Esiste una terza via tra chi non mangia carne per motivi etici ed ecologici e tra chi la mangia senza farsi troppe domande: quella di chi mangia carne in maniera "sostenibile".

Sommario del mensile Gambero Rosso febbraio 2021

Gli editoriali

  •  Come rendere sostenibile la biodiversità di Paolo Cuccia
  •  È l’ora delle idee di Massimiliano Tonelli

Il notiziario

  • Niko Romito. In Abruzzo il nuovo polo di formazione gastronomica dello chef
  • The Italian Garden Project: alla scoperta degli orti italoamericani
  • The Hotel Gazette. Ca’ Sagredo, affacciato sul Canal Grande a Venezia, è un cinque stelle lusso inserito nella Condé Nast Johansens, prestigiosa guida mondiale cartacea e multimediale comprendente oltre 400 hotel di lusso in 60 paesi a cura di Clara Barra
  • Il cocktail di stagione. ‘E  Corna è il cocktail di Vincenzo Pagliara, di Laboratorio Folkloristico (Pomigliano d’Arco, Napoli), premiato tra i migliori Cocktail Bar dalla guida Bar d’Italia Gambero Rosso 2021. Ecco la ricetta a cura di Paola Mencarelli
  • Lo street food di Singapore diventa patrimonio Unesco
  • I culurgiones sardi alla conquista di Barcellona
  • #cucinacongamberorosso. La patata era l’ingrediente con cui cimentarsi in cucina per il nostro contest Instagram. Ecco quale ricetta abbiamo scelto tra quelle inviate a cura di Antonella Dilorenzo
  • Nuove aperture. Da Nord a Sud della Penisola tutte le principali novità a cura di Livia Montagnoli

E ancora Design, libri e tanto altro ancora….

STORIE

Territorio, sostenibilità, biodiversità. Il mondo che gira attorno alla selvaggina
Di carne ne va mangiata sempre meno e sempre meglio. Su questo siamo d’accordo. Ma quella che mangiamo deve essere etica, sostenibile, se possibile “rinnovabile”, rispettosa dell’ambiente e degli animali. Nonostante ci siano ancora tante antiche superstizioni, proprio la caccia è la risposta più idonea a questi requisiti. Ecco perché.
parole di Martina Liverani – disegni di Marcello Crescenzi

Val D’Orcia. Com’è rinato il vino più bello del mondo
Il “vino più bello del mondo”, per usare le parole del Consorzio di Tutela, nasce da una terra che ha indubbiamente la bellezza intrecciata al Dna: il primo territorio rurale, per intenderci, che l’Unesco ha inserito nel Patrimonio mondiale dell’Umanità. Andiamo a scoprire i suoi calici in una campagna davvero unica.
parole di Emiliano Gucci – infografiche di Alessandro Naldi

Allevamenti di agnelli e pecore. Formaggio ok, carne ok, ma la lana che fine fa?
Trascurata, dimenticata, fino a diventare un peso per il suo smaltimento: dagli anni ’70 in poi la lana ha cominciato a perdere il suo valore, rappresentando non più una risorsa bensì addirittura un costo elevato per gli allevatori. Nonostante si tratti di uno dei tessuti più resistenti, durevoli e sostenibili che ci siano. Come invertire la rotta?
parole di Michela Becchi – disegni di Daniela Bracco

Amiata terra antica. La Toscana fuori dai soliti giri
A cavallo tra le province di Siena e di Grosseto ed equidistante tra Roma e Firenze, si nasconde un angolo di Toscana ancora off the radar. Un territorio punteggiato da borghi in pietra, abbazie benedettine, miniere e castagneti secolari, custode di sapori genuini e intensi. E febbraio può essere un bel momento per andare a scoprirlo (magari per una sciata) e a gustarlo…
parole di Francesca Masotti – scatti di Daniele Badini

RICETTE

Davide Guidara (Sum Restaurant di Catania)
ci presenta i piatti: Alici marinate; Lenticchie e cozze; Brasato al pepe; Polpo alla luciana
a cura di Clara Barra – scatti di Chantal Paduano

Ritratto di chef in tre piatti. Giuseppe Mancino del ristorante Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte (Tre Forchette 2021)
«La mia cucina è una “mia” cucina che si basa sulla conoscenza del territorio e dei territori, sui prodotti, su chi me li fornisce ma anche sulla curiosità di viaggiare e scoprire nuovi ingredienti», dice di sé lo chef. Scoprite i piatti che più lo rappresentano.
a cura di Stefano Polacchi – scatti di Luciano Barsetti

Le ricette delle trattorie. Antico Borgo (Sant’Agata de’ Goti – BN)
ci propone Raviolo della casa
a cura di Clara Barra

CLASSIFICHE

12 mieli di girasole da non perdere
Nel cuore dell’inverno un prodotto figlio dell’estate, ottenuto dal nettare del fiore amato da Van Gogh. Un fiore che, oltre a offrirci uno dei paesaggi più belli dell’Italia centrale, ci regala un monoflora delicato e solare, dal caratteristico colore giallo acceso e luminoso, dal profilo aromatico dominato da note gentili di albicocca essiccata, nuance di polline, cera, paglia e ricordi di frutta tropicale.
a cura di Mara Nocilla – scatti di Patrizia Casamirra

5 salumi speciali per i giorni più freddi
I salumi cotti e da pentola, le tipiche specialità norcine invernali, sono il filo rosso della rubrica. Il classico prosciutto cotto o arrosto di maiale  la tradizionale spalla cotta di San Secondo. Ma anche mortadella e coppa di testa di cinghiale, prosciutti cotti di tacchino, oca, anatra e agnello…
a cura di Mara Nocilla

MINIGUIDA

Asti. Ombelico del Piemonte
Nel cuore del Monferrato, le colline di Langa e Roero a un passo, l’antica Asti custodisce il più esteso centro storico della regione. Con le sue 75mila anime, è una Torino in piccolo, per storia recente, fermento culturale, ricchezza artistica. Ma non la si conosce davvero se non ci si siede alla sua tavola, pregiata nei vini e nelle materie, decisa nei sapori, tradizionale ma aperta al nuovo e al mondo.
a cura di Valentina Marino

LA GRAPHIC NOVEL

Il mistero del lampascione
parole e disegni di Cinzia Leone

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