Percorsi enogastronomici a Castellammare di Stabia

Giunto alla sua seconda edizione, Stabia Wine ha dato la sua interpretazione a quelle che sono le diverse sfaccettature di un territorio, dando voce ad un luogo ricco di storia e cultura ormai da troppo tempo in silenzio. Inglobando un concetto di locale e non, produttori e organizzatori hanno garantito un’esposizione di quello che è il mondo del food, del wine e del fashion.  

Martedì 21 giugno 2016 la serata di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, si è tinta di bianco, rosso e rosato. Protagonisti della serata sono state alcune tra le grandi aziende promotrici l’enologia italiana: dai vini fermi alle bollicine, dai rossi ai rosati provenienti da diversi territori. A contornare il “beverage”, alcuni degli chef più creativi della scena partenopea hanno arricchito i banchi di degustazione; gli invitati si sono mossi tra l’assaggio di finger food con seppie arrosto, pizza fritta napoletana, bufala in carrozza ripiena di salmone, involtini di genovese e cipolla di Tropea…e tanto altro.

Creatrice e promotrice del progetto è Giulia Coppola, una donna guidata dalla profonda passione per il suo lavoro che ha saputo fare gli onori di casa mettendo tutti gli ospiti a proprio agio, spiegando e mostrando la filosofia alla base di questa nuova realtà campana. “Non si può dare un valore economico alla passione e all’impegno per la promozione del proprio territorio”, dice Giulia Coppola parlando della sua “creatura”. Proveniente da tutt’altro settore lavorativo, ha saputo reinventarsi trovando in questo ambiente la giusta grinta per esprimere il suo essere grazie anche all’aiuto dei suoi collaboratori.

Obiettivo primario dell’evento è stato quello di unire, in un concetto di “contaminazione”, la promozione di un territorio che, enogastronomicamente parlando non ha nulla da invidiare ad altri posti.

Serata itinerante che ha permesso di seguire un filo conduttore reale e metaforico tra diverse materie prime e specialità campane che hanno trovato sbocco in un’accattivante location: “La Medusa Hotel”, un albergo 4 stelle superior, ristrutturata villa risalente ai primi del ‘900. Con i suoi giardini e un “orizzonte vesuviano”, questa struttura ha visto anche la presentazione di una sfilata di moda tenuta a bordo piscina. Ad accompagnare il defilé, l’angolo dedicato a sigari d’autore e distillati.

Con l’auspicio di rivederli tutti il prossimo anno, siamo d’accordo con l’affermare che “non c’è niente di meglio che vivere in un mondo di incontri” e da Stabia Wine, incontro è la parola d’ordine.

a cura di Eleuteria Cecere

Master Comunicazione multimediale dell’enogastronomia