Protagoniste sono state ventinove "Boutique wineries", ovvero quelle piccole realtà a conduzione prettamente familiare che rendono il panorama vitivinicolo italiano unico e appassionante; produzioni limitate ma di grande valore, che raccontano al meglio l'eterogeneità dei territori nazionali e il p

atrimonio rappresentato dai vitigni autoctoni.

Le due tappe hanno registrato un grande successo di pubblico e di stampa.