Scenografiche infilate di spine, approfondimenti sugli stili birrari, publican e mastri birrai riuniti per raccontare l'evoluzione della cultura brassicola, in Italia e nel mondo. Si comincia a Roma, col villaggio alla Città dell'Altra Economia. All'inizio di giugno le birre acide a Reggio Emilia e Birra del Borgo in festa. 


 

Spring Beer Festival a Roma

Si apre a Roma, in queste ore, la prima delle manifestazioni brassicole che movimenteranno le prossime settimane, per la gioia di chi il comparto dell'handcraft italiano l'ha seguito sin dall'inizio, incentivandone la crescita esponenziale degli ultimi anni, ma pure dei nuovi adepti, folgorati sulla via della birra artigianale. Dal 17 al 20 maggio sarà la Città dell'Altra Economia, all'ex mattatoio di Testaccio, a ospitare la quinta edizione di Spring Beer Festival, manifestazione consolidata - organizzato dall’Associazione Culturale Grain, da Maulbeere Birreria e da Arrosticini Tornese in partnership con UDBUnione Degustatori Birre - che attira ogni anno molti addetti ai lavori. In tap list le proposte di 26 birrifici italiani e 4 ospiti internazionali, oltre al solito calendario di eventi per approfondire, degustare sotto la guida degli esperti, avvicinarsi a stili e fermentazioni.

Cominciando dall'appuntamento della prima serata, giovedì 17 alle 21, che indaga tra le pieghe di una tendenza che sta prendendo piede anche tra i birrifici che lavorano sulla qualità: la birra in lattina (a questo proposito, uno dei primi fautori del genere, Teo Musso, sta per lanciare a Milano il format Pop&Toast, birra in lattina Baladin e toast d'autore). Particolare anche il punto di vista della lezione del venerdì, alle 18, con un focus sulle juicy beer; a seguire, approfondimento sulle birre da meditazione. L'idea, insomma, è quella di fornire spunti inediti per raccontare le molteplici sfumature della cultura brassicola (nazionale e non), proprio a testimoniare quanto la crescita del mercato artigianale sia rimasta collegata a una solida evoluzione qualitativa, fatta di ricerca e mestiere. Nel fine settimana, spazio per le Saison e le Italian Grape Ale, e domenica chiusura goliardica con il Birrathlon. Ma al villaggio della birra si potrà anche mangiare, tra arrosticini abruzzesi e polpette della nonna, pulled porked e fajitas di pollo, tortillas e cartocci di pesce fritto: cibo goloso, porzioni generose in collaborazione con Arrosticini Tornese, Giano, Tacos&Beer, Porto Cervara, Er Supplì d'Alari, Beerstyle. Musica d'ordinanza, atmosfera di festa, ingresso libero, consumazioni a gettone. Dal pomeriggio fino alle 2 di notte.

Arrogant Sour Festival a Reggio Emilia

Arriviamo al primo weekend di giugno per segnalare due appuntamenti altrettanto consolidati dedicati ai birrofili. L'Arrogant Sour Festival ha esordito per la prima volta nel 2013 al seicentesco Chiostro della Ghiara di Reggio Emilia, su idea di Alessandro Belli, sommelier e appassionato di birra, intenzionato a incentivare la creazione di un circuito tra cantine, realtà brassicole e gastronomiche di qualità. La sesta edizione del festival andrà in scena dal 1 al 3 giugno, allineando 70 spine su scenografico bancone di 40 metri, con focus sulle birre acide d'Europa e del mondo, come dichiara il nome della rassegna, proposte a rotazione sulle spine o spillate dalle botti di maturazione (l'elenco completo, tra conferme e new entry, sul sito della manifestazione). Quest'anno la collaborazione con L'Ortica Wine Garden di Bologna offrirà pure una selezione di vini naturali, con la giornata di domenica 3 dedicata ai vignaioli indipendenti (e non solo italiani). E poi ci saranno i publican, veri protagonisti della scena, che ogni anno prendono parte alla festa. Tra loro volti noti ai fedelissimi della prima ora, da Giorgio Chioffi di Mastro Titta ad Andy Mengal e Jean Hummler del Moeder Lambic di Bruxelles, da Giampaolo Sangiorgi di Lambrate a Valentino Roccia di Pork'n'roll. Ricco il calendario dei workshop (a pagamento), con Lorenzo Kuaska alla scoperta dei birrifici statunitensi o del mitico Cantillon di Bruxelles; e poi abbinamento birra e cioccolato, fermentazioni spontanee, produttori vinicoli e mastri birrai a confronto. Imperdibile per chi vuole scoprire il mondo delle birre acide, che può regalare grandi soddisfazioni.

Birra del Borgo Day

Lo stesso weekend, però, va in scena anche il canonico appuntamento con il Birra del Borgo Day, festa del birrificio laziale di Borgorose che ogni anno raduna migliaia di visitatori. Tre giorni, 130 spine, più di 40 birrifici, cotte pubbliche, visite guidate al birrificio, cibo. Con Niko Romito e il suo progetto pane (con un menu dedicato, nelle varianti al ragù, con baccalà e al pomodoro), Gabriele Bonci, i formaggi di Gregorio Rotolo, Franco Franciosi di Mammarossa (Avezzano), le ostriche di Corrado Tenace, i cocktail del Jerry Thomas, Leonardo Vignoli (Da Cesare al Casaletto) nel ruolo del perfetto oste romano, qui chiamato a mettere pace tra vino e birra. Tutto quello che serve per allestire una festa di compleanno coi fiocchi, officiata da Leonardo Di Vincenzo. E si va avanti fino a tarda notte.

 

Spring Beer Festival - Roma - Città dell'Altra Economia - dal 17 al 20 maggio - www.springbeerfestivalroma.it

Arrogant Sour Festival - Reggio Emilia - Chiostro della Ghiara - dal 1 al 3 giugno - www.arrogantsourfestival.it

Birra del Borgo Day - Borgorose (RI) - dal 1 al 3 giugno - www.birradelborgo.it

 

a cura di Livia Montagnoli