Un esempio positivo di dialogo e di incontro tra due culture. Questo ha rappresentato l'evento “Oltre i confini del  gusto: abbinamento enogastronomico Cina-Italia".  

Si  è concluso da pochi giorni il ciclo di incontri organizzato da Gambero Rosso con il Chinese Culinary Institute per la celebrazione del capodanno cinese. L’iniziativa ha coinvolto le città di  Roma, Napoli, Milano e Torino.

L’evento di Milano

A  Milano, le due giornate di venerdì 26 e sabato 27 febbraio sono state dedicate a incontri con lezioni di cucina e showcooking ospitati nell’esclusiva location del Kuka Loft, in via Tortona, ad opera degli chef Leung Kin Sum e Chan Chun Hung di Hong Kong e alle degustazioni di quattro ricette alle quali sono stati abbinati i vini selezionati dagli esperti della Gambero Rosso Academy. Una formula rivelatasi vincente non solo nel presentare ai partecipanti la realizzazione delle ricette più tipiche della cucina cinese, illustrate passo per passo, ma anche nello scoprire abbinamenti particolarmente felici tra tradizioni culinarie cinesi e vini italiani.    

L’evento è stato preceduto da una prima parte teorica di presentazione dell’antropologia sociale cinese, dalla cultura alla cucina, delle sue tipicità e dei suoi simbolismi. Showcooking, incontri con i giornalisti, workshop in cui alcuni piatti tipici della cucina cinese, come Panini al vapore ripieni di funghiFiletto di cernia saltato con sottacetiInvoltini primavera di gamberi e mostardaChele di granchio fritte con purea di gamberi sono stati abbinati ai vini del Consorzio Tutela Vini Oltrepo Pavese e dell’azienda Casale del Giglio. Gli eventi sono stati comunicati con foto e didascalie sulla pagina Facebook del Gambero Rosso “Oltre i confini del gusto: abbinamento enogastronomico Cina-Italia“, su cui si possono trovare informazioni sulle altre tappe di questo viaggio.

Questi momenti sono stati importanti e interessanti per la  portata culturale che hanno avuto, rappresentando l’inizio di un dialogo fra due culture molto differenti che non si conoscono ancora a fondo.

Marta Valentini, esperta di cultura cinese e direttore esecutivo dell’Istituto Confucio di Milano ha illustrato le tradizioni gastronomiche cinesi e le diversità che si incontrano nelle varie regioni del Paese, sottolineando lo stretto rapporto che ancora oggi lega il cibo alla cultura. Si anche parlato dei cambiamenti nelle abitudini alimentari avvenuti nel corso dei secoli, delle nuove tendenze gastronomiche e dei trend nel consumo alimentare.

Grande partecipazione e attenzione da parte del pubblico partecipante, incuriosito dallo scoprire le ricette tipiche della cucina cinese e desideroso di ricevere tutti i suggerimenti necessari per replicare i piatti anche a casa e magari proporli durante una cena tra amici.

Gli Chef

Chef Leung Kin Sum
Senior Instructor, Food Preparation (Chinese), Chinese Cuisine Training Institute

Prima di aderire al Chinese Cuisine Training Institute, nel 2005, è stato Head Chef di numerosi ristoranti ad Hong Kong e in Cina. Grazie alla grande esperienza acquisita è diventato Senior Instructor, Food Preparation (Chinese). Nel 2005 è stato insignito del riconoscimento “Occupational Qualification Certificate – Second Level (Technician) Chinese Food Preparation dalla Repubblica Popolare Cinese. Nel 2009 ha partecipato al World Street Food International Conference & Festival organizzato dal Culinary Institute of America negli Stati Uniti. In occasione del primo e del secondo “Nanhai – Hong Kong Chefs Challenge”, nel 2008 e nel 2009, ha vinto il “The Best Presentation Award” e il “The Best Vegetarian Dish Award”.

Chef Chan Chun Hung
Senior Instructor, Food Preparation (Chinese), Chinese Cuisine Training Institute

Con oltre 30 anni di esperienza culinaria e di insegnamento, lo Chef Chan Chun Hung ha lavorato in numerosi ristoranti rinomati prima di entrare a far parte dal Hospitality Industry Training and Development Centre nel 1992. Adesso è Senior Instructor del Chinese Cuisine Training Institute. Per approfondire le sue conoscenze e acquisire nuove competenze ha frequentato corsi e ottenuto qualificazioni accademiche professionali. Chef Chan ha anche partecipato a numerosi incontri di cucina e dimostrazioni all’estero.

L’evento è stato realizzato con il patrocinio di:

  • Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia

  • UNESCO Giovani

  • Camera di Commercio Italo Cinese

  • Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano

  • Istituto Confucio dell’Università di Torino

  • Istituto Confucio Sapienza Università di Roma

  • Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” Istituto Confucio

  • Chinese Culinary Institute

Si ringraziano per l’organizzazione e la comunicazione dell’evento:
Ludovica Regina, Tine Devriese, Giulia Raiteri, Giulia Cossa, Lucia Paoli, Miriam Barone, Martina Trapletti, Paolo Vaccarella, Elena Ballico, Luca Colucci, Noemi Gallina, Elizaveta Rassamakhina, Sofia Tarana, Alessandra Martorina, Marlena Checchia, Carlotta Sabbalini, Alice Bertolio,Fangzhou Ye
 
Studenti del Master in Food & Wine Communication IULM

foto di Paolo Soave