La centrale idroelettrica di Trezzo Sull’Adda (MI), situata sull’asta fluviale del fiume Adda, all’interno dell’omonimo parco, sorge sulla sponda destra, alla base di un promontorio roccioso, sulla cui sommità rimangono le rovine del castello costruito nel 1370 da Barnabò Visconti. Oggi sono in funzione 6 gruppi turbina/alternatore, costituiti da 4 turbine ad elica e 2 turbine Kaplan in grado di utilizzare, da un salto complessivo disponibile di 8 metri, portate fino a 30 m3/sec. La potenza efficiente è di circa 10.500 kW e l’energia producibile è in media di circa 65 milioni di kWh, sufficiente al fabbisogno annuo di oltre 24.000 famiglie, in grado di evitare l’immissione in atmosfera di circa 42.000 tonnellate di CO2. In ottica ambientale risulta di notevole interesse la realizzazione, sulla sponda sinistra, di una scala di risalita dei pesci.

La centrale fu realizzata nel 1906 dall’Architetto Gaetano Moretti che, utilizzando la caratteristica pietra locale chiamata “il ceppo” e accogliendo le merlature della sovrastante torre viscontea, riuscì ad integrarla perfettamente nell’ambiente circostante.

La centrale, piccolo capolavoro di architettura dei primi del ‘900, è stata la prima tappa del nuovo progetto itinerante “Centrali Interattive” targato Enel Green Power: un’esperienza immersiva nei luoghi dell’energia green. Impianti che aprono le porte ai visitatori e diventano magici ed evocativi. In occasione delle aperture al pubblico, all’interno della Sala Liberty e della Sala macchine, si svolgono manifestazioni ludiche culturali quali: mostre pittoriche e fotografiche, rassegne musicali, mercatini di natale. La centrale in diverse occasioni è stata oggetto di riprese cinematografiche sia per film che format di intrattenimento televisivo.

Per maggiori info sulle visite dei luoghi dell’energia: www.enelgreenpower.com/