Una scuola di cucina italiana dedicata ai ragazzi del Kenya: è l’ultimo progetto di Alice for Children in collaborazione con l’Istituto Carlo Porta di Milano. Un’accademia costruita ad hoc a Utawala, Nairobi, per garantire un futuro migliore ai giovani del luogo. 

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Il progetto

Si chiama Alice Italian Food Academy e nasce in risposta alle nuove esigenze del mercato del lavoro in Kenya, sempre più orientato alla ristorazione e alla ricezione turistica. Ideata dalla Onlus Alice for Children, impegnata dal 2007 a sostegno dei bambini più disagiati e bisognosi del Kenya, insieme all’Istituto Carlo Porta di Milano, Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera, l’Academy rappresenta la prima scuola di cucina italiana in Kenya, con una formula studiata per offrire ai ragazzi delle baraccopoli di Nairobi nuove opportunità lavorative, grazie al supporto di esperti del settore. Un corso di specializzazione per i ragazzi diplomati nei corsi alberghieri, dove gli insegnanti (dello staff di Alice for Children e dell’Istuto Carlo Porta) forniranno agli studenti le basi e gli strumenti necessari per potersi inserire nell’ambito della ristorazione, lavorando in maniera autonoma e professionale, costruendosi così un futuro migliore.

L’Accademia

Il Kenya è infatti un Paese che vive ormai da tempo di turismo, specialmente quello italiano, molto diffuso nella zona della costa. Una cucina tricolore ben fatta può rappresentare, dunque, una soluzione ideale per i giovani più volenterosi che hanno voglia di lanciarsi nel settore dell’enogastronomia, offrendo così ai visitatori (italiani e non) un pasto tradizionale d’autore. Ma come funzionano le lezioni? Ogni anno, oltre 60 ragazzi potranno accedere al percorso didattico dell’Accademia, seguendo lezioni e laboratori tenuti da chef italiani. Al termine della formazione, pratica e teorica, gli aspiranti cuochi e gestori di sala saranno pronti per l’inserimento lavorativo nei migliori ristoranti del Kenya. Un percorso di studi articolato in tre anni e mezzo: i primi due vedranno i ragazzi impegnati nell’apprendimento dei principi base della cucina e conservazione dei cibi, mentre il terzo, di completamento, consentirà agli studenti di focalizzarsi sui principi della tradizione italiana e dei suoi prodotti tipici. Un’iniziativa su cui i professionisti stanno lavorando da ormai due anni e che verrà avviata definitivamente entro la fine del 2017, grazie anche al prezioso contributo dello sponsor Chateau D’Ax, che ha devoluto per tutto il mese dello scorso dicembre il 5% delle vendite, per sostenere la costruzione della scuola nel villaggio di Alice for Children a Utawala, Nairobi. Ad aiutare i volontari, anche RadioItalia, che da sempre accompagna Alice for Children nei suoi progetti di beneficenza.

a cura di Michela Becchi

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