Oltre 40 appuntamenti per tre giorni dedicati al mondo della fermentazione, dalla birra al sake, dalla pasta madre al kefir. E poi street food, mostre, kitchen design, libri e musica. Il programma in scena ai Chiostri di San Pietro. 

Cucina creativa. Contaminazione di generi

Cos'è un festival di cucina creativa? Una manifestazione capace di sfruttare l'incontro tra diverse espressioni artistiche – design, fotografia, illustrazione, musica – per metterle al servizio dell'ispirazione gastronomica, così che la cucina non sia più semplicemente un bisogno quotidiano, ma un terreno fertile per la sperimentazione di nuovi punti di vista. Tanto dietro ai fornelli che nell'approccio allo stare in tavola. Se il discorso vi sembra effimero, l'occasione per fare la conoscenza in prima persona con questo progetto creativo la offrirà il Food Immersion Festival, ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia dal 2 al 4 ottobre.

Quest'anno l'iniziativa di La Papilla Brilla sviluppa il tema della fermentazione, in qualunque direzione si voglia intendere la materia. In Fermento è il racconto dell'evoluzione che percorre dall'interno il mondo del cibo ai giorni nostri, ma è anche il recupero di antiche tradizioni e tecniche di cottura che nella fermentazione trovano un elemento comune alle cucine del mondo.

In Fermento. Il focus sulla fermentazione

Il festival (a ingresso libero) proporrà corsi, workshop, incontri e spettacoli musicali, un mercato dedicato al kitchen design, mostre fotografiche, degustazioni - con l'assaggio di specialità del territorio locale e non solo - e tanto street food (fino alla mezzanotte). Tra le cucine itineranti coinvolte La bottega del Tortello, Pizzaiuolo on the Road, The Farmers, la bottega in viaggio di Toma e Tomi (con i suoi formaggi artigianali dall'Italia) e food truck in arrivo da tutta Italia. Molto diversificato il programma degli approfondimenti (più di 40 gli appuntamenti in calendario), con focus sul sake, distillato di vino fermentato e bevanda nazionale del Giappone, e lezioni sulle diverse fermentazioni della birra, degustazioni di miso, alghe giapponesi e zuppe Dashi e live cooking di pasta fresca. Ma anche un workshop sul lievito madre e un'introduzione al foraging, o il viaggio alla scoperta del kefir e delle altre bevande fermentate.

E ci sarà spazio per affrontare i tabù alimentari (con la mostra di Taboolata) e scoprire che anche la tavola può essere sostenibile, con i manufatti realizzati con materiali di scarto industriali dall'associazione Remida.

 

Food Immersion | Reggio Emilia | Chiostri di San Pietro, via Emilia San Pietro, 44 | dal 2 al 4 ottobre | www.foodimmersionfestival.it