La centrale idroelettrica di pompaggio Luigi Einaudi è situata nella valle del torrente Gesso (CN).

L’utilizzazione idroelettrica nella vallata del torrente Gesso è iniziata nel 1965, con la realizzazione del bacino della Piastra che alimenta la centrale di Andonno. Tra gli anni 1982-84 essa viene ampliata con l’entrata in servizio della centrale di Entracque, a cui fanno capo le derivazioni dal bacino del Chiotas e dal lago di Rovina. La centrale, completamente sotterranea, è costituita da tre caverne principali tra loro parallele e al cui interno si trovano rispettivamente le valvole di intercettazione dell’acqua, la sala macchine e i trasformatori.

L’impianto, completamente automatizzato e telecomandato, ha un ruolo essenziale nella regolazione della rete e nella protezione della stessa da rischi di blackout: in pochi minuti è in grado di erogare la sua massima potenza partendo da fermo.

La centrale è sede dell’omonima Unità Esercizio di Entracque a cui fanno capo due impianti, le centrali di Entracque e di Andonno. La centrale di Entracque, con la sua potenza di 1.200 MW, è oggi il maggiore impianto idroelettrico d’Italia e uno dei più grandi d’Europa. La centrale si trova interamente all’interno del Parco Naturale delle Alpi Marittime e costituisce un esempio di coesistenza tra un’entità preposta alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente naturale e un grande impianto idroelettrico. Ospita, inoltre, la mostra permanente “Ultimi ghiacci: cambiamenti climatici nelle Alpi del Mediterraneo” organizzata dal Parco Naturale Alpi Marittime.

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