A “La Penna D’Oca” arriva Franzin

29 Feb 2012, 11:15 | a cura di Gambero Rosso
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Aria nuova nelle cucine del Ristorante romano “La Penna d’Oca”. Ai fornelli arriva lo chef trevigiano Roberto Franzin. “Il cuoco del radicchio”, come ama chiamarlo Fulvio Pierangelini, gioc

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a con i prodotti tipici del territorio, mescolando sapientemente ingredienti semplici e genuini a “mise en place” contemporanee di sicuro effetto.

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Ex chef del San Lorenzo e prima ancora del Relais&Chateaux Abbazia di Follina (Treviso), Franzin è deciso a portare una ventata di novità, a cominciare dal menu che sposa tradizione e innovazione. La cucina è di stampo mediterraneo e propone principalmente piatti di pesce, ma ampio spazio è riservato anche alla tradizione romana e agli amanti del vegetariano. A questo, si aggiungono proposte pensate apposta per celiaci. 

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“La mia cucina è frutto di una ricerca nella semplicità – racconta lo chef Roberto Franzin- prodotti scelti con cura, la pasta tirata a mano, il pane sfornato giornalmente da noi con lievito madre. Insomma, in cucina non abbiamo segreti ma  solo la freschezza di un’idea”. 

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Il ristorante Romano, a pochi passi da Piazza del Popolo e gestito da tre anni da Roberta Tinti, propone un buon rapporto qualità-prezzo e conquista per le atmosfere intime e accoglienti. Recentemente ristrutturato e arredato con gusto, al ristorante "La Penna d’Oca"  si respira aria di casa. Luci soffuse e musica di sottofondo, servizio cortese e attento, fanno il resto. Ideale per una cenetta romantica ma anche per una pausa veloce all’ora di pranzo, il ristorante di circa 34 coperti dispone anche di alcuni tavoli nello spazio esterno per la bella stagione. Qui ci si può infatti accomodare in un intimo ed accogliente dehors.

Curiosi di provare il menu? Tra gli antipasti, molto assortita è la degustazione di salumi artigianali di suino nero silano. A seguire, se amate il pesce, non perdete “il gran crudo”, e poi trancio di ricciola con caponata e polpo rosticciato con crema di patate. Per gli amanti della tradizione romana non c’è che l’imbarazzo della scelta: spaghetti cacio e pepe o baccalà croccante con insalatina di ceci e tartufo nero, per esempio. Se per voi i contorni sono poi un must, ecco una selezione ben assortita di insalate e verdure. La Carta dei vini, ben equilibrata, annovera 150 etichette di vini, champagne e spumanti. Accanto a questa una piccola ma interessante lista di birre artigianali. 

Michela Di Carlo

29/02/2012

La Penna d’oca

Roma, Via della Penna, 53

Tel. 06.320.28.98

www.lapennadoca.com 

Chiuso martedì a pranzo

franzin

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