Conosciamo meglio Enrico Scarzella di Bizarre a Bologna, tra i 10 migliori cocktail bar d'Italia per la nostra guida Bar d'Italia 2019. L'intervista.

Lui è una firma autorevole della mixology cittadina e lo scorso anno ha dato vita a Bizarre, una cocktail boutique di soli 12 posti cui si accede suonando il campanello. Abbiamo intervistato Enrico Scarzella.

Nome, cognome e data di nascita

Enrico Scarzella, 1986.

Quando e come hai capito che saresti diventato barman?

A 17 anni ho fatto la mia prima esperienza in sala, che mi è piaciuta molto, così dopo l’alberghiero (dove tra l’altro ho frequentato l’indirizzo cucina!) ho iniziato a lavorare nei bar durante le stagioni, scoprendo che stare al contatto con il pubblico faceva al caso mio. Certo, mi è sempre piaciuta la figura in giacca e cravatta dietro al bancone, anche se io la rispecchio poco!

Che studi/corsi/gavetta hai fatto?

Dai corsi base a quelli avanzati, passando per i corsi focalizzati sulle varie materie o le diverse tecniche di miscelazione. Sono stato poi a Londra fino a quando ho conosciuto Daniele Dalla Pola, con lui abbiamo dato il via al progetto “Bere bene in discoteca” e nel frattempo Bologna ha iniziato a piacermi.

Così ti ci sei fermato. Quando ha inaugurato Bizarre?

Due anni fa mi hanno contattato i proprietari di Altro? – Bea, Gianmarco, Massimo e Riccardo – uno spazio all’interno del Mercato delle Erbe, e mi hanno fatto vedere lo spazio, così ho studiato un concept che potesse essere adatto. Il 31 ottobre del 2017 abbiamo aperto.

Sei solo dietro al bancone?

Assolutamente no, c’è il bravo Antonio Gigante.

Cosa ha di speciale Bizarre? Perché un cliente dovrebbe venire da voi?

Il posto è intimo ma la bottigliera è davvero grande e con piccole chicche che, oltre a trovarle solo da noi, garantiscono un’esperienza unica.

Autodefinisciti in tre parole

Bizzarro, estroso, creativo.

Il tuo cocktail preferito?

Il Cocktail Martini, amo la semplicità.

Il tuo prodotto preferito?

Il vermouth.

Qual è la moda nel settore della miscelazione che proprio non sopporti?

Forse le reinterpretazioni a tutti i costi, secondo me è il momento di tornare ai drink classici. Nel nostro prossimo menu, infatti, ho selezionato tre drink per ogni era proponendo sia la versione classica che la mia, così i clienti hanno la possibilità di conoscere i classici e conoscermi.

Dopo mezcal e pisco, quale sarà il nuovo trend?

Il gin non tramonterà mai, ma vorrei puntare sul whisky.

Tre indirizzi dove andare a bere a Bologna

Scarto, I Conoscenti, Ruggine.

Che cocktail hai creato per Sanbittèr?

Fatti più in là.

Raccontaci come ci sei arrivato

L’ho creato sei anni fa in occasione di un’intervista che mi è stata fatta per un giornale di Londra dove mi si chiedeva di ricreare un Moscow Mule, da allora è diventato una sorta di signature drink.

La ricetta

Pallini limoncello, vodka, succo di limone, sciroppo di zenzero, basilico fresco e Sanbittèr.

 

Bizarre – Bologna – via Belvedere, 4a – 3470977547 – bizarrebologna.com

Bar d’Italia del Gambero Rosso 2019 – euro 10,00 – La guida è acquistabile in edicola e libreria ed è disponibile online