Torna il contest che sfida gli chef italiani a esprimersi nel campo delle arti visive a partire dall’acqua, che offre la possibilità di raccontare una ricetta tra arte, tecnologia e tradizione.
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Dopo il successo della scorsa edizione dedicata alla fotografia, nel 2014 il concorso Acqua di Chef si rivolge alle origini, e per farlo mette in campo la tecnologia. La libertà di raccontare “la mia tradizione” in cucina è il tema del contest di quest’anno, che si apre al mondo del video; sono 6 le ricette della storia gastronomica italiana – parmigiana di melanzane, insalata di polpo, zuppa di cozze, cappelletti, lasagne e ossobuco – che saranno reinterpretate e filmate dai partecipanti, impegnati nel realizzare una nuova versione di un classico che ne esalti allo stesso tempo il valore didattico e l’aspetto creativo. Come hanno già fatto Rosanna Marziale, Aurora Mazzucchelli, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Mauro Uliassi, Moreno Cedroni e Gennaro Esposito, chef testimonial per Acqua di Chef 2014, ognuno alle prese con la tradizione che più gli appartiene. Così l’acqua diventa protagonista nella preparazione dell’ossobuco nelle cucine del Luogo di Aimo e Nadia, mentre Mauro Uliassi ricorda la tradizione dei cappelletti marchigiani “dedicati alla zia Elena”.
A valutare il talento di grandi chef e figure emergenti del panorama italiano, una giuria composta da Gennaro Esposito, Michele Pontecorvo, Max Bergami, Federico Cicogna, Elvio Gorelli e Anna Prandoni, oltre alla redazione di ItaliaSquisita, ideatrice del progetto in collaborazione con Ferrarelle. I video saranno valutati per le tre categorie in concorso, sulla base della creatività, della tecnica esecutiva del video e della competenza nella performance dello chef, e i quattro migliori avranno la possibilità di realizzare una web series culinaria.

Acqua di Chef | www.acquadichef.com