Inarrestabile la crescita del comparto agroalimentare italiano. Per favorire lo sviluppo del settore, però, occorre investire nella formazione dei più piccoli. In Lombardia, un nuovo bando proposto dalla Regione offre la possibilità di presentare il proprio progetto di educazione agroalimentare.

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L’agroalimentare lombardo

Continuano i progetti di educazione agroalimentare, a conferma della crescita esponenziale dell’interesse di grandi e piccini verso il mondo dell’alimentazione. L’ultima iniziativa per promuovere il comparto agricolo prende forma in Lombardia, dove l’assessore all’Agricoltura Gianni Fava ha annunciato l’apertura di un bando per selezionare i migliori progetti di educazione agroalimentare. “L’agroalimentare lombardo rappresenta una delle punte di diamante dell’economia europea e si colloca al primo posto assoluto su scala nazionale”, ha dichiarato Fava. E aggiunge: “È un patrimonio che Regione Lombardia vuole trasmettere ai giovani con adeguati progetti educativi, finanziati attraverso un bando che si chiuderà il prossimo 6 ottobre”.

Il bando

I lavori più interessanti saranno, dunque, sostenuti da Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) per conto della Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, con un budget di 57mila euro. Al bando possono partecipare soggetti pubblici e privati, associazioni, fondazioni senza scopo di lucro, e gli Istituti di Cultura come le biblioteche e i musei. Tutti i progetti dovranno svolgersi sul territorio lombardo, e dovranno prestare un’attenzione particolare ai più giovani. A esaminare le proposte, una commissione di valutazione che analizzerà le domande in base a diversi criteri: i progetti dovranno essere innanzitutto incentrati sulla tutela e la promozione del territorio e dei prodotti tipici della zona, focalizzandosi sulle attività rurali locali e le imprese più giovani. E non solo: le iniziative dovranno, inoltre, favorire l’adozione da parte dei consumatori di comportamenti alimentari corretti, e promuovere l’educazione al gusto.

I temi

Focus principale dei progetti, infine, deve essere l’interdisciplinarità dell’educazione alimentare, che comprende non solo la conoscenza dei prodotti, ma anche degli aspetti storici, culturali e antropologici che ne sono alla base. Cinque, in tutto, i temi che dovranno essere sviluppati: “Cibo, cultura e identità”, “Dalla terra alla tavola”, “La scuola in campo”, “Sai cosa mangi?”, “Origine e contraffazione dei prodotti agroalimentari”.

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Per iscriversi, basta presentare la domanda utilizzando il modulo online con eventuali allegati entro e non oltre le ore 12 di venerdì 23 ottobre 2017 all’indirizzo mail [email protected]

www.ersaf.lombardia.it/servizi/notizie

a cura di Michela Becchi