Etichette come tele contemporanee in un florilegio di colori, fonts e grafiche post moderne. Il Menabrea Art Prize,  premio nato dalla collaborazione tra Untitled Association e Birra Menabrea (storica factory della birra),  giunto all

a sua seconda edizione e dedicato agli artisti emergenti italiani, preme l’acceleratore sulle label d’autore e propone etichette capaci di ispirare percorsi sensoriali innovativi a cavallo tra arte e gusto. 

Cinque i finalisti chiamati a misurarsi  con un tema sfidante e quasi criptico “À la recherche de nouvelles géographies. Atlantide  sprofondò in un singolo giorno e notte di disgrazia” ovvero geografie  inesplorate alla ricognizione di territori fisici o solo narrati.

 

 

Questa nei fatti l’interpretazione che Arianna Carossa , Gabriele Garavaglia ,Elisa Strinna, Valentina Vetturi e Ignazio Morello, il vincitore, ne hanno dato.

 

 

 

Al primo classificato, Menabrea S.p.A. dedicherà una Birra “Special e limited Edition” dell’esclusiva linea “Top Restaurant”, già disponibile presso i migliori ristoranti italiani.

 

L’opera di Morello "Bodyscapes with boundaries of insufficient data" sarà infatti riprodotta sull’etichetta di una bottiglia della prestigiosa referenza.

 

"Per me cercare una nuova geografia di Atlantide - spiega il vincitore- significa tracciare una mappa della natura umana oltre tutte le civiltà possibili. Spero, con questa etichetta, di esserci riuscito"

 

 

All’artista, premiato domenica scorsa al MAXXI di Roma in occasione della Roma Art 2Nights andranno anche 2mila euro.

 

Ignazio Morello - !° Classificato

 

A partire dal 15 ottobre tutte le opere selezionate per il “Menabrea Art Prize” saranno esposte nello storico stabilimento Menabrea di Biella, all’interno di una sala dedicata all’iniziativa.

 

 

Michela Di Carlo

01/10/2012