La startup italiana di food delivery nata a Torino.

In Italia il food delivery, sviluppatosi in America già da tempo, ha subito nell’ultimo anno una crescita importante. Secondo Il Sole 24 ore questo settore muove oggi un mercato da 400 milioni di euro solo in Italia.

Le aziende affermate in questo campo sono la danese “Just Eat”, fondata nel 2001, l’inglese “Deliveroo”, e la tedesca “Foodora”, nata a Monaco di Baviera nel 2014. La prima, grazie ad un sito web e un’app, mette semplicemente in contatto i clienti e i ristoranti che già dispongono di un servizio di consegna a domicilio. Le altre forniscono invece un vero e proprio servizio di delivery per i ristoranti che originariamente non lo prevedevano.

Il vantaggio di queste società rispetto al tradizionale sistema di consegna a domicilio è dato dalla possibilità di scelta (tramite sito o app) del ristorante o del tipo di cucina differenziati per prezzo e valutazione di altri utenti. Altro vantaggio è legato alla facilità e velocità di pagamento, che può avvenire alla consegna o può essere effettuato online tramite PayPal o carta di credito registrata.

Le condizioni dei drivers che lavorano per queste compagnie però non sono sempre ottimali. Sette giorni su sette si trovano a combattere contro il traffico, lo smog, e le intemperie.

Dopo lo sciopero dei riders di Foodora del 7 e l’8 ottobre a Torino per una paga troppo bassa (2 euro a consegna), nessuna certezza di uno stipendio minimo e assenza di tutele, vogliamo parlarvi di una nuova startup di food delivery tutta italiana.

Eat in Time è il nuovo progetto sviluppato da Rockgroup srl, una giovane startup torinese. I fondatori, tutti professionisti del capoluogo piemontese, hanno unito le forze per sviluppare un’idea: quella di creare un servizio che consenta agli utenti di ordinare i piatti preferiti dai migliori locali di Torino, per gustarli comodamente a casa, in ufficio, o in qualsiasi luogo della città.

All’interno del Network sono presenti ristoranti rinomati, locali di tendenza e specialisti dello street food; si potranno così trovare piatti in grado di soddisfare tutti i gusti, dalle varie cucine etniche sino a quelle nostrane e regionali.

L’azienda fornisce, ai ristoratori che aderiscono e che lo richiedono, la strumentazione necessaria come un tablet, una sim per la connessione internet e una stampante.

Il servizio, sviluppato attraverso un sito web e un app disponibile su Appstore e GooglePlay, offre una maggior visibilità sul web e sul terriorio cittadino ai ristoratori e un servizio comodo e flessibile alle esigenze, inclinazioni e gusti dei consumatori.

Scopri Eat In Time

 

A cura di Alessandro Tacconelli