Alla scoperta di uno dei grandi bianchi del mondo. Versatile, fine, straordinariamente longevo. È il Riesling, che abbiamo assaggiato, versione Kabinett, in 9 annate.

I RIESLING
È un vitigno fine, versatile, tra i più nobili al mondo, coltivato lungo le rive scoscese che vanno verso il letto dei fiumi Mosella, Saar, Ruwer. Dàvita a vini di straordinaria longevità, di gradazione alcolica contenuta e acidità vivida ma matura. La posizione delle terrazze orientate verso sud o sud-ovest e la pendenza spesso proibitiva per la viticultura offre alle viti, quasi tutte a piede franco, un microclima straordinario fatto di inverni moderatamente freddi ed estati calde. Il terreno, ricco di ardesia con presenze di ossidiana e ferro, concorre a dar vita a vini minerali, dalla spiccata acidità e ricchi di aromi inizialmente fruttati che lasceranno sviluppare col tempo il cosiddetto goût de pétrole, il caratteristico sentore di petrolio e idrocarburo. Kabinett, dal tedesco cabina, è il termine con cui si indicava una parte della cantina in cui venivano riposti o vinificati i vini migliori. Tutti i vini recano il simbolo VDP sulla capsula per ricordare l’associazione tedesca che raduna circa 200 produttori di vino con lo scopo dichiarato di realizzare vini di elevata qualità obbligando gli aderenti a darsi determinati standard qualitativi.


WEHLENER KLOSTERBERG 2012 - MARKUS MOLITOR
Si parte con Wehlener Klosterberg 2012 di Molitor. I 14 ettari complessivi si collocano ad un’altitudine di 200 mt su un suolo pietroso con una rilevante presenza di ferro. La versione 2012 presenta alcune penalità dell’annata: le numerose precipitazioni e una buona dose di umidità hanno dato vita ad un vino un po’ troppo semplice, con poco vigore ma piacevole e dai tratti floreali bianchi e freschi.

BERNKASTELER LAY 2009 - WWE. DR. H. THANISCH
Storia diversa per Lay 2009 della famiglia Thanisch, la cui tradizione vitivinicola risale al 1636. L’annata piuttosto calda conferisce al vino una dolcezza maggiore e rivela al naso sentori di agrumi e note erbacee. Elegante, succoso e sostenuto da una vivace acidità.

ALTENBERG 2009 - VON OTHEGRAVEN
Stesso anno per Altenberg nato su terreni di ardesia rossa per mano della cantina Von Othegraven che vanta ben 600 anni di storia e attualmente tornata di proprietà di uno dei discendenti della tenuta. Naso più complesso e sfaccettato con sentori di mineralità che anticipano un sorso potente ed equilibrato in un rapporto armonico tra acidità e dolcezza.

BRAUNEBERG 2008 - FRITZ HAAG
Buona sapidità per Brauneberg 2008 di Fritz Haag, azienda nel cuore della Mittle Mosel, a Brauneberg. Finezza e molteplicità di aromi definiscono questo vino dal naso erbaceo e dal goût de pétrolepreponderante che lo rendono un classico esempio di Riesling Kabinett.

BOCKSTEIN 2007 - ST. URBANS-HOF
I vigneti che danno vita a Bockstein 2007 sono invece disposti sulla valle laterale del Saar. Il suo clima fresco e il poco sole forza la vite a lottare per la produzione di grappoli ricchi di acidità e dall’intenso spettro di aromi e sapori, come la dolcezza delle note mielose puntellata da sensazioni erbacee.

DOMPROBST 2006 - WILLI SCHAEFER
Bel vino davvero Domprobst 2006 di Willi Schaefer. Dal 1596 produce Riesling ad un’altitudine di circa 120-180 mt. Aromi di liquirizia, erba falciata e leggera tostatura, fresco e complesso al tempo stesso. In bocca è molto persistente.

ABTSBERG 1995 - MAXIMIN GRÜNHAUS VON SCHUBERT
Ci spostiamo nel comune di Mertesdorf (area Ruwer) con Abtsberg 1995 di Maximin Grünhaus. La cantina è incorporata in un’antica abbazia ereditata dalla famiglia verso la fine del XIX secolo. Dolce e affumicato al naso ha una buona sostanza e persistenza e netti sentori di idrocarburi.

SCHARZBHOFBERGER 1994 - EGON MÜLLER - SCHARTZHOF
Ben più maturo Scharzhofberger 1994 di Egon Müller  Scharzhof che confeziona tra i Riesling più costosi al mondo. Fermentato e maturato in legno grande ha tutte le caratteristiche di un ice wine a causa delle forti gelate avvenute nel 1991, con intensi profumi di miele e caramello. Straordinariamente complesso, in bocca rivela una forte tensione sostenuta da una buona acidità, molto strutturato e elegante.

WEHLEN SONNENUHR 1984 - JOH. JOS. PRÜM
Si termina con Wehlen Sonnenuhr 1984 di Joh. Jos. Prüm. Storica realtà enologica nell’area Mittle Mosel che vinifica con vigne che raggiungono un’età media di 60 anni. Bottiglia poco fortunata e per questo penalizzata nella degustazione. Annata che invita necessariamente ad un viaggio in cantina, nel territorio dove la viticultura eroica costituisce una costante nella produzione dei grandi Riesling Renani.

Vinitaly | Verona | 22-25 marzo 2015 | www.vinitaly.com/


a cura di Stefania Annese


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