È una sinergia quella tra architettura contemporanea e vino che fa bene al paesaggio rurale, alla fruizione della cultura enologica, alle aziende più lungimiranti e illuminate, che si trasformano in committenti di progetti architettonici d’autore. Favorendo un’esperienza sensoriale che esalta l’identità del territorio vinicolo attraverso il design. In mostra dal 15 novembre al 15 gennaio a Merano Arte.

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Cantine d’autore dal design contemporaneo e non solo: sono queste la Cattedrali del vino. Un’equazione tra vino, arte e cultura che il Gambero Rosso promuove da anni in collaborazione con l’Ordine Architetti di Roma nell’ambito del premio internazionale di progettazione Spazio diVino lungo le strade del Chianti. Un’interazione tra istanze creative e paesaggio rurale di grande suggestione, come conferma la sinergia che nel tempo si è stabilita tra produttori vinicoli illuminati e architetti e designer.

Dal 15 novembre al 15 gennaio Merano Arte proporrà un’esposizione dedicata proprio a questo tema, al rapporto tra Architettura e Vino in Mitteleuropa, accomunando 38 aziende vinicole di confine (sulla linea di demarcazione culturale che divide l’Europa Occidentale da quella Orientale) unite nel segno di progetti d’autore. In mostra scatti fotografici e progetti di cantine di una vasta area vitivinicola favorita dal clima temperato che insiste sul territorio dell’Europa Centrale continentale (compreso tra Mar Baltico e catena delle Alpi).

Progetti di qualità che negli ultimi anni hanno contraddistinto l’orientamento architettonico di Slovenia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania e immancabilmente Alto Adige, culturalmente vicino alla realtà mitteleuropea. La compresenza di committenti all’avanguardia e designer dalla visione contemporanea – modulata sulle più recenti tendenze internazionali – ha infatti favorito la realizzazione di edifici funzionali che non tradiscono l’identità storica e paesaggistica delle regioni vinicole di appartenenza. Prestando grande attenzione alla godibilità di strutture non più deputate esclusivamente alla produzione, ma aperte all’interazione con i visitatori in cerca della tranquillità della dimensione rurale.

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È la cultura del vino che diventa attrattiva turistica, nobilitata dall’intervento artistico. E la scansione degli spazi, gli arredi di design, l’illuminazione studiata degli interni contribuiscono ad amplificare l’esperienza sensoriale che si consuma in cantina. In esposizione anche tre bottiglie significative del tipo di imbottigliamento e produzione delle singole aziende e approfondimenti sulle realtà vinicole coinvolte. Quattro i progetti italiani (dall’Alto Adige): le cantine di Nals-Margreid, Colterenzio, Termeno e il Winecenter di Caldaro.

Foto di copertina: Hill, Leo Hillinger Winery, Jois, Burgenland, Austria

Architettura e Vino in Mitteleuropa | Merano Arte, Portici 163, Merano (BZ) | Dal 15 novembre 2014 al 15 gennaio 2015 | www.kunstmeranoarte.org