Dopo l'addio di Sonia Peronaci alla fine del 2015, il più celebre e longevo sito di cucina italiano passa di mano all'editore di Segrate, che per 45 milioni acquisisce la divisione vertical content del Gruppo Banzai. Ora è leader anche del settore digital food. 


Da Sonia Peronaci a Banzai

45 milioni di euro. Questa l'offerta messa sul piatto da Mondadori per aggiudicarsi l'acquisizione di Banzai Media Holding, la divisione vertical content del Gruppo Banzai. La notizia dov'è? Che al Gruppo Banzai, nella divisione in questione, fa capo anche GialloZafferano, storica piattaforma online che della condivisione di ricette ha fatto il suo core business e solo qualche mese fa sanciva l'addio di Sonia Peronaci, volto storico del sito di cucina fondato insieme al compagno Francesco ormai dieci anni fa, nel 2006. All'epoca l'idea di Sonia rivoluzionò la comunicazione del cibo sul web, anticipando di diversi anni una tendenza che oggi sembra aver perso ogni misura e catalizza l'interesse degli internauti più di ogni altro trend topic. Un successo, quello di GialloZafferano, fondato su una semplice intuizione, seppur inquadrata immediatamente in ottica imprenditoriale: raccogliere ricette semplici, replicabili, corredate di foto step by step. E darle in pasto a casalinghe in cerca di ispirazione, neofiti della cucina, appassionati di food.

Tre anni dopo, nel 2009, entrava in scena Banzai, probabilmente attratto da quei 10mila utenti unici registrati ogni giorno, che allora rappresentavano un vero e proprio tesoretto da far fruttare. Quello è il momento della svolta, più soldi da investire, una redazione che si costituisce a supporto di una linea editoriale più complessa, addetti ai video e ai social, gli sponsor che cominciano ad affluire copiosi. E quando la macchina si è messa in moto è difficile fermarla: GialloZafferano diventa collettore di blog, si dota di un'agenzia pubblicitaria interna, sbarca sul piccolo schermo con un programma per FoxLife, diventa un progetto editoriale per Mondadori, che pubblica tre libri con il volto della Peronaci. Quando a ottobre 2015 Sonia saluta la squadra per dedicarsi a un progetto tutto suo, il sito conta in media 2 milioni di utenti unici ogni giorno.

Mondadori acquista GialloZafferano

E l'ultima tappa di questo percorso in crescendo contempla tra gli attori protagonisti proprio l'Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., che rilevando la proprietà di Banzai Media Holding diventa il primo editore digitale italiano in termini di traffico e giro d'affari, affiancando ai suoi quasi 9 milioni di utenti già attivi il pacchetto portato da Banzai e conquistando la leadership indiscussa in aree particolarmente strategiche: women, food, health&wellness. Il gruppo Banzai, infatti, porta in dote non solo GialloZafferano, ma anche siti di particolare rilevanza nel mercato italiano come PianetaDonna e MyPersonalTrainer (esclusa invece la sezione News, che rimane appannaggio del gruppo fondato da Paolo Ainio). Il vantaggio per tutti sarà quello di implementare ulteriormente il processo di digitalizzazione con conseguente valorizzazione dei brand coinvolti. GialloZafferano compreso. Banzai, dal canto suo, dopo la cessione della divisione media all'editore di Segrate, si concentrerà sull'e-commerce. Mentre GialloZafferano, a 10 anni dalla sua prima apparizione sul web, entrerà in una nuova fase della sua vita digitale.