App.etite: a Bologna l’incontro sul futuro dell’editoria enogastronomica che fu ideato da Stefano Bonilli

12 Set 2014, 15:49 | a cura di Livia Montagnoli
Comunicazione web, editoria, multimedialità, social network, territorio, guide, blog tematici e contenuti: sono questi gli argomenti su cui verterà il convegno ospitato dalla Bologna Business School il 20 e 21 settembre. Tanti i nomi noti tra esperti, giornalisti e blogger radunati in ricordo di Stefano Bonilli per discutere sul futuro della comunicazione nell’industria enogastronomica.
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È possibile tracciare un futuro per l’editoria enogastronomica e indirizzare gli sforzi verso un obiettivo comune? E quanto può influire lo sfruttamento delle potenzialità del web? Stefano Bonilli, nelle ultime riflessioni che hanno preceduto la sua improvvisa scomparsa, si interrogava sulla questione, suggerendo una comunione di intenti tra le forze che operano nel settore per garantire la sopravvivenza dell’editoria nel mondo dell’industria enogastronomica. E auspicava un nuovo corso che riflettendo sugli errori (e i successi) del passato, prendendo atto della situazione attuale, e aprendo strade alternative per il futuro, consentisse ai soggetti coinvolti di emergere sul piano internazionale, rivendicando il peso di un’Italia intrisa di storia e cultura gastronomica.
Su questo fil rouge, sul percorso indicato da Stefano Bonilli (primo ideatore dell’incontro), si articolerà App.etite Enogastronomia e Crossmedialità, il convegno sul futuro della comunicazione nell’industria enogastronomica in programma per il 20 e 21 settembre alla Bologna Business School.
Posti limitati e un consesso di protagonisti del settore ed esperti in materia che si ritroveranno per due giorni nella sede già indicata da Bonilli per discutere concretamente sui problemi più stringenti, ognuno apportando il proprio contributo. Si parlerà molto delle nuove frontiere del digitale, delle possibilità che offre oggi il mondo del web, ma anche dell’approccio più indicato per bucare la rete raccogliendo consensi e (soprattutto) credito tra i lettori. Ma l’interesse sarà focalizzato principalmente sulla valorizzazione dei contenuti di un’editoria che pur “costretta” a dialogare con nuovi interlocutori e diversi canali di comunicazione (basti pensare al potere a doppio taglio dei social network) deve saper offrire spunti di riflessione, punti di vista interessanti e informazioni utili sul mondo dell’enogastronomia.
Coordinato dai giornalisti Elisia Menduni della Gazzetta Gastronomica e Marco Bolasco di Giunti e Slow Food Editore – con la collaborazione attiva della Bologna Business School – gli interventi di giornalisti e blogger si articoleranno in cinque sessioni suddivise tra le due giornate: “Editoria Gastronomia in transizione”, “Case Histories di Crossmedialità” , “Territorio, enogastronomia e turismo”, “Dalla televisione culinaria alla mitizzazione dello chef”, “Tavola rotonda oltre le guide”. Molti i volti noti e i nomi importanti; tra questi Paolo Marchi, Andrea Petrini, Massimo Bernardi, Antonio Scuteri, Andrea Gori, Cathy Huyghe, Luciano Pignataro, Francesca Barberini, Enzo Vizzari.

App.etite Enogastronomia e Crossmedialità | Bologna Business School, Villa Guastavillani, via degli Scalini 18, Bologna | Il 20 e 21 settembre | Tel. 0512090111 | www.almaweb.unibo.it

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