siciliano in un quartiere, Little Italy, che di italiano oggi ha ben poco.

Al 166 di Mott Strett, esattamente dove nel 1910 fu aperta una delle prime gelaterie di New York, il Raffaele Venezia Caffè, il pasticciere palermitano Giacomo D’Alessandro apre Polosud, gelateria e caffetteria siciliana, con l’obiettivo di offrire un gelato italiano artigianale, nella terra che ha dato i natali all’ice cream.

 

Giacomo D’Alessandro

Ex guida turistica convertitosi sulla via dell’arte dolce, sua grande passione sin da bambino, prima di sbarcare oltreoceano Giacomo D’Alessandro tenta la fortuna in Australia, ma è a New York che sperimenta la carriera di pasticciere e imprenditore. Oggi negli Stati Uniti lo conoscono come lo “scienziato dei cannoli”, appellativo che il Wall Street Journal gli ha dedicato per via del metodo innovativo che ha studiato per conservare la ricotta: usa l’azoto liquido che, congelando in meno di sessanta secondi, mantiene intatto il sapore e la qualità della ricotta di pecora siciliana acquistata direttamente dai produttori di San Biagio in Platani, in provincia di Agrigento, e poi spedita a New York.

 

Gelato e cannoli

Oggi si confronta con il gelato: Polosud è una “piccola bottega del gusto a conduzione familiare” dice il pasticciere siciliano. “Il gelato artigianale è prodotto fresco nel laboratorio dietro il locale e venduto lo stesso giorno, usiamo solo ingredienti naturali e di qualità importati dall’Italia come il pistacchio di Bronte, il cioccolato di Modica e le nocciole Gentile del Piemonte. I coni 'waffle' vengono realizzati da noi in house mentre gli 'sugar cone' vengono prodotti su nostra richiesta da una ditta produttrice a New York” spiega, e continua “Compriamo la frutta locale mentre per il latte abbiamo selezionato una fattoria al Nord dello stato di New York, che ci fornisce un prodotto ad hoc con il 60% in meno di grasso. In questo modo l’elemento base del gelato è praticamente identico a quello italiano”.

Ventuno gusti in produzione, dalla stracciatella alla nocciola, caramello, mandorla, i sorbetti al cioccolato fondente alla fragola, limone e mango. Gusti italiani con qualche apertura alle abitudini alimentari americane: L’Americano, con banana e burro di arachidi, Amore e Odio, al rum e menta e Polo Sud, il gusto a sorpresa.

Non solo gelateria: Giacomo non tradisce le sue origini e si fa ambasciatore della sua terra natale portando i cannoli siculi con la ricotta di pecora, cialde croccanti e interno di cioccolato. C’è anche il profiteroles riempito di panna dolce, il ciambellone della nonna a colazione e la brioche con gelato tipicamente siciliana, “ma questa volta calda fuori e fredda dentro” precisa Giacomo.

 

Little Italy, un quartiere in trasformazione

Aprire a Little Italy, nel Lower East side a Manhattan, è una scelta coraggiosa, visto che negli ultimi venti anni o più il quartiere dei primi emigrati italiani è stato fagocitato da Chinatown e dal punto di vista culinario offre poco di italiano.“Ho deciso di aprire il primo locale di Polosud a Little Italy, proprio dove i nostri 'emigranti' sono arrivati. Io sono un emigrante del secondo millennio e l’ispirazione di questo quartiere e la storia che c'è dietro è affascinante. Il quartiere sta cambiando e qui i cambiamenti sono velocissimi” dice Giacomo. In che modo? E come è oggi quest'angolo della Grande Mela? “Ristoranti di tutti i tipi, nuovi locali di tendenza stano riscoprendo questa zona che è diventata una delle aree più trendy di New York. A un blocco da noi, Lanny Kravitz ha disegnato 75 Kenmare, una serie di condomini da milioni di dollari, tutti già venduti. I locali storici come la gastronomia Di Palo sono a pochi metri dal nostro negozio e quindi affianchiamo la tradizione con l’innovazione”.

Gelato e ice cream. La piazza di New York

È recente la curiosità degli americani per il gelato artigianale italiano e la ricerca di prodotti artigianali e naturali che coinvolge anche questo prodotto. Resta forte il dominio dell’ice cream con gusti tipicamente americani anche se crescono le gelaterie italian style nella Grande Mela. “Il mercato del Gelato a New York è ancora molto vergine”conferma Giacomo D’Alessandro. “Ci sono gelaterie italiane che di artigianale hanno ben poco considerando che il prodotto viene confezionato mesi prima, surgelato e spedito negli Usa. Pochi oggi producono il gelato artigianale, direi che si possono contare sulle dita di una mano. Si deve poi considerare” aggiunge“che la piazza di New York è molto complicata, bisogna essere produttori artigianali ma anche attenti imprenditori considerati i costi altissimi degli affitti. Qui un locale di poco più di 50mq può costare 15/18 mila dollari al mese”.

Francesco Realmuto è stato il primo italiano, anche lui siciliano, ad aprire nel 2005 L’Arte del Gelato, la prima gelateria italiana artigianale a New York, dentro il famoso Chelsea Market. Ha da poco inaugurato un chiosco nella zona di Bowery dove vende il gelato nei pozzetti, e tra qualche giorno aprirà un carrettino al World Trade Center davanti l’Oculus, la famosa struttura di Santiago Calatrava. “Le difficoltà principali” diceFrancesco“sono state all’inizio due: fare conoscere il gelato italiano e superare la stagionalità del business in una città dagli inverni lunghi e rigidi”. Come c'è riuscito? “Un attento lavoro di comunicazione e soprattutto le materie prime di qualità locali e importate dall’Italia hanno portato il nostro brand ad essere tra i più apprezzati e riconosciuti in città”. A Brooklyn, nel 2013, Alessandro e Monia hanno inaugurato l’Albero dei gelati, una gelateria artigianale riconosciuta da Slow Food di cui condivide e promuove i principi e la scelta di materie prime biologiche acquistate da piccoli produttori locali attenti alla sostenibilità. Sempre a Brooklyn, questa volta nel quartiere trendy di Williamsburg, da Bari è arrivata la famiglia Gentile con l’omonima gelateria. Anche loro supportano concetti come l’artigianalità, materie prime di qualità e freschezza.

Un piano di sviluppo imprenditoriale

Polosud ha appena aperto nel giorno del solstizio d’estate, inaugurando la calda estate newyorchese, e già Giacomo D’Alessandro insieme alle sue socie Francesca, Linda e Magi pensa alle prossime aperture. “Il progetto prevede l'apertura di cinque punti vendita a New York, sia con carrettini come quello a Basley Park aperto la scorsa settimana, che con negozi veri e propri. E poi l'espansione con il progetto in franchising partendo dalla West Coast - San Diego, San Francisco, Los Angeles - e il Texas”ci anticipa “insomma un progetto ambizioso che come tale ci stimola sempre di più in quanto portare il vero prodotto italiano di qualità ovunque negli Usa con costi di apertura competitivi e ragionevoli è sempre stato il mio obiettivo”.

 

Polosud Gelato, Coffee, Pastries – Usa – New York - 160 Mott Street  https://polosudnyc.com

 

a cura di Liliana Rosano
foto di Francesco Sapienza