Alessi vince il Compasso d'Oro ADI. Con la caffettiera Ossidiana per la decima volta nella storia del design

20 Giu 2016, 09:10 | a cura di Livia Montagnoli

Il premio istituito da Gio Ponti nel 1954 è il più antico e prestigioso riconoscimento per il design nel mondo. E l'azienda fondata da Giovanni Alessi se l'è aggiudicato per ben dieci volte. Ecco qual è l'ultimo oggetto premiato pochi giorni fa a Milano. E perché. 

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Il più antico premio al design

E sono dieci. Non è certo nuova all'emozione di ricevere un riconoscimento importante come il Compasso d'Oro la Fabbrica del Design italiano fondata nel 1921 da Giovanni Alessi, premiata già nove volte dall'ADI, che dal 1956 si preoccupa di valorizzare le espressioni più significative del design italiano. Il premio, invece, è stato attivato ne 1954 su idea di Gio Ponti (è il più antico e autorevole premio mondiale di design) e solo dieci anni più tardi ha intercettato il percorso dell'Associazione per il Disegno Industriale. In oltre 60 anni di vita il premio ha riunito moltissime realtà che oggi hanno il privilegio di figurare nella Collezione Storica della Fondazione ADI. Tra loro Alessi continua a distinguersi per la capacità di intercettare design moderni e funzionali, particolarmente apprezzati dalla Commissione. In occasione della XXIV edizione del Premio Compasso d'Oro ADI – che ha assegnato 13 Compasso d'Oro e 56 Menzione d'Onore durante la cerimonia di premiazione andata in scena lo scorso 14 giugno – ad Alessi è andato il premio per la Caffettiera Ossidiana disegnata da Mario Trimarchi nel 2014 per “tradizione e innovazione in un oggetto tipicamente italiano che sembrava immutabile”, che non a caso in passato si era già aggiudicato i riconoscimenti dell'International Design Award, del Red Dot di Berlino e del Design for all quality label. E nella più classica delle soluzioni Alessi, Ossidiana si propone di coniugare alla forma scultorea della caffettiera un utilizzo estremamente semplice.

Alessi. Una lunga storia nel design

Chi vorrà potrà osservarla da vicino fino al 22 giugno durante la mostra aperta al pubblico di Palazzo Isimbardi, Milano, dove come di consueto sono esposti gli oggetti premiati nell'ultima edizione del Compasso d'Oro, destinati a confluire nella collezione storica della Fondazione. Mentre Alessi festeggia il decimo riconoscimento ripercorrendo la storia dei suoi palmares: la Caffettiera espresso 9090 di Richard Sapper nel 1979, la Caffettiera napoletana di Riccardo Dalisi nel 1981, le Posate Dry di Achille Castiglioni e il Servizio da tè e caffè di Richard Meyer nel 1984, il marchio Officina Alessi nel 1987, le Posate Nuovo Milano di Ettore Sottsass nel 1989, la Macchina elettrica per il caffè espresso Cobán di Richard Sapper nel 1998, l’Utensile per la cottura della pasta “Pasta Pot” di Patrick Jouin e il Servizio da tavola “Tonale” di David Chipperfield” nel 2011. E da quest'anno l'ADI annuncia un'importante novità: il Compasso d'Oro diventa biennale, alternandosi con l'edizione internazionale (ADI Compasso d'Oro International Award).

 

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Tutti i vincitori su www.adi-design.org/homepage.html

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