Si preannuncia movimentata l'estate del Mercato Centrale, che a Firenze sta per aprire un secondo punto a I Gigli, mentre a Venezia si presenta in veste itinerante, formato street food, per sondare il terreno. 

Continua inarrestabile la corsa del Mercato Centrale, la creatura nata dalla mente fervida di Umberto Montano, in collaborazione con l’ECV, società di Carlo Cardini: dopo i cambi di gestione di alcuni spazi a Firenze e Roma - con l’apertura a Firenze del Bigallo di Enrico Lagorio, pollo e patate arrosto proposte dal proprietario de La Toraia, e la gestione della pizzeria da parte dell’inventore del trapizzino Stefano Callegari, e, a Roma, l'arrivo di Pier Daniele Seu - si prospettano oggi cambi più corposi.

 

I Gigli. Chi ci sarà

L’Enoteca del Chianti Classico trasloca negli spazi che il Mercato Centrale inaugurerà a giugno all’interno del Centro Commerciale I Gigli, che festeggia quest’anno vent’anni, a suo tempo il più grande d’Italia. Un modo per raggiungere più facilmente un pubblico giovane e curioso, una scelta legata anche a far conoscere di più il vino del Gallo Nero alle nuove generazioni. Insieme a loro sicuramente aprirà La Toraia, brand diventato oramai ben riconoscibile per i suoi hamburger di chianina (ma pure un secondo corner della Ravioleria Sarpi di Milano, che da qualche settimana propone i suoi dumpling a San Lorenzo, proprio accanto ai Trapizzini di Callegari). A San Lorenzo gli spazi saranno occupati dal Caffè Santambrogio, uno dei wine bar più famosi della città e la gestione sarà tutta al femminile con Sara Lai in cucina e Sevil Soltani alla mescita. Vini internazionali per un pubblico internazionale, con particolare attenzione al settore champagne e spumanti. Non solo stuzzichini d'accompagnamento, ma una proposta di cucina più articolata e varia.

Aggiornamento del 21 giugno 2017: Si conclude oggi l'attesa per la seconda inaugurazione fiorentina del format ideato da Umberto Montano. Ai Banchi del Mercato Centrale aprirà al primo piano del centro commerciale I Gigli, in Corte dell'Oste, con una ventina di artigiani pronti ad accogliere il pubblico dalle 18.30. Da domani lo spazio sarà aperto dalle 9 alle 23, e proporrà una serie di alternative gourmet già sperimentate nelle altre sedi del gruppo, Roma compresa. Dalla Capitale arrivano Pier Daniele Seu, che si occuperà della pizza, e Stefano Callegari, che il Trapizzino l'aveva già portato un paio di mesi fa a San Lorenzo. E pure carciofi e funghi di Alessandro Conti e Gabriele la Rocca. Con loro Carne e Salumi di Savigni, l'hamburger di Enrico Lagorio (alias La Toraia), i ravioli "importati" da via Paolo Sarpi da Aghie Zou, le proposte veg di Marcella Bianchi, il lampredotto di Lorenzo Nigro. E ancora il pane di David Bedu, la pasta fresca di Raimondo Mendolia, i tartufi di Savini, la pescheria di Pesce Fatto a Mano, il gelato di Cremilla e le specialità siciliane di Arà. Come sempre ampio spazio attrezzato per consumare sul posto. 

 

Il mercato itinerante di Venezia. La nuova scommessa

La grande novità estiva sarà data però dall’apertura del mercato itinerante di Venezia: alla stazione di Santa Lucia, food truck di generi diversi soddisferanno la voglia di cibo gustoso e facile da mangiare dei milioni di turisti che approdano nella città lagunare. Il tutto pare essere un’anteprima dell’apertura di un mercato centrale stanziale, che avrà tempi più lunghi di realizzazione. Ma sarà valutata la fattibilità dopo l’esperienza estiva.

 

A cura di Leonardo Romanelli