Dal 1992 si rinnova l’appuntamento con la rassegna enologica più celebre dell’Alto Adige, incentrata sulla selezione delle migliori proposte italiane e internazionali di storiche aziende vinicole e nuove interessanti cantine. Quest’anno si celebra la storia della viticoltura italiana con lo speciale spazio Cult2014, ma anche i vini biologici e biodinamici, le vecchie annate e i produttori in arrivo dalla Romania. Molti gli eventi collaterali e gli appuntamenti gastronomici.

Si avvicina l’appuntamento con il Merano Wine Festival (dal 7 all’11 novembre), tra le manifestazioni enologiche più longeve d’Italia con i suoi 23 anni di appuntamenti vinicoli dedicati agli addetti ai lavori e a tutti gli appassionati di vino. Era il 1992 quando Helmut Köcher ideò una rassegna che riunisse le migliori aziende vinicole italiane e internazionali all’interno del grande salone del Kurhaus di Merano - città termale e apprezzata località turistica dell’Alto Adige – immaginando sin dall’inizio di trasformarne lo spazio in un appassionante percorso attraverso la viticoltura d’eccellenza.
Un’edizione dopo l’altra la kermesse altoatesina ha acquisito prestigio, consolidandosi e rinnovandosi sempre nel rispetto di un criterio guida: la selezione, quella che lo staff promotore continua a mettere in atto ogni anno per presentare al pubblico solo le migliori etichette. Ad oggi sono oltre cinquecento le aziende vinicole selezionate, di cui 150 straniere e un nutrito gruppo di produttori biologici e biodinamici che costituirà il nucleo in scena nel pomeriggio di venerdì 7 novembre nella sezione bio&dynamica. E sempre nel corso della prima giornata avrà luogo l’evento più atteso dell’edizione 2014, una novità assoluta introdotta per valorizzare le aziende che hanno fatto la storia della viticoltura italiana e della manifestazione stessa; Cult2014 presenterà i 40 produttori di vino più rinomati della Penisola, riuniti nel Pavillon des Fleurs dalle 14 alle 18 per una speciale degustazione riservata a 250 fortunati ospiti.
Nella GourmetArena, una tensostruttura di trecento metri quadri, troveranno spazio più di cento produttori italiani di alta gastronomia, un’area dedicata alla birra artigianale, e gli show cooking di chef e personalità del mondo gastronomico. Molti gli appuntamenti collaterali tra Wine Master Classes e verticali di annate pregiate.
Tra le rappresentanze vinicole internazionali quest’anno la nazione ospite sarà la Romania, rappresentata da quattordici produttori che identificano l’approccio più dinamico e interessante di una viticoltura che pur vantando origini antichissime è riuscita a ripartire sono dopo la caduta della dittatura. All’Opening Gala Dinner del 7 novembre farà da contraltare il Full Moon Party della serata seguente, quando gli ospiti (su prenotazione) saranno invitati a degustare vino e tipicità istriane al chiaro di luna.

Merano Wine Festival | Kurhaus, Corso Libertà 33, Merano (BZ) | Dal 7 all’11 novembre, dalle 10 alle 18 (lunedì 11 fino alle 17)| www.meranowinefestival.com