Eccellenze gastronomiche: alla scoperta del Pecorino Romano DOP

9 Gen 2023, 17:15 | a cura di

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Il Pecorino Romano DOP è uno dei prodotti simbolo della gastronomia Made in Italy, una vera e propria eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo.

Si tratta di un prodotto tutelato dalla Denominazione di Origine Protetta, la cui produzione e promozione sono strettamente regolati dal disciplinare del Consorzio per la Tutela del Pecorino Romano.

Tra i formaggi di pecora più apprezzati in Italia, il Pecorino Romano DOP è molto richiesto anche all’estero, anche grazie all’attività di promozione del Consorzio. Ultimamente, sono stati avviati due progetti di tre anni per aumentare l’export verso Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera, tre mercati ritenuti strategici e con un elevato potenziale di crescita.

I progetti sono stati approvati dall’Unione Europea, che finanzierà l’iniziativa all’80%, con un investimento da 8 milioni di euro per far conoscere meglio all’estero la tradizione e la bontà del Pecorino Romano DOP.

In questo modo sarà possibile rafforzare la posizione di mercato di questo gioiello della gastronomia italiana, un prodotto fortemente legato al territorio ma con una vocazione internazionale.

Pecorino Romano DOP: una storia di oltre duemila anni

Il Pecorino Romano DOP è un prodotto fondamentale per il territorio, in grado di creare un elevato valore aggiunto per le economie locali.

È il formaggio di pecora DOP più importante, sia a livello quantitativo che di valore generato, rappresentando l’80% dei formaggi ovini DOP in Italia e il 52% in Europa. È realizzato in Sardegna per il 94% della produzione, mentre il restante 6% in Lazio e nella Provincia di Grosseto.

La Sardegna, dunque, è una regione essenziale per la produzione di questa eccellenza italiana, resa possibile grazie a prodotti come il pecorino romano dop di realtà storiche come Pinna.

Con una tradizione lunga oltre un secolo e iniziata nel 1919 dai fratelli Giommaria e Francesco, oggi Pinna lavora quaranta milioni di latte e produce circa diecimila tonnellate di formaggi e latticini, tra cui il Pecorino Romano DOP venduto in Italia e nel resto del mondo.

La storia del Pecorino Romano inizia circa duemila anni fa, quando le greggi di pecore pascolavano nelle campagne di Lazio e Sardegna liberamente producendo il latte per la realizzazione di questo straordinario formaggio. Tra i primi apprezzatori del Pecorino Romano c’erano proprio i Romani, che lo davano anche ai legionari insieme al pane e alla zuppa di farro, la cui lavorazione venne descritta perfino da Omero e codificata successivamente nel De re rustica da Columella.

Lavorazione e caratteristiche del Pecorino Romano DOP

Oggi il Pecorino Romano DOP è un prodotto che continua a rispettare la tradizione, ma è anche aperto alla modernità. Si tratta di un formaggio a pasta dura, realizzato con latte di pecora intero proveniente soltanto dai luoghi di produzione consentiti e il caglio di agnello in pasta. La lavorazione comincia con l’aggiunta al latte di fermenti lattici che vengono preparati giornalmente dal casaro.

Viene impiegato latte termizzato, fatto coagulare con il caglio di agnello proveniente dalle greggi locali, quindi una volta ottenuta la cagliata si procede con il taglio della massa. Infine, la massa viene mescolata e si prosegue con la messa in forma.

Si tratta di forme cilindriche con facce piane, con un’altezza da 25 a 40 cm e un diametro da 25 a 35 cm, mentre il peso varia dai 20 ai 35 kg e sulla superficie riporta il marchio all’origine.

In commercio il Pecorino Romano DOP si trova sia in forma che porzionato a spicchi nelle confezioni da 200 grammi, oppure nelle confezioni più piccole da 100 grammi per il grattugiato. Una delle caratteristiche distintive è la lunga stagionatura, da un minimo di 5 mesi per il formaggio da tavola a un minimo di 8 mesi per quello grattugiato, garantisce un’elevata digeribilità, infatti viene considerato un formaggio naturalmente senza lattosio.

Il Pecorino Romano DOP è un formaggio a pasta compatta, con un gusto aromatico e leggermente piccante, con note sapide in quello da tavola e più piccanti in quello grattugiato.

È l’ingrediente fondamentale di tantissime ricette della tradizione culinaria italiana, come la Carbonara, la Gricia, l’Amatriciana e la Cacio e Pepe, ma offre un’esperienza gustativa unica anche consumato da solo a tocchetti, oppure in abbinamento a verdure crude, pane casereccio e un bicchiere di vino rosso corposo e persistente.

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