Professione cuoco: una occasione per tutte le età

22 Giu 2011, 11:55 | a cura di Gambero Rosso
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Non è mai troppo tardi per rivoluzionare la propria vita. Lo sanno bene i 1200 diplomati alla Scuola di Cucina del Gambero Rosso - Professione Cuoco

ng> che dal 2003 a oggi continua ad accreditare professionisti di tutte le età nel mondo della ristorazione. Impegno, motivazione, disciplina e tanta passione sono i requisiti indispensabili per affrontare una professione aliena dalla routine ma sicuramente molto impegnativa. 

 

Il corso Professione Cuoco, della durata complessiva di un trimestre, segue un metodo didattico articolato in lezioni teorico-pratiche ed è tenuto da docenti selezionati dal Gambero Rosso.

Gianfranco Pascucci, chef de “Il Porticciolo” a Fiumicino (Roma), impegnato ai fornelli e raggiunto al volo tra pentole che bollono e piatti fumanti, non esita a definire la scuola come “ una vera e propria opportunità perché la scuola – spiega - offre agli allievi la possibilità di confrontarsi con diversi chef, lavorare in un tempio del food & wine come La Città del gusto, ma anche avere postazioni attrezzate e all’avanguardia. Personalmente – continua - cerco di fornire basi solide e qualche trucco del mestiere. La mia intenzione è quella di aiutare l’allievo a fare tesoro negli anni di questa esperienza”.

 

Tra gli altri docenti, anche Davide Mazza (Chef delle Scuole del Gambero Rosso), Igles Corelli (Atman, Pescia), Angelo Troiani (Il Convivio, Roma), Carmine Calò (Hotel il Salviatino, Firenze), Fabrizio Sangiorgi, Giulio Terrinoni (Acquolina Hosteria, Roma), Paolo Trippini (Ristorante Trippini, Civitella del Lago) e Pierfrancesco Ferrara (Il Faro di Capo d’Orso, Maiori).

 

 

Quello che caratterizza la Scuola, non è solo l’eccellenza del pool docenti, ma anche la possibilità per i più meritevoli di un inserimento professionale al termine del corso.  Circa il 70% degli allievi, infatti, ha trovato in questi anni un’opportunità presso ristoranti prestigiosi, come Gabriele Terralavoro, partito da zero, completamente a digiuno dell’ABC della ristorazione, poi riuscito a guadagnarsi sul campo "forchette" e "stelle". Oppure, Roberta Pezzella, diventata pasticcere del ristorante “La Pergola Hilton” di Roma. I restanti hanno avviato attività in proprio o si sono gettati a capofitto in attività legate al mondo food scrivendo libri, diventando consulenti e rivoluzionando così la propria vita.

 

Professione Cuoco ha infatti una marcia in più rispetto agli altri corsi, un approccio a 360° al mondo della ristorazione; una opportunità unica per chi decide di ricominciare, rimboccandosi le maniche pur di seguire le proprie inclinazioni. Non a caso, sono molti i medici, gli ingegneri, gli avvocati che hanno deciso di rischiare tutto per passione. 

 

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22/06/2011

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