Dal 6 al 9 settembre il SANA di Bologna si trasforma in un percorso tematico tra prodotti cruelty free ed editoria specializzata, con seminari, workshop, dimostrazioni culinarie e incontri con esperti di alimentazione. Ma anche un ristorante vegano per offrire un menu adatto a tutti, anche ai semplici curiosi.
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Parlare di minoranza alimentare nel caso della scelta vegana può essere riduttivo, considerato l’incremento costante di persone che ogni anno nel mondo optano per questa soluzione etica e il crescente interesse che il movimento veg desta anche in Italia (pure a livello di mercato). Gli ultimi aggiornamenti Eurispes parlano infatti di una percentuale del 7,1% di italiani che hanno aderito alla dieta vegetariana, tra cui una parte minoritaria votata ad un’alimentazione più rigida, priva di derivati animali, come latte, uova, formaggi: il veganesimo, appunto.
E l’attenzione è tanta da meritare il festival che si svolgerà dal 6 al 9 settembre a Bologna, giunto alla sua quarta edizione e pronto a celebrare il successo nello spazio più esteso mai avuto a disposizione, il SANA della città felsinea. Un’edizione indoor, quindi, ma contraddistinta da alcune presenze fisse che attingono al mondo del volontariato, delle associazioni per i diritti degli animali, dell’editoria specializzata e del settore benessere, con seminari, workshop, mostre fotografiche sulla natura. E prodotti cruelty free per le aziende che parteciperanno alla mostra mercato per certificare la qualità della proposta gastronomica e, perché no, convincere anche i più scettici che non è necessario rinunciare al gusto abbracciando la dieta vegana. Per questo il ristorante interno alla manifestazione presenterà un menu vegano adatto a tutti.
Molti i personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, coinvolti nei seminari, altrettanti gli specialisti – medici ed esperti di alimentazione in prima linea – che forniranno ai visitatori consigli sulla prevenzione, sulla salute e sul benessere psicofisico (con qualche preoccupante deriva come il fruitness e la dieta frutto vegetale sbandierata dal programma). E chef al servizio della cucina vegan, ayurvedica e macrobiotica per dare spettacolo con i segreti di un’arte culinaria sconosciuta ai più. Per esempio, chi ha mai assistito alla preparazione casalinga del seitan? E chi ha provato a cimentarsi ai fornelli senza mai accenderli, per realizzare una cena crudista?

Vegan Fest | SANA (Salone Internazionale del Biologico e Naturale), Bologna | Dal 6 al 9 settembre | www.veganfest.it