march, 2020

28mar09:0018:00Campionato Mondiale di Pesto al MortaioGenovaPalazzo Ducale, Piazza Giacomo Matteotti, 9,

Time

(Saturday) 09:00 - 18:00

Location

Palazzo Ducale

Piazza Giacomo Matteotti, 9,

Event Details

Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio. Programma e regolamento

Nata nel 2007 da un’idea di Roberto Panizza in collaborazione con l’Associazione Culturale dei Palatifini, la competizione seguirà le regole consolidate in 13 anni e sarà aperta a professionisti e dilettanti dall’Italia e dall’intero pianeta. Come sempre la giuria sarà composta da 30 giudici italiani e stranieri selezionati sulla base delle competenze e del ruolo nell’universo del food (ristoratori/chef); giornalisti; opinion leader di settore.

Tra gli eventi collaterali sono confermati il Campionato dei Bambini e il Coro dei Piccoli, che interpreterà l’Inno del Campionato, la Settimana del Pesto dei Ristoratori Liguri, il Pesto Party con Genova Gourmet e il Pesto Talk per raccogliere racconti testimonianze e impressioni. Anche in questa edizione verrà dato spazio a corner informativi e di tasting dei principali consorzi liguri del settore agroalimentare. Sono altresì previsti altri eventi collaterali come il “Pesto last minute” un ripasso dell’uso del mortaio per dilettanti il giorno prima del campionato e visite organizzate nel Centro Storico a cura di Confartigianato. Inoltre, sempre a Palazzo Ducale si terrà un grande laboratorio didattico per avvicinare grandi e soprattutto piccini alla storia, al gusto e al saper fare della cultura ligure.

Tra le attività collaterali spicca Il Pesto dalla Maddalena a Marte: alla sempre apprezzata Mostra dei mortai storici delle famiglie genovesi, quest’anno si aggiungeranno due fascinose “esperienze di futuro”. La prima è Microcosmo, un simulatore di campo per l’allevamento delle piante in condizioni estreme, come ad esempio lo spazio, messo a punto dal Gruppo FOS con ENEA. La seconda esperienza riguarda la robotica umanoide ed è portata da Madlab 2.0, uno spazio di divulgazione scientifica che si occupa prevalentemente di stampa 3D e robotica in Via della Maddalena, nel centro storico di Genova.

REGOLAMENTO

Chi può iscriversi
Il Campionato è aperto a dilettanti amatori e professionisti in cucina, purché abbiano compiuto la maggiore età, provenienti da qualsiasi paese del mondo. Il numero massimo di partecipanti è di 100: 50% liguri, 25% resto d’Italia e 25% resto del mondo. La loro selezione avviene in ordine di iscrizione, fatto salvo per coloro che hanno partecipato e vinto le gare eliminatorie.

Comportamento dei concorrenti
I partecipanti, durante la gara, indossano gli indumenti del Campionato (grembiule e cappellino) ed utilizzano nella preparazione del pesto al mortaio solo ed esclusivamente gli ingredienti e gli strumenti messi a disposizione dall’organizzazione, ad eccezione del proprio mortaio per coloro che ne hanno fatto richiesta. Gli ingredienti previsti, tenuto conto del disciplinare del Consorzio del Pesto Genovese, sono il basilico genovese DOP della riviera ligure, i pinoli italiani, l’aglio di Vessalico (Imperia), il parmigiano reggiano DOP, il fiore sardo, il sale marino delle saline di Trapani, l’olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure. Non è consentito usare ingredienti diversi.

Svolgimento della gara
Il Presidente dell’Associazione Palatifini apre la gara con il tradizionale “pronti, al pesto, via”. Da quel momento, ogni partecipante ha un tempo massimo di 40 minuti per preparare il pesto secondo la propria esperienza e capacità. Allo scadere del tempo previsto, i concorrenti interrompono ogni azione. I concorrenti sono suddivisi in 10 gruppi da 10, selezionati ciascuno da una commissione composta da 3 giudici. Ogni commissione di giuria provvede a selezionare il miglior concorrente del gruppo ad essa assegnato. I dieci finalisti si sfidano in una seconda gara, il cui svolgimento è analogo a quello della fase eliminatoria, al termine della quale viene selezionato il Pesto Campione. I 10 finalisti sono giudicati da tutti i giudici presenti.

La giuria
La giuria è composta dal Presidente dell’Associazione Palatifini – Roberto Panizza- e da 30 persone accuratamente selezionate fra cuochi professionisti, esperti di cucina, giornalisti e opinion leader di settore che seguono un codice deontologico basato sulla conoscenza della materia e sull’uso di una scheda di valutazione che tiene conto di cinque fattori: la manualità, l’aspetto, la finezza, la consistenza e l’equilibrio tra i sapori. La giuria è suddivisa in dieci commissioni di 3 assaggiatori ciascuna. Ogni commissione giudica il Pesto preparato da un massimo di dieci concorrenti. Il Presidente della Giuria ha assoluta facoltà di decisione in caso di controversie tra i giudici. Della compagine fa parte di diritto il Campione dell’edizione precedente.

Criteri di valutazione
Viene premiato il miglior Pesto preparato al mortaio durante la gara, giudicato secondo parametri calcolati in base a una scheda di valutazione, in possesso di ogni giudice. Gli elementi di valutazione sono: manualità, colore, finezza, consistenza ed equilibrio tra gli ingredienti.

Premi e riconoscimenti
Il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio prevede un solo premio, destinato al miglior Pesto Genovese preparato al mortaio durante la gara. Ogni singolo partecipante riceve un attestato di partecipazione. Il premio del Primo Campione del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio, oltre alla gloria e alla fama mondiale, è un pestello in legno di olivo con il manico rifasciato d’oro del valore di circa 2.000 euro.

 

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