Dal 19 al 25 novembre saranno oltre 1000 gli eventi che in tutto il mondo celebrano il made in Italy enogastronomico e la Dieta Mediterranea. Ma la terza edizione anticipa i tempi, e già propone diversi appuntamenti, incrociando le strade dei Centenari Rossiniane e della solidarietà per Genova. 

 

Il Rossini buongustaio

Si avvicina l'appuntamento con la terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, quest'anno in programma dal 19 al 25 novembre. Il progetto si è concretizzato per la prima volta nel 2016 sull'onda delle premesse delineate da Expo 2015, e punta a fare dell'enogastronomia un asset importante per la promozione del made in Italy, valorizzando il grande patrimonio dell'agroalimentare tricolore (a tal proposito, qualche settimana fa, il Gambero Rosso ha presentato una nuova edizione della guida Top Italian Restaurants). E nel 2018, in concomitanza con l'Anno del Cibo, sono diversi gli obiettivi che l'iniziativa si prefigge di raggiungere, schierandosi in formazione compatta. E facendo dell'approccio interdisciplinare uno strumento utile alla causa. Per esempio tracciando una fitta rete di rimandi con le celebrazioni dei Centenari Rossiniani, in occasione del 150esimo anniversario della morte del compositore (scomparso il 13 novembre 1868), noto pure come appassionato gastronomo e buongustaio: quel filetto alla Rossini che porta il suo nome, in omaggio alla leggenda sui tartufi che arricchiscono un piatto sontuoso – la scaloppa di foie gras, il pane dorato nel burro, la salsa al Madera – è indubbiamente uno dei piatti più celebrati della cucina italiana nel mondo. E proprio a una sua leggendaria bizza si fa risalire il battesimo della ricetta. E Parigi, dove Gioacchino Rossini ha vissuto lungamente, celebrerà la sua conclamata passione per il cibo con il pranzo di gala che apre la Settimana dedicata alla cucina italiana in città, il 19 novembre nei Saloni dell'Ambasciata d'Italia (anticipato dal Rossini Alpine Opera Gala di qualche giorno fa, a Courmayeur, che ha visto cimentarsi con i maccheroni alla Rossini i fratelli Cerea, e Moreno Cedroni lanciarsi in una rivisitazione del celebre filetto, diventato capasanta).

 

Le anticipazioni sul tema

Ma il calendario delle attività prevede oltre un migliaio di appuntamenti che poggiano spesso sulle sedi diplomatiche e sugli Istituti italiani di cultura all'estero, che coordineranno un piano di seminari, conferenze, degustazioni, corsi di cucina e cene d'autore in tutto il mondo, privilegiando soprattutto la divulgazione della Dieta Mediterranea e dei suoi ingredienti. E infatti anticipa i tempi il consolato generale d'Italia a Los Angeles, che dal 12 al 18 novembre promuove una settimana per raccontare le abitudini alimentari del bacino mediterraneo che conquistarono il medico americano Ancel Keys. Sempre in America, apre le danze a Chicago la prima di un ciclo di cene dedicate a Gualtiero Marchesi, nell'ambito di un tour mondiale che vuole raccontare l'eccellenza italiana attraverso i piatti più visionari del maestro. Anticipo d'autore anche a Bangkok, con Diego Rossi (Trippa) protagonista il 13 e 14 novembre ospite del ristorante italiano La Bottega di Luca e i fratelli Costardi il 16 e 17 in cucina agli Amici di Bangkok con i loro risotti. Intanto Moreno Cedroni, già il 15 novembre, curerà la cena di gala al Four Seasons di Canton, nel sud della Cina.

 

Il programma della Settimana

Quando la Settimana si aprirà ufficialmente, gli eventi si moltiplicheranno un po' ovunque nel mondo: il calendario sarà presto disponibile sul sito del Ministero degli Esteri, dopo la conferenza di presentazione che si terrà il 14 novembre presso le Officine Farneto di Roma. Tra gli altri appuntamenti, segnaliamo la presenza a Parigi di 8 ristoranti italiani del circuito del Buon Ricordo (La Manuelina di Recco, Al Cavallino Bianco di Polesine Parmense, I 5 Campanili di Busto Arsizio, Mori Venice Bar di Parigi, La Fefa di Finale Emilia, Masuelli di Milano, Ristorante Jim di Grosio, Lo Stuzzichino di Massa Lubrense), gli Ambasciatori del Gusto protagonisti a Mosca - con Leandro Luppi, Stefano Guizzetti, Paolo Griffa, Italo Bassi e Antonia Klugmann – le degustazioni di vini italiani e panettone a Tokyo, il 21 e 24 novembre. Il 19 novembre, a New York, la serata sarà invece dedicata ai piatti tipici della cucina povera del secondo Dopoguerra, per il tema La Resistenza in cucina.

Nel pacchetto anche l'iniziativa Pasta Pesto Day, indetta per raccogliere fondi per Genova a seguito della tragedia del Ponte Morandi, facendo leva su un'altra ricetta particolarmente amata nei ristoranti italiani di tutto il mondo: il pesto è la seconda salsa più usata in cucina, e per tutta la Settimana, nei ristoranti aderenti, per ogni piatto di pasta al pesto ordinato saranno devoluti 2 euro alla causa (gli interessati possono ancora aderire sul sito dell'iniziativa, che mappa tutte le insegne coinvolte in Italia e all'estero).

 

a cura di Livia Montagnoli