Lo chef del Ceresio7, progetto di ristorazione di DSQUARED2, partecipa alla prima edizione di Gourmeando, un'iniziativa dedicata alla cultura enogastronomica delle eccellenze. E dalla Rioja arriva Juan Carlos Ferrando chef presso l’hotel Viura de Villabuena de Alava. Fino al 6 dicembre gli ospiti del Ceresio7 potranno gustare uno speciale menu tematico, tra Italia e Spagna.
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Il cibo è uno dei pochi linguaggi universali, trasmette cultura, abitudini, profumi e gusti di un popolo, di una terra. Conoscere, approfondire, diffondere, proiettare la dimensione culturale dei prodotti che identificano un territorio, attraverso il gustoso e creativo dialogo di due chef di due paesi diversi; questo è Gourmeando, un progetto dedicato alla cultura enogastronomica delle eccellenze.
Elio Sironi e Juan Carlos Ferrando i protagonisti di questa prima edizione, Italia e Spagna, Lombardia e Rioja. Elio Sironi, storico executive chef del Bulgari Hotel di Milano e attualmente a capo della cucina di Ceresio7, l’ambizioso progetto di ristorazione di DSQUARED2; Juan Carlos Ferrando, giunto alla guida del ristorante dell’Hotel Viura de Villabuena de Alava, dopo numerose e importanti esperienze come quella con Martin Berasategui e la Fortaleza dell’Hotel Cap Rocat.
La Rioja è una piccola regione della Spagna settentrionale, quasi minuscola per le dimensioni, estremamente variegata nei suoi paesaggi. Il vino è il suo fiore all’occhiello, ne porta il medesimo nome, dalla valle dell’Ebro si arriva alla Meseta della Castiglia tra migliaia di vigneti, la maggior parte a base della celebre uva rossa Tempranillo. La lunga, lunghissima maturazione del vino in botti piccole di rovere (da 4 a 10 anni) è uno dei segni distintivi, è una delle eredità ricevute dalle forti influenze che ha avuto dall’enologia Bordolese, con caratteristici aromi di vaniglia, terrosi e morbidi. Recentemente si è affiancato un nuovo corso che ha dato vita a un altro stile: una maturazione più contenuta, da 2 a 4 anni, per avere profumi e sapori più freschi e di frutta.
Una mini serie di appuntamenti volti a tracciare un percorso alla scoperta dei prodotti di un territorio, per comprenderli e recitarli attraverso la cucina di un altro paese. Dopo la presentazione presso il centro cucine di Arclinea, il 2 dicembre la boutique di Agatha Ruiz de la Prada si è trasformata in un vero e proprio tapas bar basco, con i pinchos ideati da Juan Carlos Ferrando; mentre fino al 6 dicembre al Ceresio7 potrà essere degustato un menu dedicato, frutto dell’integrazione fra la solida rivisitazione della cucina classica di Sironi e alcuni caratteristici prodotti iberici, ovvero il chorizo, gli champignon, i funghi Oyster e il formaggio Camerano.
Ogni ingrediente di questo piccolo territorio ha una storia da raccontare, ognuno di loro è diventato l’attore protagonista che ha rivisitato in modo originale un piatto della tradizione italiana che aveva già un proprio vissuto.
Un classico riso al salto si evolve in un Salto di Riso, Topinambur, Cioccolato Fondente e Fonduta di Chorizo della Rioja:la cucina ha questa magia, contamina, scambia e modifica il racconto di un piatto con un moto perpetuo, senza mai perdere la propria identità.

A cura di Paolo Pojano

Gourmeando | Ceresio7,via Ceresio 7, Milano | Tel. 02 31039221 | Fino al 6 dicembre, a cena

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