Il lago Venerocolo è un lago artificiale realizzato a scopo idroelettrico in val d’Avio. Si trova a 2540 metri di quota ai piedi dell’imponente parete nord dell’Adamello, è il più elevato tra i numerosi bacini artificiali del massiccio e tra i più alti dell’intera catena alpina. L’invaso, costruito nel 1959, a pieno regime, è ampio poco meno di 20 ha e può arrivare a contenere 2,5 milioni di metri cubi d’acqua, per lo più prodotta dal disgelo primaverile. Data la quota elevata, si presenta gelato in superficie per molti mesi l’anno, restando completamente libero dal ghiaccio soltanto nel periodo estivo.

Una caratteristica peculiare di questo bacino, è il colore chiaro, tendente al grigio, delle acque. Ciò è dovuto alla notevole quantità di limo in sospensione, prodotto derivato dal dilavamento dei prodotti più fini delle recenti morene del vicino ghiacciaio.

Il Lago Venerocolo rappresenta il bacino culminante di un complesso sistema idroelettrico, costituito, oltre ad esso, dai laghi Pantano, Benedetto ed Avio. Tutti questi bacini sono connessi tra di loro ed alimentano la centrale idroelettrica di Edolo. L’impianto produce oltre 300 milioni di kWh annui di energia rinnovabile, ottenuti sia mediante produzione naturale che il pompaggio, pari al fabbisogno di oltre 130.000 famiglie e corrispondente a 85.000 ton di anidride carbonica evitata.

La meta è molto frequentata dagli amanti dell’escursionismo e dagli alpinisti, il lago Venerocolo è raggiungibile esclusivamente a piedi tramite sentieri che si snodano in un ambiente spettacolare, fino all’invaso, particolarmente apprezzabile per la sua collocazione ai piedi delle pareti dell’Adamello che ne rende la vista magnifica in ogni ora del giorno.