Fra i diversi stand di street food italiano, nella City non poteva mancare quello della pizza napoletana. La versione proposta da Raffaele e Camilla è quella fritta, in tanti gusti differenti.

Una giovane coppia che ama girare per locali nuovi alla ricerca di piatti gustosi, di formule originali e interessanti. Si tratti di bar o ristoranti, quello che Raffaele Mercogliano e Camilla Woodall cercano è la combinazione armoniosa di sapori, l'equilibrio degli aromi, il piatto perfetto in grado di stupire.

L'idea

Fra i tanti locali provati, è proprio uno nella città natale di Raffaele, Napoli, a “lasciarli di stucco”. Londra, Parigi, Berlino e tante altre città europee e italiane li hanno affascinati e attratti, ma la “svolta” nella loro vita avviene nel luogo più inaspettato. “Un pomeriggio come gli altri in giro per le vie del centro” si rivela decisivo quando Raffaele e Camilla si imbattono in un locale specializzato esclusivamente sulla pizza fritta. L'idea dello stand 'Na Pizza Fritt' è nata così, per puro caso. Raffaele è napoletano doc ma vive a Londra dal '92, e ha “trascorso più tempo in Inghilterra di quanto abbia vissuto in Italia”. Nella città dove food truck e banchi di street food dominano il panorama gastronomico, Raffaele non poteva tirarsi indietro.

I mercati londinesi

Complici gli studi alla scuola alberghiera e una passione per la cucina condivisa con la sua fidanzata inglese Camilla, approda fra i banchi di Camden Lock Market. “Il mercato di Camden Town non è stata una vera e propria scelta: sarebbe più corretto dire che è stato il mercato a scegliere noi, perché fra i tanti a cui ci siamo rivolti, è stato il primo a risponderci. E abbiamo colto l'occasione al volo!” raccontano i due ragazzi. È lì che parte l'attività, prima di approdare anche in altri mercati come quello del South Bank Centre e il Broadway Market, dove lavorano attualmente. Siamo nell'East London, precisamente nel borgo di Hackney nella parte nord-est della città. Dal 1890, il mercato di Broadway colora le strade con street food, pezzi di antiquariato e vestiario di ogni genere. Non lontano dal Regent's Canal e dall'area verde di London Fields, l'East End Street si anima con i banchi del mercato ogni sabato, dalle 9 di mattina alle 5 del pomeriggio.

Prodotti e materie prime

In onore della terra campana da cui hanno preso l’ispirazione, il menu ideato da Raffaele e Camilla comprende le ricette dell'antica tradizione culinaria napoletana. Troviamo così la “Classica” con ricotta di bufala e salame napoletano. Tutti gli ingredienti provengono da Nifeislife, una società che si occupa di esportare prodotti tipici italiani, in particolare quelli del territorio di Napoli. “Per noi è fondamentale mantenere le materie prime originali. Quello che ci proponiamo di fare è far assaporare il gusto napoletano a tutti coloro che non ne hanno mai avuto la fortuna”. Molte delle farciture sono basate sui latticini, dalla mozzarella di bufala alla ricotta al gorgonzola.

Difficoltà iniziali e controlli igienici

Nessuna attività è esente da ostacoli e problemi organizzativi. “Potremmo fare un lungo elenco di tutte le difficoltà incontrate; siamo solo in due e le ore di lavoro sono state – e continuano a essere – tantissime da affrontare da soli” raccontano. Prima ancora di parlare di lavoro, bisogna ottenere i permessi necessari e l'autorizzazione da parte del mercato, e non è una questione semplice: “I mercati raramente ti dedicano la loro attenzione perché hanno sempre tante pratiche di diverso tipo da gestire”. E questo processo iniziale risulta ancora più complesso e lungo quando “le comunicazioni possono avvenire esclusivamente via mail”. Sul piano burocratico, ci sono “ci sono formalità su formalità da rispettare”, cosa che va allungare tantissimo i tempi.

E, soprattutto, ci sono “controlli igienici costanti”. In seguito ai quali vengono assegnate delle valutazioni espresse in stelle, con un massimo di 5 a seconda dell'attenzione con la quale viene tenuto lo stand, specialmente dal punto di vista igienico. “Con immensa soddisfazione, noi siamo arrivati a raggiungere le 5 stelle”. È una graduatoria molto seria, spiega Raffaele: “basta che il punteggio scenda anche di una sola stella per rischiare di essere mandati via dal mercato”.

 

'Na pizza fritt' | Gran Bretagna | Londra | 10, Croston Street | www.facebook.com/napizzafritt/?ref=ts&fref=ts

 

a cura di Michela Becchi

 

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